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domenica 6 ottobre 2019

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intorno alle nozze di cana del veronese

INTORNO ALLE NOZZE DI CANA di Veronese
Luca Scarlini/Duo Monteverdi

Ekfrasis storie dell'arte
PRIMA NAZIONALE

Luca Scarlini narrazione
musiche Duo Armoniantica
flauto Arrigo Pietrobon
cembalo Carlo Rossi

INFORMAZIONI

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INTORNO ALLE NOZZE DI CANA di Veronese
Luca Scarlini/Duo Monteverdi

17.08.2014

Museo Civico
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

ORE 18.00
INGRESSO € 7.00/5.00

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L’ultima Ekfrasis, racconti dell’arte attraverso parola e musica, narra della sfavillante tela di Paolo Veronese, opera monumentale destinata a San Giorgio Maggiore a Venezia e ora al Louvre, trafugata da Napoleone. Prodotto di un’immaginazione grandiosa, inserita in uno splendido scenario architettonico, che emana un clima di gioiosa teatralità: la stessa che sembra scaturire dal quartetto in primo piano, composto – secondo la critica – da Tiziano al violone, Tintoretto al violino, Bassano al cornetto e lo stesso Veronese alla viola da gamba.

Questo dipinto del Veronese è uno dei pochi soggetti biblici in cui è lecito lasciarsi trasportare dalla gioia di una festa. Stando alla cronologia dei Vangeli, si tratta di un banchetto di nozze che ebbe luogo in Giudea attorno al 31 d.C., durante il quale Gesù compì il suo primo miracolo trasformando l’acqua in vino. Ma osservando il quadro, i costumi e l’architettura, è evidente che le celebrazioni raffigurate dal Veronese si svolgono attorno alla metà del Cinquecento in una Venezia immaginaria. La confusa ridda di oggetti e persone ricorda molto la complessa costruzione della Scuola di Atene, capolavoro raffaelliano del primo Cinquecento, ma Veronese carica ogni elemento di forti toni cromatici, accentuando il movimento generale della scena. Le vesti degli invitati risaltano infatti continuamente sul freddo grigiore dei marmi circostanti, collocando l’intera raffigurazione in un clima di gioiosa teatralità. Sopra la tavola imbandita uno splendido cielo azzurro invita poi alla meditazione sul miracolo evangelico.

 

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