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domenica 24 novembre 2019

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OPV ALL’OPERA: da Il Flauto Magico, Don Giovanni, Carmen
Orchestra di Piazza Vittorio

Provengono da dieci paesi diversi e trasformano le loro variegate radici in musica. Qui in quella delle opere che OPV ha reinterpretato e fatto sue: Flauto Magico, Don Giovanni e Carmen. 

INFORMAZIONI

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OPV ALL’OPERA: da Il Flauto Magico, Don Giovanni, Carmen
Orchestra di Piazza Vittorio

11.08.2019

Teatro al Castello "Tito Gobbi"
Bassano del Grappa

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In caso di maltempo: Teatro Remondini

ORE 21.00
INGRESSO intero € 15 ridotto € 12

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ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
Mama Marjas voce
Hersi Matmuja voce
Houcine Ataa voce
Carlos Paz Duque voce
Leandro Piccioni pianoforte, sintetizzatore
Ziad Trabelsi oud, voce
Emanuele Bultrini chitarre
Duilio Galioto tastiere
Kaw Diali Madi Sissoko kora, voce
Pap Yeri Samb percussioni, voce
Raul Scebba percussioni, voce
Pino Pecorelli basso, contrabbasso
Davide Savarese batteria, voce
direzione artistica e musicale Mario Tronco
elaborazioni musicali e arrangiamenti Mario Tronco, Leandro Piccioni, Pino Pecorelli
scrittura partiture Leandro Piccioni

Provengono da dieci paesi e parlano nove lingue diverse e trasformano le loro variegate radici in una lingua sola: quella della musica. Partendo dalla musica tradizionale di ogni paese, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae, e classica, si arriva alla sonorità unica dell’OPV. Tra musicisti che partono e altri che arrivano, cambia il suono dell’orchestra senza mai tradire la vocazione iniziale a sfide nuove e orizzonti aperti al mondo intero. Una fusione di culture e tradizioni, memorie, sonorità antiche e nuove, strumenti sconosciuti, melodie universali, voci dal mondo.
Fino alla voce dell’opera, come facevano nell’ottocento i musicisti di strada. Immaginando che, se quei musicisti avessero avuto nelle loro mani strumenti di tutte le culture del mondo, ci saremmo trovati davanti proprio all’Orchestra di Piazza Vittorio che suona l’Opera! In concerto le arie tratte dalle opere che negli ultimi dieci anni di attività OPV ha elaborato, reinterpretato e fatte proprie (Il Flauto Magico e il Don Giovanni di Mozart, la Carmen di Bizet), ma sarà l’occasione di portare sul palco il loro modo originale di rileggere anche autori “nuovi” per OPV, come Giuseppe Verdi e Kurt Weill.
Tredici i musicisti e cantanti in scena che, attraverso gli strumenti e le lingue che nel tempo hanno caratterizzato il suono dell’Orchestra, sveleranno le composizioni liriche, esaltando le zone delle partiture di maggiore ispirazione popolare per avvicinare idealmente il pubblico al momento in cui i grandi compositori del passato le avevano composte.

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