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venerdì 18 agosto 2017

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Progetti Europei


L’Unione Europea continua a premiare il CSC di Bassano del Grappa 

Continuano i riconoscimenti Europei per la città di Bassano del Grappa che attraverso Operaestate/CSC Centro per la Scena Contemporanea, vince altri tre progetti europei diventando un punto di riferimento in Europa per la promozione della danza contemporanea.

Con questi sono 16 i progetti vinti su bandi europei da Operaestate e CSC, un vero e proprio record nazionale. Un eccezionale risultato ottenuto nella progettazione europea utilizzando i programmi diretti: Cultura 2000, Cultura 2007-2013, LLP Leonardo Da Vinci, Erasmus Plus, Europa Creativa 2014-2020.

In tutti i progetti saranno coinvolte professionalità artistiche e manageriali attive sulla scena regionale e nazionale che parteciperanno alle previste azioni di mobilità artistica, formazione, creazione e produzione. Obiettivo: l’internazionalizzazione della scena della danza contemporanea con conseguenti, misurabili, ricadute positive nell’ambito del sistema spettacolo in termini di diffusione di buone prassi e innovazione dello stesso sistema.

ULTIMI PROGETTI APPROVATI 2017:

Migrant Bodies-moving borders di cui Bassano è ente capofila presentato insieme a Hrvatski Institut Za Pokret I Ples – HIPP (Croazia), La Briqueterie Centre De Developpement Choregraphique Du Val De Marne (Francia) e D.ID Dance Identity (Austria).

Migrant Bodies – moving Borders, intende sviluppare una ricerca internazionale e condivisa, incentrata sull’identificazione, lo sviluppo e la sperimentazione di azioni innovative e rilevanti per l’inclusione di rifugiati e migranti attraverso iniziative di danza e movimento. Il progetto prevede che un gruppo di artisti della danza basati nei paesi partner: Italia, Austria, Croazia e Francia – entrino in dialogo con scrittori, registi, organizzazioni e associazioni che operano con i profughi, con le università, i membri delle organizzazioni partner, esperti e i cittadini.
I migranti e i profughi saranno invitati a partecipare a classi di danza, a eventi e performance, prendendo così parte alla vita culturale della comunità locale, e vivendo un’esperienza condivisa con i cittadini, nei teatri e nei contesti artistici. Il linguaggio del corpo e della danza in particolare, proprio perchè abbatte le barriere linguistiche, può diventare una nuova leva di inclusione sociale, abbattendo pregiudizi e barriere culturali. Sono inoltre previste attività di coinvolgimento dei più giovani – seconda e terza generazione di migranti – che insieme agli artisti creeranno le Moving Borders walks, passeggiate guidate, in grado di restituire il loro punto di vista sulla città e il territorio in cui vivono. Le Moving Borders walks saranno a tutti gli effetti eventi pubblici dove i cittadini, i migranti e i rifugiati cammineranno insieme riscoprendo la città in cui vivono sotto altre prospettive.
Parallelamente, le storie di migranti verranno raccolte attraverso supporti audiovisivi, diventando così parte di una mostra/ installazione artistica, che accompagnerà le presentazioni del progetto e i suoi risultati in diversi contesti per promuovere il rispetto e la comprensione della diversità, offrendo ai cittadini dell’Unione l’opportunità di scoprire e comprendere i valori e le Culture di rifugiati / migranti, e riscoprire e arricchire la propria.
Un simposio internazionale e una pubblicazione online, raccoglieranno infine la documentazione e le migliori pratiche identificate dal progetto, a supporto della disseminazione dei risultati del progetto.

