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domenica 24 novembre 2019

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IVAN BESSONOV
Primo Premio Eurovision Young Musicians

A causa delle previsioni meteo instabili, il concerto di Ivan Bessonov, inizialmente previsto al Chiostro del Museo Civico, è spostato all'interno del Museo stesso. Invariato l'orario.

Il pianista russo Ivan Bessonov, classe 2002, prezioso talento emergente che sta già conquistando pubblico e critica, è anche il vincitore dell’Eurovision Young Musicians 2018.

INFORMAZIONI

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IVAN BESSONOV
Primo Premio Eurovision Young Musicians

07.08.2019

Chiostro del Museo Civico
Bassano del Grappa

In caso di maltempo: Sala Ottagono del Museo Civico

ORE 21.00
INGRESSO intero € 7 ridotto € 5

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**AGGIORNAMENTO METEO: A causa delle previsioni meteo instabili, il concerto di Ivan Bessonov, inizialmente previsto al Chiostro del Museo Civico, è spostato all’interno del Museo stessoInvariato l’orario.**

Johann Sebastian Bach
Partita n. 4 in re maggiore, BWV 828
Ouverture
Allemande
Courante
Aria
Sarabande
Menuet
Gigue


Robert Schumann
Kinderszenen (Scene infantili), op. 15
Tredici pezzi per pianoforte


Claude Debussy
Pour le piano
Suite per pianoforte
Prelude – Assez animé et très rythmé
Sarabande – Avec une élégance grave et lente
Toccata – Vif


Sergej Rachmaninov
estratto da:
Etudes-Tableaux, op. 39

Ivan Bessonov classe 2002, attualmente studia alla Central Music School presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Appena sedicenne, si esibisce in importanti sale come il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e partecipa a numerosi festival musicali, collabora regolarmente con numerose orchestre internazionali esibendosi con straordinari direttori come Valery Gergiev, Vladimir Spivakov, Alexander Sladkovsky. Oltre ad essere uno straordinario pianista è anche compositore: nel 2015 ha infatti creato la colonna sonora per un documentario del regista Victor Kossakovsky.
Il programma che propone a Bassano si apre con la Partita n. 4 in re maggiore di Bach, dalla serie delle Partite per clavicembalo. Una sorta di campionario di modi di far musica, nella “forma” strutturalmente omogenea della suite. Alle quattro danze tipiche della suite colloca altri pezzi di diversa natura per rendere lo stile più vario: un brano introduttivo ogni volta differente (nella n. 4 è l’Ouverture) e uno o più brani “extravaganti” all’interno o a chiusura (nella n. 4 è l’Aria). Seguono poi le Kinderszenen (Scene infantili), op. 15 di Robert Schumann, incantevole suite in 13 istantanee che,
come diceva lo stesso Schumann, «si spiegano da sé» con i titoli dei pezzi. Opera di transizione nel linguaggio pianistico di Debussy: la Suite Pour le piano, alla ricerca di una cifra compositiva originale.
Infine da Rachmaninov, un estratto dagli Etudes-Tableaux op. 39, dal pianismo estroso, brillante e virtuosistico.

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