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sabato 18 novembre 2017

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05.10.2017 // QUANTE STORIE _ Stagione teatrale 2017 2018


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La STAGIONE TEATRALE CITTÀ DI BASSANO promossa dall’Assessorato alla promozione del Territorio e della Cultura del Comune di Bassano del Grappa al Teatro Remondini si rinnova nella forma e nei contenuti, con un programma che sorprenderà il pubblico per il valore dell’offerta. Si rinnovano anche le due prestigiose collaborazioni avviate lo scorso anno con il Teatro Stabile del Veneto, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come uno dei 7 Teatri Nazionali Italiani, e con il Circuito Multidisciplinare Arteven, altra eccellenza regionale riconosciuta dal MIBACT.
“Il cartellone 2017/2018 è il risultato di una ricerca approfondita di identità e significati, – precisa il nuovo assessore Giovanni Cunico – sintetizzato al meglio dal curatore del progetto artistico Carlo Mangolini in una stagione che caratterizzerà la qualità dell’offerta teatrale bassanese nel panorama regionale. Abbiamo deciso di affiancare a 3 titoli classici, interpretati ognuno in una maniera unica per regia e messa in scena, 7 titoli di autori contemporanei, con un occhio di riguardo per la dimensione letteraria. Il risultato è una stagione che ospita artisti noti nel panorama teatrale, cinematografico e televisivo, ma che al contempo investe su una nuova energica generazione di attori, autori e registi”.
QUANTE STORIE, è lo slogan scelto quest’anno a sottolinera la pluralità di contenuti che si andranno ad indagare: storie di famiglie, di ritorni e di abbandoni, storie di criminalità, di oriente e di occidente, storie di donne, di coraggio e di allegria. Un perfetto arazzo composto da tante tematiche differenti, tra classici e attualità, ma con un alto tasso di letteratura, da cui attingere per scovare le storie più sorprendenti.
Il programma porta lo spettatore alla riscoperta delle nostre radici linguistiche più profonde, con il DECAMERON (19/03) di Boccaccio attualizzato da Tullio Solenghi, ma lo diletta anche con i giochi tra generi e forme letterarie che Raymond Queneau compone argutamente nei suoi ESERCIZI DI STILE (03/04) e che Stefania Rocca interpreta accostandoli alla musica francese del ‘900. Infine lo diverte con la ficcante ironia di Alan Bennett in NUDI E CRUDI (30/11), resa alla perfezione da Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi ad inaugurare la nuova stagione teatrale.
In esclusiva regionale giungono poi sul palco del Teatro Remondini i progetti di due star indiscusse della letteratura made in Italy come Roberto Saviano e Michela Murgia. Il primo affianca il regista Mario Gelardi nell’adattamento scenico del suo ultimo best seller: LA PARANZA DEI BAMBINI (06/03), la seconda accetta la sfida di interpretare una grande scrittrice sua conterranea come Grazia Deledda in QUASI GRAZIA (16/04) di Marcello Fois. Sempre dal testo alla scena LACCI (15/01) di Domenico Starnone con l’impeccabile prova attorale di un eccellente Silvio Orlando.
Torna in teatro anche una beniamina del grande pubblico come Geppi Cucciari, alle prese con l’universo femminile in PERFETTA (28/02) di Mattia Torre, autore cult tra cinema, televisione e teatro.
Spazio infine alle storie nate appositamente per la scena, con un salto temporale che parte da Euripide, passa per Moliére fino ad approdare a Davide Carnevali, tra i migliori drammaturghi contemporanei italiani. E’ un vero privilegio accogliere per la prima volta in cartellone Franco Branciaroli con la sua storica interpretazione di MEDEA (13/12) firmata dal genio registico di Luca Ronconi. E’ ormai una certezza anche il percorso intrapreso da Stivalaccio Teatro nel rileggere i classici col filtro della commedia dell’arte, in questo caso IL MALATO IMMAGINARIO (12/02). Sarà infine un’autentica sorpresa scoprire la grazia e l’eleganza di RITRATTO DI DONNA ARABA CHE GUARDA IL MARE (24/01) proposta da Lab. 121, esempio eccellente di un teatro che oggi come ieri non rinuncia al gusto di raccontare delle belle storie.
Allo spettatore il compito di fermarsi ad ascoltarle e scoprire come la parola scritta riesca a prendere vita tra ragione e sentimento, evocando sensazioni avvincenti ed avvolgenti.
Anche quest’anno è attivo il percorso di approfondimento per il pubblico più curioso con ABBECCEDARIO, realizzato in collaborazione con Color teatri e curato direttamente da Carlo mangolini, direttore artistico della Stagione teatrale.

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