Performing Gender – Dance makes differences.  Il progetto coinvolge complessivamente 6 partner in 5 paesi europei. Capofila è Gender Bender, festival prodotto dal Cassero LGBT Center di Bologna, in partnership con: il Comune di Bassano del Grappa e il suo Centro per la Scena Contemporanea, il festival City of Women di Lubiana (Slovenia), il Boulevard Festival di s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), Paso a 2 – Certamen Coreogràfico de Madrid (Spagna), e Yorkshire Dance Center di Leeds (Regno Unito). Progetto che intende costruire un nuovo modello di formazione per i professionisti della danza europea, per aiutarli a sviluppare nuove forme di narrazione e rappresentazione delle identità di genere e LGBTI.
Il progetto è articolato in percorso rivolto a 5 dance makers, 5 drammaturghi della danza e 50 giovani danzatori e danzatrici in un percorso di 2 anni, in stretto rapporto con le comunità locali delle città che ospiteranno le varie tappe della formazione: Bologna, Bassano del Grappa, Lubiana, Maastricht, Madrid e Leeds.
Oggi in Europa il riconoscimento sociale e culturale delle differenze di genere e degli orientamenti sessuali è vissuto in maniera drammaticamente diseguale in Paesi diversi; il progetto vuole offrire strumenti culturali e professionali a un gruppo di artisti, per aiutarli ad aprire un dialogo e un confronto interculturale su questi temi. La danza pone al centro della propria ricerca artistica il corpo umano, nelle particolarità e differenze che lo rendono unico e insostituibile nella propria specificità. Questa caratteristica, insieme al linguaggio universale del movimento, che non necessita di traduzione, la rende la forma d’arte perfetta per indagare queste tematiche nei diversi ambiti culturali.

 edn LogoEuropean Dancehouse Network (EDN) Il terzo progetto è stato vinto sul bando dedicato all’azione che supporta i Network europei, con European Dancehouse Network – progetto EDN21: strengthen-impact-imagine (2017-2020).
L’EDN – European Dancehouse Network – è la rete delle Case della Danza Europee di cui fa parte il CSC/Casa della Danza del Comune di Bassano del Grappa (unico soggetto italiano del network europeo).
EDN è sostenuto per i prossimi 4 anni dal fondo dedicato ai network nell’ambito del programma Creative Europe dell’UE. EDN, propone cinque obiettivi strategici volti allo sviluppo professionale e artistico degli artisti in tutta Europa: perseguire la stabilizzazione della rete e contribuire alla sostenibilità delle nuove strutture emergenti, migliorare la visibilità del linguaggio della danza e di EDN a livello europeo ed extraeuropeo, promuovere la cooperazione tra i membri e lo sviluppo del modello di Dancehouse, facilitare lo scambio tra le attività dei membri EDN e un più gran numero di partner di progetto.

Video Prodotti

 

PROGETTI IN CORSO:

360logo_black_vert - Copia360° Building Strategies for Communication in Contemporary Dance.

Il progetto è stato vinto sul bando del Programma LLP (Lifelong Learning Programme) Leonardo Da Vinci dal CSC/Casa della danza di Bassano con altri 5 centri coreografici: il K3 Zentrum fur Choreographie /Tanzplan di Amburgo, La Briqueterie – Centre de développement chorégraphique du Val de Marne di Vitry-sur-Seine vicino a Parigi,  Dance Ireland di Dublino, Institute for Movement and Dance di Zagabria, Stichting Dansateliers di Rotterdam. Il progetto supporta giovani coreografi e giovani scrittori/critici interessati ai linguaggi della danza contemporanea, per lo sviluppo di competenze nell’ambito della comunicazione delle arti performative, anche con azioni pilota e buone pratiche di audience development.

 

Dancing-MuseumsDancing Museums: Old Masters – New Traces Innovativo progetto di cooperazione che si svolgerà tra giugno 2015 e giugno 2017,  tra cinque centri europei dedicati alla danza, oltre a Bassano: La Briqueterie – Centre de développement chorégraphique du Val de Marne di Vitry-sur-Seine vicino a Parigi, D.ID Dance Identity di Vienna,  Dansateliers di Rotterdam, Siobhan Davies Dance  di Londra e otto musei: la Gemäldegalerie Akademie der bildenden Kunste di Vienna, il  più antico museo pubblico viennese, il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, uno dei più antichi in Olanda, la National Gallery di Londra, il  MAC / VAL di Vitry-sur-Seine, il primo museo d’arte contemporanea costruito in una banlieu francese, il Louvre di Parigi, il museo più visitato al mondo, i Musei di Bassano: Civico e Palazzo Sturm e il Museo di arte contemporanea open air Arte Sella di Borgo Valsugana. Il progetto svilupperà una ricerca comune in cui i centri coreografici di ogni città,  i servizi didattici dei musei  e gli  artisti coinvolti: coreografi/danzatori, media/video artisti e mentori/artisti senior) saranno impegnati a definire e attuare nuove strategie per lo sviluppo del pubblico, per la partecipazione e il dialogo, tramite l’interazione tra danza e arti figurative, apprendendo gli uni dagli altri. Workshop, residenze, seminari, creazioni e presentazioni, coinvolgeranno il pubblico in modo creativo con le collezioni d’arte, generando un nuovo spazio del fare artistico e nuovi modi di visione.
Video Prodotti

