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lunedì 14 ottobre 2019

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ANTES
Cie Alias

Con il travolgente Antes, Guilherme Botelho riflette sull’origine del mondo e sulla natura umana. Con una coreografia che assomiglia a un paesaggio: di corpi pieni di energia, potenza e vita.

INFORMAZIONI

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ANTES
Cie Alias

16.07.2019

Teatro al Castello "Tito Gobbi"
Bassano del Grappa

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ORE 21.20
INGRESSO intero € 20 ridotto € 16

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18.07.2019
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coreografia Guilherme Botelho
danzatori Amaury Réot, Arnaud Bacharach, Carl Crochet, Erica Bravini, Erik Lobelius, Fabio Bergamaschi, Linn Ragnarsson, Louis Bourel, Sophia Preidel, Veronica Garcia, Victoria Hoyland
musica Fernando Corono – «Murcof»
luci Jean-Philippe Roy
tecnico Davide Cornil
produzione Cie Alias
Coproduzione Théâtre Forum Meyrin, Théâtre du Crochetan
Support is granted a joint subsidy by the City of Meyrin, the City of Geneva, the Canton of Geneva and Pro Helvetia – Swiss Foundation for the Promotion of Culture. Alias is a dance company associated to the Theater Forum Meyrin (Geneva) and the Theater Crochetan (Valais)

Prima Nazionale

Prima tappa della trilogia “Distância”, Antes è una riflessione sulla storia dell’umanità e sui destini individuali e collettivi, tradotta in una coreografia quasi fantascientifica.
Testimoni di un’anatomia umana spinta ai limiti dell’astrazione, gli spettatori osservano i corpi da una prospettiva pressoché inedita: centrale è infatti la capacità del coreografo di svelare l’ignoto all’interno di immagini apparentemente quotidiane, di presentare i corpi come territori quasi geografici e la nudità come un’esperienza di conoscenza.
La coreografia assomiglia a un paesaggio di corpi sovraccarichi di energia, potenza e vita; una foresta di homo sapiens dalle caratteristiche comuni, ma che evolvono come individui, ciascuno nel proprio spazio vitale.
Osservatore appassionato dei paradossi della vita quotidiana e delle tensioni intrinseche alle relazioni sociali, Botelho sembra mettere in scena la vita dello spettatore, rispecchiandone aspirazioni, demoni interiori e desideri segreti. Le sue creazioni, in cui è il movimento a creare il linguaggio per le emozioni, giocano spesso con disequilibri e richiedono una totale dedizione da parte dei danzatori della compagnia svizzera Alias. Creata nel 1994 con la missione di sfidare le abitudini degli spettatori, i lavori di Alias mettono in discussione convinzioni e convenzioni, cercando costantemente punti di vista inediti o inesplorati.

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