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sabato 18 novembre 2017

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DA DOVE GUARDI IL MONDO? – PREMIO SCENARIO INFANZIA 2017
Premio Scenario

Il Premio Scenario, il Premio Scenario per Ustica e il Premio Scenario Infanzia si presentano in questa edizione strettamente interconnessi, condividendo le medesime fasi di selezione, per confluire nella Generazione Scenario 2017. Il primo studio in programma è dunque dedicato al pubblico delle nuove generazioni, con uno sguardo attento, per tematiche e forme sceniche, agli spettatori più piccoli.

Premio Scenario Infanzia 2017: Valentina Dal Mas - Da dove guardi il mondo?

INFORMAZIONI

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DA DOVE GUARDI IL MONDO? – PREMIO SCENARIO INFANZIA 2017
Premio Scenario

30.08.2017

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate
Via Vendramini 35
tel. 0424 524214 – 0424 519811

ORE 19.00
INGRESSO € 2,50

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UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA - PREMIO SCENARIO 2017

Operaestae è membro dell’Associazione Scenario: un network che riunisce 31 strutture teatrali attive sul territorio nazionale allo scopo di promuovere l’omonimo premio, nato per valorizzare i nuovi linguaggi nell’ambito della ricerca, l’impegno civile e i nuovi spettatori. In occasione del trentennale le tre sezioni: Premio Scenario, Premio Scenario per Ustica e Premio Scenario infanzia si presentano per la prima volta strettamente interconnesse, condividendo le medesime fasi di selezione e valutazione, per confluire nella Generazione Scenario 2017.

Vincitore Premio Scenario Infanzia 2017: Valentina Dal Mas – Da dove guardi il mondo?

Motivazione della Giuria:
Lo spettacolo colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell’artista è capace di mostrare, senza retoriche e ideologie, il percorso di crescita di una bambina “diversa”.
Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità, Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo della singola bambina quanto della condizione di “minorità” che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un “punto di allegria”.

Lo spettacolo:
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l’eccezione che non conferma la regola.
Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya.
Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire.
Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare a essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo “punto di allegria”.

La compagnia:
Valentina Dal Mas è danzatrice e attrice. Si forma a Parigi con Dominique Uber, Nina Dipla, Lola Keraly, Serge Ricci, Rosalind Crisp, Carolyn Carlson. In Italia studia con Abbondanza/Bertoni, Simona Bucci, Michela Lucenti, Iris Erez, Marigia Maggipinto.
Lavora per la Compagnia Abbondanza/Bertoni, la Piccionaia Centro di Produzione teatrale.
Ha lavorato per Balletto Civile, Silvia Bertoncelli, Simona Bucci, Valentina De Piante, Van, Cristiana Battistella.
Intraprende un suo percorso coreografico indipendente con la presentazione del solo Arkar, realizzato all’interno del progetto di residenze della Compagnia Abbondanza/Bertoni presso il Teatro alla Cartiera e presentato a Vicenza, Padova, Mogliano Veneto, Mestre, Valdagno (Vi).
Collabora con Renato Perina nella messa in scena dello spettacolo Solo l’amar conta a seguito del laboratorio teatrale con i detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Vr). Propone laboratori di Educazione al movimento per bambini e adulti. Integra nella sua ricerca artistica la pratica del Metodo Feldenkrais.

 

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