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venerdì 18 agosto 2017

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30.05.2017 // DANZA: ARCHITETTURE DEL CORPO/COREOGRAFIE D’AUTORE


Miguel Altunaga, Photo by Tony Nandi

A Bassano è Danza tutto l’anno con residenze, progetti europei, workshop, formazione, presentazioni del CSC/Casa della Danza (la sola italiana riconosciuta in Europa dall’EDN-European Dancehouse Network). Questa sezione è quindi la sintesi di un progettare così intenso, soprattutto con i due percorsi dedicati alle  COREOGRAFIE D’AUTORE e alle ARCHITETTURE DEL CORPO, ambientate tra l’arte e la natura, per stimolare uno “sguardo nuovo” sui luoghi e sulle opere.

Dalla Villa da Porto di Montorso Vicentino (18/07) con “Dance in Villa”, creazione multidisciplinare di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti e con Rootchop di Andrea Costanzo Martini per 10 giovani danzatrici di No Limita-c-tions. Al centro storico di Bassano dove vanno in scena i “Dance Raids”, (19/07) incursioni di danza con tanti protagonisti: dagli israeliani di Ofir Yudilevitch con “Gravitas”, impressionante fusione di danza e acrobazie, agli sloveni di Flota con “Alien Express” tra hip hop e contemporanea. Dai danzatori di NO Limita-c-tions con le due nuove coreografie di Andrea Costanzo Martini e Ivan Perez,  ai Parkinson Dancers di Dance Well. Un progetto che troverà altri paesaggi e ambientazioni, anche nel magnifico centro storico di Feltre (2/09).

Novità 2017 la creazione site-specific “Solo per Bonotto” del talentuoso danz’autore Andrea Costanzo Martini, per la Fondazione Bonotto di Molvena (29/7).

Il Teatro al Castello di Bassano sarà invece scena ideale per straordinarie “Coreografie d’autore” con presenze prestigiose come quella della Compagnie Virginie Brunelle dal Quèbec (20/7) in “Plomb”, piombo, perché i danzatori vi evocano il peso dell’assenza dopo la pienezza dell’amore e dove l’affermata coreografa canadese si riconosce per le performances atletiche e per il vocabolario classico decostruito in ritmi scattanti.

Grande evento il 22/7: dopo oltre 15 anni ritorna in Italia la più antica e importante compagnia di danza contemporanea inglese: Rambert Dance Company con le coreografie di Merce Cunningham: “Events” e la musica eseguita dal vivo da Philip Selway di RadioHead. Per la prima volta in Italia, “non tanto una serata di danza quanto l’esperienza della danza”, come Merce Cunningham stesso definiva i suoi “Events”.

E per finire al Castello, il Balletto di Roma con il nuovissimo “BOLERO–Trip-tic of contemporary choreography” (25/7), un trittico coreografico di tre giovani autrici. Sulle musiche di Debussy: Giorgia Nardin con L’Après-midi d’un Faune e Chiara Frigo con la Suite Bergamasque, insieme a Francesca Pennini con un nuovo Bolero sulle note di Ravel.

A Cittadella, nelle splendide stanze di Palazzo Pretorio (21/8), gli svizzeri di Collectif Utilitè Publique ambientano il loro “Morphoses”: una creazione molto prossima alle arti visive, per corpi danzanti e carta.  Nello scenario suggestivo di “Arte Sella” è ambientato il progetto site-specific “Arte sella – I Am What I Am Not”, affidato alla Compania INNE di Ivan Perez e alla sua danza estremamente potente, intima, intensa e sensuale (18, 19, 20/8). Per finire con la “Cycling dance” (3/09), la danza lungo la ciclopista del Brenta tra Veneto e Trentino: con performance come apparizioni, intercettate dal pubblico “ciclista”: un progetto di grande successo, nel 2017 alla sua terza edizione.

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