 

Pivot Dance - MPivot Dance è promosso da The Place di Londra, Nederlandse Dansdagen di Maastricht e dal Comune di Bassano del Grappa. E’ dedicato alla creazione di opportunità di crescita professionale, di creazione e mobilità di eventi, per giovani coreografi e giovani manager, impegnati nella danza contemporanea e nella ricerca di nuove forme di dialogo e di coinvolgimento del pubblico.  I tre centri europei svilupperanno iniziative internazionali a sostegno della creazione artistica, della promozione e presentazione di spettacoli di danza. Un focus in particolare è dedicato all’incontro con il pubblico e al coinvolgimento dello stesso nei processi creativi e nei feedback, oltre che nella rappresentazione degli spettacoli.
Video Pivot Dance Lab – The Place
Video Pivot Dance Lab 02 – CSC

Print“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”

 

aerowaves logoAerowaves è un network europeo che riunisce specialisti di danza provenienti da 34 paesi dell’Europa geografica impegnati nel monitoraggio e nella promozione del lavoro di giovani coreografi. Fin dall’inizio, i giovani selezionati hanno partecipato al Resolution Festival a The Place di Londra oltre a partecipare a molte altre occasioni di visibilità in giro per l’Europa. Per la prima volta nel 2011, le prime 22 compagnie selezionate sono state presentate al 1° Aerowaves Spring Forward Festival che si è tenuto a Lubiana. Nel 2012 la seconda edizione del festival si è tenuta a Bassano del Grappaall’interno di B.Motion, nel 2013 a Zurigo, nel 2014 a Umea in Svezia, nel 2015 a Barcellona e nel 2016 a Pilsen.

 

PROGETTI CONCLUSI:

logo_migrant_bodies   EU Cultura SMALL

Migrant Bodies La Città di Bassano del Grappa, che collabora già da qualche anno con due centri canadesi, uno del Quèbec e uno della British Columbia, ha scelto il Canada come paese terzo ed ha presentato il progetto MIGRANT BODIES per il quale ha ottenuto un punteggio di 99/100 (primo tra i 13 selezionati) e il sostegno economico massimo previsto. Il progetto è creato in partnership tra il Comune di Bassano del Grappa/CSC Casa della Danza (Italia), La Briqueterie – Centre de dévelopement chorégraphique du Val de Marne (Francia), Circuit-Est di Montreal (Quèbec), The Dance Centre di Vancouver (British Columbia) e HIPP The Croatian Institute for Dance and Movement di Zagabria (Croazia). Migrant Bodies intende utilizzare strumenti artistici e culturali per aprire una riflessione civile sulle migrazioni e l’impatto culturale e le differenze che portano con sé, viste come fonte di valori e di ricchezza sia per le società europee che canadesi. Il progetto prevede il coinvolgimento di 16 artisti (6 coreografi/danzatori, 5 scrittori, 5 artisti visivi) di tre paesi europei: Italia, Francia, Croazia e di due province canadesi: Quèbec e British Columbia, che realizzeranno nell’arco di due anni, un progetto di ricerca sulle migrazioni e gli impatti sociale e culturale che le migrazioni generano nelle società locali, al fine di produrre opere che verranno presentate in spazi teatrali e contesti di rilievo o in spazi site-specific, e di ritrarre le nuove forme di identità dei corpi migranti rivolgendosi a un pubblico il più vasto pubblico possibile.

