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SAN GIORGIO E LA PRINCIPESSA DI PISANELLO

SAN GIORGIO E LA PRINCIPESSA DI PISANELLO
Luca Scarlini

un racconto di Luca Scarlini su San Giorgio e la principessa di Pisanello
Chiesa di Sant’Anastasia, Verona
musiche di Luzzasco Luzzaschi
Aura soave
O primavera
Ch’io non t’ami cor mio
Alessandro Striggio
Fuggi, speme mia, fuggi
Marenzio
Amor poi che non pòi
Vincenzo Galilei
Qual miracolo amore
eseguite da Paola Crema soprano

INFORMAZIONI

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SAN GIORGIO E LA PRINCIPESSA DI PISANELLO
Luca Scarlini

16.08.2015

Pieve di S. Martino (loc. Campese)
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35, Bassano del Grappa tel. 0424 524214 – 0424 519811

ORE 17.30
INGRESSO € 5.00

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La meraviglia del tardogotico, immagine mirabile di bellezza e orrore, è il capolavoro di Pisanello (1395 – 1455 ca), purtroppo attaccato nel corso dei secoli dall’incuria e dalle intemperie. E’ la sola opera superstite dell’assai più vasto impianto pittorico che decorava la cappella Pellegrini nella Chiesa di Sant’Anastasia di Verona. Pisanello è l’ultimo protagonista della stagione del gotico internazionale, arte di straordinario lusso, fatta di prodigi dorati e di raffigurazioni spigolose di corpi al limite dell’astrazione, di sorprendente modernità. Gli affreschi di Sant’Anastasia raffigurano il mito di San Giorgio con il drago, riempiendo la rappresentazione di figure curiose o tragiche: gli impiccati sullo sfondo, l’uomo che ha le fattezze di un mercenario turco. Nella parte più danneggiata dell’affresco, a sinistra, rimane la vivissima
immagine di una salamandra, che si contorce tra gli avanzi del pasto consumato dal drago. I committenti di questa opera erano stati i potenti Pellegrini di Verona e rimangono irrisolti i molti enigmi della rappresentazione, che hanno fatto pensare agli eventi storici del Concilio di Basilea, come anche a numerose coincidenze storiche nel momento in cui la città si avviava ad entrare nell’orbita della Serenissima. Pisanello, medaglista squisito, frequentava da vicino i centri del potere, offrendo la propria arte straordinaria ai signori
del tempo, ma la fantasia della sua visione ha sedotto nel tempo moltissimi. Tanto i Surrealisti (per questo affresco aveva una passione Leonor Fini), quanto Franco Zeffirelli che ai raffinatissimi abiti di questa pittura ha fatto riferimento per i costumi del suo celebre “Romeo e Giulietta”.
***
“San Giorgio e la Principessa” by Pisanello is a late Gothic image of incommensurable beauty that has been ruined with the passing of time. This work, representing the luxurious and elegant world of the late Middle Ages courts, has affected artist of the following centuries.

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