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domenica 6 ottobre 2019

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Trittico Italiano_KOR'SIA_Somiglianza_©Yohan Terraza (1)

TRITTICO ITALIANO
Somiglianza/ Don't, Kiss/ Bloom

A causa delle previsioni meteo instabili, lo spettacolo è spostato al Teatro Remondini. Invariato l'orario.

Un trittico ironico e poetico, opera di coreografi italiani. Dal tributo gioioso a Nijinsky di Mattia Russo e Antonio De Rosa, a un duetto sull'amore di Fabio Liberti, a BLOOM di Daniele Ninarello.

INFORMAZIONI

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TRITTICO ITALIANO
Somiglianza/ Don't, Kiss/ Bloom

31.07.2019

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

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In caso di maltempo: Teatro Remondini

ORE 21.20
INGRESSO intero € 15 ridotto € 12

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Prima Nazionale

“SOMIGLIANZA”
coreografia Mattia Russo, Antonio de Rosa
con Mattia Russo, Antonio De Rosa, Astris Bramming, Giulia Russo, Alejandro Moya
musica Syrinx e L’après-midi d’un Faune di Claude Debussy
produzione KOR’SIA

“DON’T, KISS”
coreografia Fabio Liberti
con Jernej Bizjak, Fabio Liberti
musica Per di Henrik Mäenpää
co-produzione Institute 0.1

“BLOOM”
coreografia Daniele Ninarello
con Emiliana Campo, Fabiana Lonardo, Giovanni Napoli, Martina Piacentino, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini
musica Steve Reich, Antonio Vivaldi
produzione MM Contemporary, Dance Company

 

Un trittico ironico e poetico, che unisce tre lavori di coreografi italiani, qui impegnati a indagare la storia della danza, l’amore nella forma di un bacio e il complicato meccanismo naturale che fa sbocciare un fiore.
Somiglianza è un tributo ironico alla mitica creazione di Nijinsky, autore di uno dei balletti più famosi in assoluto: L’aprèsmidi d’un faune. Ma nonostante conservino il sottotesto firmato da Mallarmé e la musica di Debussy, Russo e De Rosa offrono qui un punto di vista speciale, unendo immagini di fine secolo, un linguaggio coreografico originale e un’ambientazione esotica.
Don’t, kiss di Fabio Liberti è una relazione, un idillio, un percorso, la necessità di un equilibrio perfetto perché tutto venga realizzato come coreograficamente progettato. I danzatori sono in costante contatto, labbra contro labbra: il bacio diventa così “un punto di contatto che è al contempo limite e scintilla” (F.Chiaro), e quello che è percepito come la più chiara espressione d’amore si sposta pericolosamente verso la trasformazione in un impedimento, oscillando continuamente
tra questi poli opposti.
Bloom di Daniele Ninarello, è una coreografia che si sviluppa in un’orchestrazione di segni trasportati da un moto perpetuo. I corpi dei danzatori cooperano nel tentativo di ricostruire il
complesso meccanismo di un fiore che sboccia, allineandosi in geometrie e movimenti per trovare un respiro comune, e, insieme, lasciare emergere un disegno più ampio.

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