Migrant Bodies The City of Bassano del Grappa, which has already collaborated for a few years with two Canadian centers, one in Quèbec and the other in British Columbia, has chosen Canada as a partner country and has presented the Migrant Bodies project.  This project has attained a score of 99/100 (fist place out of the 13 selected) as well as the maximum financial aid allotted. The project stems from the partnership between the City of Bassano del Grappa/CSC Casa della Danza (Italy), La Briqueterie – Centre de dévelopment chorégraphique du Val de Marne (France), Circuit-Est of Montreal (Canada), The Dance Centre of Vancouver (British Columbia) and HIPP, The Croatian Institute for Dance and Movement of Zagreb (Croatia).  Migrant Bodies aims to use artistic and cultural instruments to open a civil discussion on the cultural impact and diversities that follow migrations, seen as sources of values and wealth both for European as well as Canadian societies. The project calls for the engagement of 16 artists (6 chorographers/dancers, 5 writers, 5 visual artists) from three European countries, Italy, France and Croatia, and from the two Canadian provinces of Quèbec and British Columbia, who will complete, in a two-year time frame, a research project on migrations and on the social and cultural impacts that these generate in local societies.  The final objective is to produce works that will be presented in theaters and  important or site-specific venues, and to portray the new identities of migrating groups and present them to as large a public audience as possible


Choreoroam EUChoreoroam Europe 
Progetto biennale (2011/2013) di ricerca coreografica e mobilità artistica, promosso con: The Place di Londra, Dansateliers di Rotterdam, Paso a-2/Certamen Coreogràfico di Madrid, Croatian Institute for Movement and Dance di Zagabria. Due fra gli spettacoli che verranno presentati a B.Motion Danza sono nati proprio a partire dalla ricerca sviluppata in Choreoroam Europe: “Per non svegliare i draghi addormentati” di Marco D’Agostin (22/8) e “All dressed Up With Nowhere To Go” di Giorgia Nardin (25/8). Entrambe le creazioni sono risultate anche vincitrici del Premio Prospettiva Danza, rispettivamente 2012 e 2013 e lo spettacolo di Marco D’Agostin è stato anche scelto a rappresentare la Regione del Veneto per il progetto “Teatri del Tempo Presente” promosso dal Mibac e da 10 regioni italiane aderenti.

Choreoroam Europe A biannual (2011/2013) choreographic research and artist-in-residence project, promoted with: The Place of London, Dansateliers of Rotterdam, Paso a-2/Certamen Coreogràfico of Madrid, Croatian Institute for Movement and Dance of Zagreb.  Two of the shows which will be presented at “B. Motion Danza” arose starting from the research developed in Choreoroam Europe:  “So as to not wake the sleeping dragons” by Marco D’Agostin (22/08) and “All dressed up With Nowhere To Go” by Giorgia Nardin (25/08).  Both these works have also been awarded the “Prospettiva Danza” Prize, in 2012 and 2013 respectively, and Marco D’Agostin’s show has also been chosen to represent the Veneto Region for the project “Theaters of the Present Time”, promoted by the Mibac and by 10 participating Italian regions.

EU Cultura SMALL“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”


Actyourage_logo_zw_wtAct Your Age 
Progetto biennale (2012/2013) di promozione del dialogo intergenerazionale e dell’invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza con il Nederlandse Dansagen Festival di Maastricht (Olanda) e il Dance House Lemesos (Cipro) e in relazione con centri di Turchia, Finlandia e Irlanda. Oltre alle attività di ricerca artistica nell’ambito della danza contemporanea con professionisti coinvolti a livello europeo (in B.motion verrà presentato anche il lavoro di Marco D’Agostin sviluppato nel corso del progetto: “Last day of all” (24 e 25/8), il progetto ha fatto scaturire anche una serie di attività sul territorio che hanno coinvolto gli allievi della rete No Limita-C-tions, oltre che giovani danzautori e video maker. Lo stesso Act Your Age ha consentito anche l’avvio di un innovativo progetto di ricerca sull’impatto che la pratica della danza contemporanea può avere sul sistema neurologico e in particolare sulle persone con il morbo di Parkinson. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il reparto di neurologia dell’ospedale di Bassano e ha visto la partecipazione di pazienti e medici oltre che di danzatori e coreografi professionisti. Il tutto condotto da esperti provenienti da USA e Olanda dove la ricerca da anni esplora il positivo impatto neurologico che l’attività artistica e creativa può stimolare.

