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giovedì 27 giugno 2019

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musiche di Prokofiev, Skrjabin e Ravel

ALEXANDER GADJIEV
musiche di Prokofiev, Skrjabin e Ravel

in collaborazione con Teatro La Fenice

INFORMAZIONI

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ALEXANDER GADJIEV
musiche di Prokofiev, Skrjabin e Ravel

04.08.2014

Museo Civico
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

ORE 21.00
INGRESSO € 7.00/5.00

CI SARO'

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12.08.2014
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GIULIA ROSSINI

Alexander Gadjiev, classe 1994, di origine goriziana, è il vincitore nel 2013 del prestigioso Premio Venezia. Di lui dice Mario Messinis: “Ricorda i grandi maestri sovietici del passato: enfatizzazione del canto e tecnica irreprensibile, profondità espressiva e virtuosismo”. Partirà da Prokofiev, con le meravigliose “Visioni fuggitive” e la folgorante “Suggestione diabolica”. “Visioni fuggitive” è una raccolta di pezzi scritti tra il 1915 e il 1917. Questa preziosa gemma di scrittura pianistica è una delle creazioni di Prokofiev più peculiari e individuali, molto diversa nel tono e nella struttura non solo dalla musica per pianoforte dei compositori a lui contemporanei, ma anche dalla musica di Prokofiev in generale. Ciascuno dei venti brani è ricchissimo di idee musicali, ciascuno trasmette colori vividi e variegati, nonostante la loro breve durata: il tono e le delicate sfumature di colori mostrano una incredibile espressività, molto più intensa ed evidente qui che in altre opere pianistiche dello stesso periodo. Il titolo deriva dalle parole del poeta russo Konstantin Balmont: “In ogni visione fuggitiva vedo intere parole ricolme di cangianti suoni, di arcobalenici colori…”. Questo lavoro è stato pubblicato per la prima volta in Russia nel 1917 e oggi è tra le più popolari opere pianistiche di Prokofiev, sebbene l’esecuzione dell’intera raccolta sia piuttosto rara. Il programma prosegue con le estatiche agitazioni interiori della Sonata n.5 di Scriabin, brano di notevole difficoltà di esecuzione, tanto che Sviatoslav Richter l’ha menzionata tra i più impegnativi del repertorio pianistico. Chiude la serata Ravel con “Gaspard de la nuit”, fra i massimi monumenti pianistici del Novecento.

Programma:
Claude Debussy
Studio n. 11, Pour les arpèges composés
Estampes
Pagodes
La soirée dans Grenade
Jardins sous la pluie
Fryderyk Chopin
Notturno in si maggiore op. 62 n. 1
Ballata n. 4 in fa minore op. 52
Maurice Ravel
Ondine, n. 1 da Gaspard de la nuit
Sergej Prokof’ev
Dieci brani da Visions fugitives op. 22
1. Lentamente
2. Andante
3. Allegretto
4. Animato
7. Pittoresco (Arpa)
8. Comodo
9. Allegro tranquillo
12. Assai moderato
14. Feroce
16. Dolente
Aleksandr Skrjabin
Sonata n. 5 op. 53

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