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FRANCESCA FOSCARINI
80° residenza coreografica

Dal 3 al 5 aprile è in residenza al CSC Garage Nardini Francesca Foscarini con Andrea Costanzo Martini
Francesca porta avanti la sua ricerca al progetto La Vocazione dell'Asimmetria.


INFORMAZIONI

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FRANCESCA FOSCARINI
80° residenza coreografica

03.04.2015

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

ORE residenza chiusa al pubblico
INGRESSO NON PREVISTO

CI SARO'

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La Vocazione all’Asimmetria nasce dalla riflessione intorno all’idea di alterità che si rivela nell’incontro con l’altro.
Negli ultimi anni la mia ricerca coreografica e il mio lavoro di interprete si sono concentrati principalmente nella realizzazione di soli, dove il confronto con l’altro si realizzava nell’incontro con il pubblico e nell’esplorazione di me stessa. Lavorare in assolo mi ha permesso di maturare un modo personale di esplorare il movimento e di articolarlo nello spazio, di praticare un ascolto profondo e intimo ricercando l’origine interna di ogni gesto.
Da questa condizione creativa di solitudine è nata l’urgenza di rapportarmi all’Altro e di considerare questo bisogno reale il punto di partenza della mia nuova ricerca.
Secondo Lèvinas, filosofo francese di origini ebraico-lituane, si esce dall’anonimato attraverso l’incontro con l’Altro; il nostro rapporto col mondo, prima ancora di essere rapporto con le cose, è rapporto con l’Altro, un’alterità di cui non possiamo mai avere conoscenza certa, che sempre ci sfugge.
L’Altro si manifesta come Volto: non semplicemente come forma plastica, ma anche come possibilità di innesco per una determinata e specifica modalità relazionale; il volto dell’altro si può rivelare come presenza che attualizza, nell’incontro, una possibilità tra le tante possibili in termini di identità e di ruolo.

Accanto a questa idea di Volto vorrei porre l’attenzione ai concetti di rottura e conflitto come possibilità intrinseche alla relazione stessa.

Il lavoro coreografico prenderà il via da questa indagine e si svilupperà in un duo.
L’incontro con l’altro danzatore, la sua conoscenza, la relazione che si instaurerà, saranno a loro volta oggetto della mia ricerca e parte integrante del processo creativo.
Intendo esplorare alcune delle dinamiche che possono nascere in una relazione: lo scontro, le strategie che attuiamo per piacere all’Altro e ottenerne il consenso, i meccanismi per ricondurre l’Altro a sé… e molto altro di cui faremo esperienza durante la ricerca.

Il pubblico sarà parte attiva di questa dialettica continua tra ciò che sono io e ciò che è l’Altro: esplorare i territori della relazione, entro i quali si modula e si trasforma la nostra identità.

Francesca Foscarini

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