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sabato 18 novembre 2017

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MANGIOLA + COLLINS + MATIS
85° residenza coreografica

Dal 31 maggio al 7 giugno sono in residenza al CSC Garage tre coreografi/danzatori, Paolo Mangiola ( IT) William Collins (UK) e Sergiu Matis (RO) per lavorare ad un nuovo progetto artistico. La loro pratica di ricerca ha due linee simultanee e interdipendenti da indagare; la prima si occupa del modello collaborativo e il suo impatto sulla pratica creativa. La seconda riguarda le diverse pratiche creative sviluppate rispetto ai loro paesaggi socio-politici contemporanei, riflettendo sul percorso artistico individuale. I 3 terranno un workshop gratuito per danzatori sabato 6 giugno alle ore 15.00 in Garage Nardini


INFORMAZIONI

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MANGIOLA + COLLINS + MATIS
85° residenza coreografica

03.06.2015

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

ORE Per questa residenza
INGRESSO non è prevista apertura al pubblico

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14.04.2015
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CHIARA FRIGO

“Fin dall’inizio della crisi finanziaria globale, il modello collaborativo è stato quello preferito dai produttori e organizzatori di eventi di danza contemporanea in tutta Europa. Allo stesso tempo, come artisti, siamo interessati a condividere pensieri, metodi ed esperienze con i nostri colleghi e spettatori invece di capitalizzare su di loro per un nostro guadagno personale.
Questo lavoro esaminerà domande integrali che abbiamo su ciò che il modello di collaborazione potrebbe essere, quando tre coreografi operano insieme, su una critica al neoliberismo in favore delle proposte economiche metamoderniste, esplorando il concetto di trasparenza, la capacità di adattamento e la questione di archiviazione della danza come pratica artistica.
Le seguenti domande ci aiuteranno a creare una cornice solida per questo periodo di ricerca: Corpo come archivio e processo di archiviazione, sovrascrivendo il contenuto, che cosa rimane? Valorizzazione degli outtake coreografici. Pratiche queers, passato fittizio, presente fittizio e futuro possibile? Corpo e pensiero visibile, lavoro contemporaneo vs ripetizione? Interruzione e deviazione, elaborazione nel momento, reattività, inclusione?
Aprire le porte alla pratica, al processo e alla presentazione. Diverse modalità di produzione. Leadership fluida e intercambiabile. Competenza e virtuosismo.
Tre menti, un esecutore, risultati multipli. Corpi che lavorano come spettatori, diversi punti d’ingresso e prospettive da plasmare, invitando il valore dello sconosciuto in una collaborazione per modellare il processo.”

Paolo, William, Sergiu

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