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domenica 24 novembre 2019

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foto Fosky_by Cosimo

FRANCESCA FOSCARINI
156^ residenza artistica

Dal 18 al 25 marzo sarà in residenza a Bassano del Grappa Francesca Foscarini per ultimare la ricerca del suo ultimo progetto ANIMALE, che debutterà in Biennale Danza il 27 giugno 2018. Francesca realizzerà un workshop sabato 24 marzo alle ore 15.00 presso il CSC Garage Nardini.

INFORMAZIONI

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FRANCESCA FOSCARINI
156^ residenza artistica

24.03.2018

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

ORE 15.00
INGRESSO libero

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MARCO D'AGOSTIN

Coreografia Francesca Foscarini
Creazione Francesca Foscarini, Romain Guion
Drammaturgia Cosimo Lopalco
Interpretazione Romain Guion

Co-produzione La Biennale di Venezia, Van
Con il sostegno di Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Tanzhaus di Zurigo

PRIMA ASSOLUTA BIENNALE DANZA VENEZIA 27 e 28 GIUGNO 2018

Che cosa gli umani hanno in comune con gli animali e quale invece è la loro singolarità, la loro “anima” di specie? E questa “animalità” singolare come si relaziona alla natura che abita?
Dice Paul Berger che “la natura è energia e lotta. È ciò che esiste senza promettere nulla.
Un territorio che si presta al male quanto al bene. La sua energia è spaventosamente indifferente. […] È in questo desolato contesto naturale che incontriamo la bellezza, e l’incontro per sua natura è improvviso e imprevedibile. La burrasca si estingue da sé […]. Sotto il masso trascinato dalla valanga cresce un fiore. Sopra la baraccopoli sorge la luna.” Alla tragicità della vita si contrappone la speranza data da un segno improvviso e inatteso: è il sentire umano (animale?), il nostro sguardo sul mondo.
Intuizioni non lontane da quelle di Antonio Ligabue, nella cui opera Animale trova ispirazione, quando dipinge una natura di lotta in cui ogni vivente è prigioniero del proprio istinto, del proprio destino di specie, dove si uccide e si è uccisi, senza scampo, ma dove allo stesso tempo, come una promessa di paradiso, improvvisa si alza in volo una farfalla, un fiore si schiude, delicata una libellula si libra nell’aria fresca del mattino.
(Cosimo Lopalco)

Francesca Foscarini (1982) è danzatrice, coreografa e insegnante. Il suo percorso formativo è segnato dall’incontro con maestri della scena internazionale (Yasmeen Godder, Sara Wiktorowicz, Iris Erez, Emio Greco, Roberto Castello) con i quali ha avuto modo di approfondire il linguaggio della danza contemporanea e dell’improvvisazione, arricchendo e personalizzando il suo linguaggio espressivo e interpretativo. Al centro della sua ricerca poetica vi è la relazione tra corpo e intenzione, la presenza specifica del performer sulla scena e la sua relazione con il pubblico. I suoi lavori includono: Kalsh (2009), Cantando sulle ossa (Best solo Masdanza 2012), Grandmother (premio Equilibrio Roma 2013 per l’interprete), Gut Gift (di Yasmeen Godder, 2014), Vocazione all’Asimmetria (Selezionato da Aerowaves 2017) e Good Lack, trittico sull’assenza. Dal 2012 al 2017 è stata interprete per Alessandro Sciarroni in Folk-s e attualmente continua la sua collaborazione come danzatrice con Yasmeen Godder in Two Playful Pink e Simple Action. Vince nel 2015 il Premio Positano come danzatrice dell’anno sulla scena contemporanea. Insieme a Marco d’Agostin e Giorgia Nardin è fondatrice dell’Associazione VAN (2013), organismo di produzione della danza supportato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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