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domenica 24 novembre 2019

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WHAT ARE YOU DYING FOR?
Ailuros

con Filippo Fossa
scrittura e regia
Nicola Cecconi
disegno luci e video Nicola Cecconi
Silvia Vecchiato
riprese e editing video Matteo Gaudiano
Paolo Rampin
aiuto regia Barbara Riebolge
si ringrazia Vittorio Benvenuto
Nicola Begotto

INFORMAZIONI

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WHAT ARE YOU DYING FOR?
Ailuros

24.08.2015

Teatro Remondini
Bassano del Grappa

Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it

ORE 22.30
INGRESSO € 5.00

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PISCI ' E PARANZA

Stabilito che tutti dobbiamo morire, rassicurati sul fatto che ogni istante che passa, non solo non tornerà più indietro, ma soprattutto rappresenta un passo verso la morte, possiamo tranquillizzarci e slacciare le cinture di sicurezza: si tratta solo di trovare una ragionevole causa cui immolarsi. Ma che sia almeno divertente! Partendo dallo spunto dei kamikaze musulmani, passando per i martiri della democrazia, agli estremisti ascetici del veganesimo, un viaggio ironico alla ricerca di un perché a tutte le proprie scelte. Un solco in cui inserire ogni nostra azione quotidiana, in modo che tutto quanto possa rientrare, se non in un piano divino, quantomeno in un progetto umano. Nell’epoca del liberismo spinto, della soggettività invincibile e della tolleranza dogmatica, il protagonista unico di questo spettacolo intraprenderà un personale viaggio all’interno di alcuni di quegli estremismi che promettono di dare un senso all’esistenza dell’uomo. Ma in questo viaggio l’attore non può andare solo, suoi compagni sono gli spettatori con cui, non solo condividerà esperienze e resoconti delle proprie iniziative, ma anche le sperimenterà direttamente sul palco, chiedendo al pubblico un aiuto nel farlo. Determinante in questa ricerca la necessità di filmare, registrare, fotografare, ogni passaggio del proprio percorso. Mescolando all’azione scenica la video proiezione, l’attore porterà sul palco veri e propri minidocumenti filmati delle proprie esperienze di fondamentalismo. D’altro canto il punto non è tanto trovare una causa che vada bene fino alla fine dei nostri giorni, bensì una fede che duri quantomeno fino a sera.

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