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MATTEO MARCHESI
157 ^ residenza coreografica

Matteo Marchesi sarà in residenza artistica al CSC Guadagnin da lunedì 26 marzo a giovedì 5 aprile e durante questo periodo lavorerà insieme a Tommaso Esposito al suo progetto "exIT". I due artisti condivideranno con il pubblico l'esito della loro ricerca con uno sharing mercoledì 4 aprile alle ore 21.00 presso il CSC Garage Nardini.


INFORMAZIONI

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MATTEO MARCHESI
157 ^ residenza coreografica

04.04.2018

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

ORE 21.00 - 22.00
INGRESSO gratuito

CI SARO'

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MARCO D'AGOSTIN

L’idea di exIT nasce da due foto che ritraggono Matteo Marchesi e Lucio Guarinoni bambini: due immagini unite da un legame antico, dove entrambi i soggetti giocano con i trucchi e i travestimenti scavalcando i normali confini di genere e richiamando il mondo
clownesco, vicino all’infanzia. Questo inizio embrionale e viscerale incontra il mondo di IT, romanzo di Stephen King, cornice significativa e incubatore dei temi del progetto: il rapporto tra l’infanzia e le paure, l’attraversamento dei confini, i riti di passaggio come atti artistici liminali in senso temporale, fisico e spaziale. Concetto centrale è la profanazione: pro-fanum, dal latino, è ciò che sta davanti , quindi esterno, al tempio, allo spazio sacro; la performance vuole svilupparsi al suo interno per indagarne il legame con il gioco e le paure dell’infanzia, matrice essenziale dell’attraversamento dei limiti e quindi della crescita.

La figura del clown è emblematica: tanto bambino quanto dissacrante, egli si fa in IT mostro, e assume un carattere violento, è abitante delle soglie e di un mondo sotterraneo, invita i bambini ad attraversare i limiti e a profanare la realtà conosciuta e
normata, è al tempo stesso incarnazione di ogni paura ed attrattiva inconscia verso un universo oscuro, profondo, altro rispetto a quello conosciuto. Le figure del bambino, del clown e del mostro ci accompagneranno in un percorso drammaturgico, fisico e sonoro sui
corpi non gradevoli e non graditi, e su come possano farsi racconto di un altrove marginale, di una cassa di risonanza piena di buio che accoglie/ingoia chi è altro da una norma, chi è al limite, o oltre il limite stesso nella rappresentazione di sé. La ricerca si
svilupperà secondo due macro- direzioni: il lavoro di sala e quello di incontro coi bambini.

Matteo Marchesi, 30 anni,  studia Scenografia e Costume presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e si diploma in Danza Moderna e Contemporanea presso l’Accademia Aloysius (MI). Prosegue la formazione e la ricerca seguendo diversi coreografi e performer e lavora come interprete ed assistente coreografo. Inizia a sviluppare interventi performativi site specific per spazi non teatrali e con il sostegno di Qui e Ora Residenza Teatrale dal 2017, inizia nel 2018 la produzione del progetto coreografico exIT come Artista Associato di Zebra Cultural Zoo. Conduce workshop per danzatori, per attori, laboratori multidisciplinari per bambini (7-12 anni) e pratiche di movimento somatico per malati di Alzheimer.
Gestisce dal 2010 laboratori di pittura per persone con Autismo.

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