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Pretty foto di Oreste Lanzetta97

PRETTY UN MOTIVO PER ESSERE CARINI
di Neil LaBute con FILIPPO NIGRO, FABRIZIA SACCHI

Un cast cinematografico per una commedia fatta di chiacchiere e incomprensioni amorose. Ma anche una feroce ed esilarante riflessione sull’ossessione della bellezza nei rapporti personali. In un mondo in cui le apparenze diventano fondamentali come marchio di successo o come parametro di giudizio su chi o com’è un’altra persona, quanto conta la bellezza? e soprattutto quanto è importante nella relazione uomo-donna? Un’analisi ad ampio raggio sui falsi miti dell’epoca contemporanea, capace di mutare il sorriso in ghigno beffardo.

INFORMAZIONI

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PRETTY UN MOTIVO PER ESSERE CARINI
di Neil LaBute con FILIPPO NIGRO, FABRIZIA SACCHI

26.02.2014

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Prevendita presso l’Ufficio IAT – Largo Corona d’Italia – aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00 – 0424 524351

ORE 21.00
INGRESSO Platea: intero 25.00 ridotto 22.00 - Galleria: intero 16.00 ridotto 14.00

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IL PRIGIONIERO DELLA II STRADA

Una feroce ed esilarante commedia firmata da uno dei più rappresentati autori contemporanei americani. Il tema è l’ossessione per la bellezza, o per la sua mancanza, nei rapporti personali. Con crudeltà e risate, tra chiacchiere e incomprensioni, il testo esprime gli impulsi più oscuri degli uomini. Al centro della commedia ci sono due coppie di amici: Greg e Steph, Kent e Carly. Tutto inizia con un furibondo litigio tra Steph e Greg, quest’ultimo, conversando con il suo amico e collega Kent, dice che la sua fidanzata è “normale” ma che non la cambierebbe per nulla al mondo. Ad ascoltare, per caso, questa conversazione è Carly che la riferisce parzialmente alla sua amica Steph; ne scaturiscono gravi conseguenze perché Steph, dal carattere irascibile e polemico, non sopporta di stare con un uomo che non la considera bella e tronca la relazione con Greg. Questo è solo l’inizio. Ben presto tutti i protagonisti finiranno per essere invischiati in un intrigo di segreti e tradimenti da cui nessuno riuscirà a sfuggire.

Reasons to be pretty è l’ultima parte di una trilogia di Neil LaBute cominciata nel 2001 con The Shape of Things (La forma delle cose) proseguita nel 2004 con Fat Pig (Grasso come un maiale) ed è una feroce ed esilarante commedia sull’amore e sull’importanza di avere fiducia in amore.
LaBute mostra una grande sensibilità nel rappresentare il mondo d’oggi: attraverso dialoghi naturali e conversazioni leggere riesce a mostrare la natura individualista dei rapporti personali, l’egoismo dei personaggi e la superficialità delle relazioni umane. L’autore ci pone dinanzi a degli interrogativi: in un mondo in cui le apparenze diventano fondamentali come marchio di successo o come parametro di giudizio su chi o com’è un’altra persona, quanto conta la bellezza? e soprattutto quanto è importante nella relazione uomo-donna dal momento che, sempre a giudizio dell’autore, gli elementi predominanti di unione della coppia sono proprio la bellezza e l’attrazione fisica?

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