PROSSIMO SPETTACOLO:

Giornata Nazionale Parkinson 2019: workshop con Marigia Maggipinto

domenica 24 novembre 2019

VISUALIZZA
Paolo Valerio

LE HO MAI RACCONTATO DEL VENTO DEL NORD
di Daniel Glattauer con PAOLO VALERIO - Prima nazionale

Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi e Leo si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da un rinnovato romanticismo telematico che avvince ed appassiona.

INFORMAZIONI

map

LE HO MAI RACCONTATO DEL VENTO DEL NORD
di Daniel Glattauer con PAOLO VALERIO - Prima nazionale

01.04.2014

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Prevendita presso l’Ufficio IAT – Largo Corona d’Italia – aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00 – 0424 524351

ORE 21.00
INGRESSO Platea: intero 25.00 ridotto 22.00 - Galleria: intero 16.00 ridotto 14.00

CI SARO'

Print Friendly
SCARICA EVENTO

EVENTI CORRELATI

related
Teatro
17.02.2014
+

L'INVENZIONE DELLA SOLITUDINE

Paolo Valerio, affiancato da un’attrice di primo piano del panorama italiano, Chiara Caselli, debutta a Bassano con questo lavoro ispirato da un testo letterario di grande successo. “Le ho mai raccontato del vento del Nord” di Daniel Glattauer. Un’email all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi e Leo si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da un rinnovato romanticismo telematico che avvince ed appassiona.

Daniel Glattauer ci fa immergere in una storia d’amore di tempi moderni, era internet, ma dai contenuti d’altri tempi; un amore epistolare, platonico, celebrale, eppure intenso proprio perché idealizzato e astratto, esente da difetti e imperfezioni donate dalla vita e dalla convivenza di tutti i giorni. Ci si può dunque innamorare senza vedersi, senza sentirsi. Si può trascorrere il tempo pensando ad un’altra persona mai vista, ma che, solo con le parole, scritte, ci è entrata dentro. Si può aspettare il segnale acustico e il simbolino della posta su di un monitor con un’intensità capace di far passare in secondo piano l’altra vita, quella terrestre, quella vera. Ma qual è la vita vera? Dietro alla vita borghese di Emmi c’è qualcosa che fin’ora nessuno ha colto, come dietro alla vita professionale e sentimentale del prof. Leo. La cosa straordinaria è che riescono ad andare così in profondità solo grazie al potere delle parole, un potere che oscilla tra l’essere penetrante, misterioso, affascinante, malinconico, sensuale e così frizzante al punto tale che non ci si staccherebbe mai da quella catena incessante di e-mail. Anche se più che e-mail sono piccoli frammenti di vita messi per iscirtto, sono le anime di due persone che si mettono a nudo coprendosi dietro allo schermo del computer, che per loro non è un ostacolo o un mezzo attraverso cui descriversi come non si è, ma è il mezzo per uscire dall’ipocrisia dell’apparenza. Una storia priva di un’io narrante, senza ambientazioni, solo una lunga sequenza di messaggi, ma non per questo meno coinvolgente, leggera, che riesce ad essere briosa divertente, emozionante e che alla fine, inevitabilmente, pone una riflessione sulla scelta tra rimorsi e rimpianti!

twitter