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domenica 24 novembre 2019

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MAD IN EUROPE – uno spettacolo in lingua originale
Mad in Europe

testo Angela Dematté
collaborazione drammaturgica
Rosanna Dematté
interprete Angela Dematté
scene e costumi Ilaria Ariemme
disegno luci e audio Marco Grisa
regia del gruppo Mad in Europe
(Ilaria Ariemme, Marco Grisa, Rosanna Dematté, Angela Dematté)
VINCITORE
PREMIO SCENARIO 2015

INFORMAZIONI

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MAD IN EUROPE – uno spettacolo in lingua originale
Mad in Europe

25.08.2015

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it

ORE 21.00
INGRESSO € 5.00

CI SARO'

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Progetto vincitore del Premio Scenario 2015 con la seguente motivazione: “Angela Demattè dimostra maturità di scrittura scenica sostenuta dall’invenzione di un personaggio alla deriva e dalla ricerca di una lingua capace di raccontarlo. La frammentazione dell’interiorità di una donna si fa metafora della crisi dell’utopia europea: la scissione fra maternità, religione e ruolo sociale si rifrange nel mescolamento delle lingue dando vita all’ossimoro di una koiné babelica”. Il progetto parte da innumerevoli suggestioni. Vi è una riflessione sulla “parola” e sul “linguaggio” e cosa esso comporta nelle nostre vite. Vi è una seconda riflessione, che parte da una serie di incontri indetti dalla Commissione europea a cui l’autrice ha partecipato e che sono nati nel tentativo di scrivere “The mind and body of Europe: a new narrative”. Vi è una terza suggestione, che parte da una sua prozia rimasta in manicomio per 80 anni. Vi è una quarta, inaspettata, suggestione, che è una gravidanza (quella dell’autrice) a sorpresa. Ciò che scaturisce da tutte queste suggestioni è una donna incinta impazzita. Al Parlamento europeo. Un tempo sapeva parlare molte lingue… ma ora riesce a formulare solo un “dialetto” internazionale, strano e informe. Soprattutto non ricorda assolutamente più la sua lingua madre, la sua “Muttersprache”. L’ha rifiutata e ora non la ricorda più. Di chi è la colpa? Dovrà andare molto indietro per cercare di uscire dalla nevrosi in cui è caduta. Rientrare in un’eredità scomoda: materna, religiosa, demodé, di cui pensava di essersi liberata. Resta da capire se troverà ancora qualcosa (se lo vorrà) o se è tutto smarrito per sempre.

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