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domenica 7 ottobre 2018

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ALL WAYS
CIE Sharon Fridman

Un atteso ritorno per il pubblico di Operaestate: Sharon Fridman torna a Bassano con la coreografia All Ways

coreografia Sharon Fridman
danzatori
Melania Olcina, Diego Arconada
Tania Garrido, Freddy Houndekindo
Richard Mascherin, Lucía Montes
Juan Carlos Toledo, Fátima Cué
musica Danski-Idan Shimoni
produzione Compañía Sharon Fridman,
co-produzione INAEM, CAM,
Centro de Danza Canal,
Coreógrafos en Comunidad and
Teatro del Bosque
proiezioni live e design sonoro
Ofer Smilansky
disegno luci Olga García (AAI)
costumi MIZO, di Inbal Ben Zaken
design grafico oficina 4Play
suono Iñaki Ruiz
produzione & management
Lola Ortiz de Lanzagorta

INFORMAZIONI

map

ALL WAYS
CIE Sharon Fridman

17.07.2018

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Acquista su Vivaticket

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35, Bassano del Grappa tel. 0424 524214 – 0424 519811 (chiusa da dicembre a maggio)

Ufficio Informazioni Operaestate 0424 519819

 

ORE 21.20
INGRESSO €20.00 intero/ €16.00 ridotto

CI SARO'

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All Ways segna il ritorno al festival di Sharon Fridman, coreografo israeliano attivo in Spagna, noto al pubblico bassanese per i suoi precedenti lavori, tra cui la creazione In Memoriam, che coinvolse cento danzatrici e trecento coristi in una celebrazione della forza della vita oltre la guerra, nel centenario del primo conflitto mondiale. Ma non solo: questa creazione celebra i dieci anni di lavoro in Spagna della compagnia, la chiusura di un cerchio nato attorno alle intuizioni dei primi tempi. Non è un caso quindi che All Ways prenda il via da una composizione circolare: un chiaro riflesso della traiettoria della stessa compagnia, che ha visto negli anni il proprio linguaggio e la propria ricerca consolidarsi. Specchio di questo percorso, la coreografia esplora l’utopia di un’armonia permanente, uno stato che si raggiunge solo dopo aver risolto i conflitti personali e aver trovato il proprio posto nel mondo. Archetipo tra i più antichi, quello del sentiero, del cammino, viene qui declinato dal punto di vista di una compagnia di danza: non un solo percorso, quindi, ma numerosi percorsi che coesistono e si incrociano nella ricerca dell’armonia. Un cammino che, nella creazione di Fridman, è segnato da cinque tappe della vita: il senso di perdita, la spinta alla ricerca, la terra dei sogni al confine tra passato e futuro, l’inevitabile innamoramento e la costruzione di noi stessi
nell’incontro con chi siamo veramente.

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