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TONY TRAN – Jakob
207^ residenza coreografica

Tony Tran sarà in residenza artistica negli spazi del CSC Garage Nardini dal 15 al 29 settembre per proseguire la propria ricerca coreografica intitolata "Jakob". L'artista condividerà i risultati della ricerca in uno sharing gratuito venerdì 27 settembre alle ore 21.00.

INFORMAZIONI

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TONY TRAN – Jakob
207^ residenza coreografica

27.09.2019

CSC Garage Nardini
Bassano del Grappa

ORE 21.00
INGRESSO LIBERO

CI SARO'

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SCHISMOGENESIS

In Jakob due performer partono per un viaggio intenso ed enigmatico, che a poco a poco svela la complessità della loro relazione di interdipendenza.
Quello firmato da Tony Tran è un lavoro che invita il pubblico in una coreografia all’apparenza giocosa, ma che in realtà investiga le ragioni che portano le persone a limitare la propria disponibilità e la propria capacità di aprirsi agli altri, di supportarli e accettarli.
Con un linguaggio che genera metafore e simboli, e che sembra staccato da ogni emozione, Jakob è il proseguimento della ricerca di Tony Tran sul tema del potere e dell’identità nelle relazioni umane. Come si pone la persona o il gruppo a cui ci riferiamo nei confronti delle scelte che facciamo? Come questi elementi influenzano il nostro comportamento, le nostre azioni, e come ci poniamo verso le altre persone?

Coreografia: Tony Tran
Creazione e interpretazione: Tony Tran e Knut Vikstrøm Precht
Drammaturgia: Thomas Schaupp
Sound design: Magnus Bugge
Light design: Tobias Leira
Research fellow: Fabian Wixe
Foto: Andreas Daugstad Leonardsen
In collaborazione con/partner: CSC Bassano Del Grappa (IT), MDC San Vincenti (HR), NAPA (GL), Dans i Trøndelag (NO), Østfold Kulturutvikling (NO), Au Brana Centre (FR)
Con il sostegno di: Art Council Norway, Nordic Cultural Fund, SPENN, Nordic Culture Point, Oslo Kommune, Fund for Performing Artists

In Jakob two male performers depart into an intense elliptic journey that gradually reveals the complexity of their interdepentend relationship. It invites the audience into a seemingly playful choreography that investigates the reasons for why we limit our availibilities and our capacities to open up for one another, and to support and accept each other. With a movement language that generates metaphoric pictures and symbolic gestures, and that is yet emotionaly detached, Jakob is the continuation of Tony Tran’s ongoing research on power and identity in human relationships. How does the person or party we are relating to take part in the choices we make? How does this shape our behaviour, our individual actions and how we meet the others?

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