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Ripercorrere 30 anni di teatro è come sfogliare un diario. Ogni frase, ogni parola un ricordo, un’immagine, un progetto che prende forma, che viene condiviso con il pubblico.
30 ANNI DA PROTAGONISTI ospita a Bassano artisti simbolo delle scelte stilistiche che hanno caratterizzato la programmazione del festival. Si comincia con il grande teatro d’attore degli anni 80, rappresentato perfettamente da Giorgio Albertazzi (12/8) che si confronta con il mito di Dante Alighieri. A rappresentare gli anni ‘90 non poteva mancare Marco Paolini (19/7) esponente massimo di un genere che ha fatto storia: la narrazione. E per completare il quadro, toccando le proposte degli anni 2000, chi meglio di Babilonia Teatri con due spettacoli “Baby don’t cry” (3/8) e “The end” (4/9) ad incarnare il teatro della contemporaneità che ha segnato l’evoluzione del festival e la sua attenzione verso i nuovi talenti.

Ma il progetto per il trentennale non si limita ad una raccolta del “meglio di…” passato sui palcoscenici del festival. Presenti anche i nuovi progetti di due artisti che con le loro opere hanno lasciato un segno nel teatro di questi anni. Il nuovo modo di narrare: delicato e poetico di Cesar Brie (23/7 “Alberi senza ombra”) e, per gli anni 2000, la singolare esperienza di Emma Dante (4/8 “Ballarini”) artista passata dalla sperimentazione teatrale più rigorosa ed estrema alla consacrazione della regia lirica alla Scala di Milano.
Gli spettacoli di ISPIRAZIONE SHAKESPEARE hanno attraversato in modo trasversale i 30 anni del festival e le sue diverse fasi di programmazione. Per celebrare il grande inglese tornano a Bassano due compagnie che hanno condiviso il loro percorso con Operaestate L.I.S. (29-31/7) protagonista di un’originale intersezione tra arte e teatro ambientato al museo civico: Sogni: parole di Shakespeare immagini di Jacopo Bassano e l’Associazione Kairos che in Tempeste si propone di conciliare tradizione e innovazione, cercando all’interno di un capolavoro shakespeariano un originale punto di vista.
La terza sezione del teatro si intitola RIFLESSI D’ARTISTA e propone, in un gioco di rimandi e confronti, il ritratto di alcuni miti dell’arte, del teatro e della musica, che hanno fatto del cambiamento il loro segno distintivo, nell’approccio all’arte come nella vita. Per dare anima e corpo a questi grandi uomini e donne sono stati convocati alcuni talentuosi interpreti del teatro musicale e di parola. Questi gli abbinamenti: il duo Formazione Minima racconta Giorgio Gaber tra musica e fumetto (21/7 Castello di Godego), Natalino Balasso e Mirco Artuso ripercorrono i testi di Luigi Meneghello (1/8 Asiago), i giovani di Anagoor offrono la loro personale lettura del mito Giorgione (5/8 Castelfranco Veneto), Luca Scarlini e Mariagrazia Mandruzzato narrano di Eleonora Duse e Gianfrancesco Malipiero (14/8 Asolo), Filippo Tognazzo e la Piccola Bottega Baltazar indagano la poetica di Mario Rigoni Stern (17/8 Asiago).
Torna anche in una nuova edizione ricca di gustosi abbinamenti, una delle sezioni più fortunate degli ultimi anni: I SAPORI DEL TEATRO. Tre gli appuntamenti in programma: Storie e Cicheti assaggi di leggende venete (24/7 Loria/Bessica), Eros e Cibo viaggio tra gli aspetti più sensuali dell’arte culinaria (28/7 Molvena) e Fole da Osteria racconti di Zavattini e Guareschi al ritmo del ballo liscio (29/7 Loria).
Altro originale percorso è quello costruito a partire dalle geografie fisiche ed emotive DI UOMINI E PAESAGGI. Apre Pino Petruzzelli con la sua versione di Storia di Tönle (8/7 Enego) prosegue Bruna Braidotti con Storie di Fiume (11/8 Valstagna), un itinerario dell’anima lungo le sponde del Fiume Brenta, è dunque la volta di Filippo Tognazzo che con il suo Strologo offre un almanacco di letteratura veneta (18/8 Camisano Vicentino). E’ dedicato alla figura dei Briganti il progetto di Gianfranco Bernardi (28/8 Solagna)  e per concludere le Lezioni di giardinaggio di Lorenza Zambon (29/8 Galliera Veneta).
Dedicati ai linguaggi più innovativi le METAMORFOSI CONTEMPORANEE, ambientate nel Parco di Sant’Artemio a Treviso dal Teatro Sotterrano (21/8), il gusto per le sperimentazioni più ardite proposte da Anagoor tra Castelfranco e Resana: si intitola YOU ARE HERE e si avvale della presenza, tra gli altri, di Muta Imago e Plumes dans la Tète (dall’11/6 all’1/7). E per concludere B.QUIET progetto tra teatro, musica e letteratura curato da Assurdo Teatro e Dedalo Furioso per Dueville con Vitaliano Trevisan (17-23/8).

 

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