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lunedì 12 dicembre 2016

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EXPLORANDO in viaggio tra storie e paesaggi


Marco PaoliniSTRAPPATEMPO 1CARTONGESSO

Dalla memoria, alla contemporaneità vitale di un paesaggio che racconta storie, che le evoca, che le accoglie. Un progetto che attraversa molte fra le “Città palcoscenico” del festival, valorizzando luoghi e personaggi, produzioni e storie originali. Teatro e musica si alternano in una felice sintesi, tra la presenza di grandi protagonisti come Marco Paolini che racconta il suo “Numero Primo” in un paesaggio di eccezionale bellezza: la Tagliata della Scala a Primolano di Cismon del Grappa (29 e 30/07), Giuliana Musso, con Mirko Artuso, Patrizia Laquidara e la Piccola Bottega Baltazar che portano in scena “Cartongesso” dal potente romanzo di Michele Maino (31/07). E ancora Vasco Mirandola, Titino Carrara e Gianantonio Stella propongono i loro personalissimi bignami: il primo, sulle colline di Molvena (27/07), con un divertente excursus sugli autori che dai primi del novecento ad oggi hanno giocato con le parole, il secondo sulla storia della musica lungo le rive del fiume a Campolongo sul Brenta (14/07), e infine Gianantonio Stella sul rapporto tra cibo e potere nel prezioso giardino della Chiesa di San Vito a Marostica (5/08). Il cibo sarà ancora protagonista nei lavori di Pino Petruzzelli: “Storie di uomini e di vini” a Valstagna (10/08), della compagnia L.I.S. con una speciale cena sensoriale ad Asolo nella Villa Razzolin Loredan (8/08) e di Mataz Teatro con un’altra cena spettacolo: Cena Arancione al Ristorante Da Doro a Solagna (5/09). Luca Scarlini, in un racconto tra parole e musica, ambienterà la storia e l’opera dello scenografo e paesaggista Francesco Bagnara, tra la bellezza di una fra le poche sue creazioni sopravvissute: il giardino della Villa Imperiale di Galliera Veneta (9/08). Infine a Tonezza del Cimone un originale spettacolo “radioguidato”: “Memoria del nostro fugimento” a cura de La Piccionaia. Racconti dell’epopea dei “profugati” della grande guerra e di quella dei moderni profughi che fuggono da altri terribili conflitti (6/08).

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