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lunedì 14 ottobre 2019

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Tereza Ondrovà

TEREZA ONDROVA’
209^ residenza coreografica

In residenza artistica dal 15 al 19 ottobre negli spazi del CSC Garage Nardini, Tereza Ondrovà continua la ricerca su due progetti paralleli: un assolo e un duetto (con Francesca Foscarini). Non è previsto sharing.

INFORMAZIONI

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TEREZA ONDROVA’
209^ residenza coreografica

19.10.2019

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

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27.09.2019
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Tereza Ondrovà è al lavoro su due progetti paralleli, accomunati però da molteplici aspetti: si tratta di un assolo e un duetto (o terzetto).

Nel progetto di assolo Tereza inizia un dialogo con sé stessa, con quel che l’ha formata come artista e persona, con il proprio corpo e con le esperienze personali che ricorda, utilizzando, come linguaggio, il proprio stile di danza e la danza in generale, immaginandola come se fosse un partner con cui dialogare. La Ondrovà costruisce così un lavoro in cui la ricerca si concentra sul corpo della danzatrice stessa, passando al microscopio del movimento ogni muscolo, legamento, osso, ma anche il respiro e il ritmo, fino a ottenere una danza che riesca a scuotere il pubblico.
Sono una danzatrice e ho deciso che vorrei danzare tenendo a mente il significato essenziale della parola danza. Una danza che mantenga la sua libertà, e che non sia né una poesia, né un’immagine, né una storia – solo una persona che danza. In un’epoca in cui la comunicazione inizia dal contatto virtuale, la danza ha in suo potere l’esperienza diretta e l’autenticità. E alla danza appartiene la musica, che con le sue vibrazioni fa partire il movimento; vorrei per questo scoprire il legame tra danza e musica, partendo dal compositore Bedřich Smetana alla musica elettronica”.

Il progetto di duetto (o terzetto), invece, vede la collaborazione di Francesca Foscarini, e si concentra sui temi della differenza e della somiglianza, ampliando la ricerca a agli aspetti che connettono le persone e al concetto di “bellezza nelle differenza”. Quello che si costruisce in scena è un incontro tra due esseri umani, tra due donne che a una prima occhiata sembrano somigliarsi: entrambe trentasettenni, con i capelli lunghi, con un sorriso simile e con un affine sense of humour, ma che in realtà non si conoscono. Tereza e Francesca, sembrano gemelle, eppure non si sarebbero mai incontrate…

Entrambi i progetti saranno presentati a Praga, nel 2020. Residenza parte del progetto I-Portunus.
I Portunus

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