PROSSIMO SPETTACOLO:

SINDRI RUNUDDE

lunedì 14 ottobre 2019

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eifoefi

EIFO EFI
Mamaza

Ideazione, corografia e danza Ioannis Mandafounis
Fabrice Mazliah
supporto drammaturgico Liz Waterhouse, David Kern
direttore tecnico Harry Schulz
responsabile di produzione Johanna Milz
produzione MAMAZA
coprodotto da Künstlerhaus Mousonturm
The Forsythe Company
kunstenfestivaldesarts
PACT Zollverein Essen
sostenuto da the Fonds Doppelpass of the German, Federal Cultural Foundation, Swiss Arts Council, Pro Helvetia

INFORMAZIONI

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EIFO EFI
Mamaza

22.08.2015

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it

ORE 21.00
INGRESSO € 5.00

CI SARO'

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Mettendo in scena un duetto danzato di impianto all’apparenza classico, Ioannis Mandafounis e Fabrice Mazliah utilizzano la loro forte intesa artistica per produrre un universo performativo che ruota attorno al concetto del doppio. Moltiplicando la percezione di due corpi che sanno essere uno solo o anche infiniti, con un virtuosismo di grande suggestione percettiva, riescono ad alterare nello spettatore il senso del reale. L’effetto moltiplicatore delle immagini non è sufficiente a creare una molteplicità di presenze. Una composizione costruita per addizione, stratificazione, o come semplice riverbero non raggiungerebbe lo scopo. Il risultato è reso possibile soltanto grazie ad una complessa alchimia di presenze sceniche giustapposte. Un insieme di elementi teatrali, movimento multistrato ed echi di parole così maturo o potente da diventare unico e irripetibile. Un accurato lavoro coreografico, che esplora la percezione delle apparenze e la produzione del paradosso visivo, intrecciando l’esperienza del pubblico con quella degli esecutori. Un regno performativo dei doppi raddoppiato, che moltiplica la percezione di due corpi, crea una dimensione della realtà immaginata e invita lo spettatore a districare “chi è dove?” sulla scena. Un movimento del pensiero come molteplicità, reso senza pretese, carnale, e anche divertente!

***

In Eifo Efi, the performers offer their understanding of two persons, as the more than of what two people can be. The dancers fill the performance space with versions or echoes of themselves. While only two bodies appear, reflective elements and diverting strategies enhance the visual to stimulate the sensorial, making the ‘just two’ reveal others’ presences. The multiple is not automatically a multiplicity. Composition by addition, layering, or simple juxtaposition would not achieve a multiplicity.

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