Act Your Age A biannual project (2012/2013), dedicated to promoting an intergenerational dialogas well as a dialog about active ageing by means of the art of dance, by the Nederandse Dansagen Festival of Maastricht (Holland) and the Dance House Lemesos (Cyprus), and with the participation of centers in Turkey, Finland and Ireland.  In addition to the artistic endeavors in contemporary dance, with the participation of professionals throughout Europe (at “B-Motion” for example, the work developed by Marco D’Agostin during the “Last day of all” project will be presented(24/08 and 25/08),.  The project has also brought forth a series of activities in the area, that have engaged the students of the No Limita-C-tions network, as well as young choreographers and video makers.  Act Your Age itself has permitted the start of an innovative research project on the impact that the practice of contemporary dance can have on the neurological system, especially on those affected by Parkinson’s disease.  The initiative was accomplished thanks to a collaboration with the neurological ward of the Bassano hospital, and featured the participation of patients and doctors, as well as of professional choreographers and dancers.  All of the abovementioned was directed by experts from the USA and Holland, where research has explored for years the positive neurological impact that artistic activity and creativity can stimulate.

EU Cultura SMALL“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”


SPAZIO logo defSpazio 
A European network for dance creation progetto biennale (2012/2013) di alta formazione nella danza contemporanea e in relazione con le nuove tecnologie, con ICK Amsterdam/Emio Greco |PC di Amsterdam, Art Stations Foundation di Poznam (Polonia), Croatian Institute for Movement and Dance di Zagabria. Il progetto italiano scaturito dalla ricerca di Spazio, creato dalla danzatrice Tiziana Bolfe e dal videomaker Matteo Maffesanti: “Forms changed into News Bodies”, verrà presentato in B.motion Danza il 24 agosto. Nel 2013 partecipa al programma Camilla Monga.

Spazio A European network for dance creation, a biannual (2012/2013) advanced training project in contemporary dance with respect to new technologies, with ICK Amsterdam/Emio Greco /PC of Amsterdam, Art Stations Foundation of Poznan (Poland), Institute for Movement and Dance of  Zagreb.  The Italian project brought forth by the query of Spazio, created by dancer Tiziana Bolfe and choreographer Matteo Maffesanti,:  “Forms changed into New Bodies”, will be presented during “B.motion Danza” on the 24th of August.  In 2013 it participated in the Camilla Monga program. 

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modul-dance_visual identity-4_1Modul Dance Progetto quinquennale (2010/2014) promosso da EDN: il network europeo delle Case della Danza di cui il CSC/Casa della Danza è partner dal 2011 (unico soggetto italiano). Module Dance ha l’obiettivo di mettere a disposizione di creatori di danza contemporanea le migliori condizioni per portare a compimento i loro percorsi artistici attraverso 4 fasi: ricerca, residenza, produzione e presentazione dei lavori. Il CSC per questo progetto ha ospitato nel corso dell’anno numerose residenze di artisti e compagnie promossi dal programma. Ha inoltre sostenuto per l’Italia il coreografo e danz’autore Alessandro Sciarroni che ha sviluppato nell’ambito di Modul-Dance la sua nuovo creazione ”Untitled-I will be there when you die”, presente nel programma di B.motion Danza il 24 agosto. Nella stessa sera verrà presentata anche la compagnia austriaca: The Loose Collective, sostenuta nell’ambito dello stesso progetto europeo.  Guarda il video o sfoglia il libro

Modul Dance A quinquennial project (2010/2014) promoted by EDN: the European network of Dance Houses of which CSC/Casa della Danza is a partner since 2011 (the only Italian member). Module Dance aims to provide contemporary dance creators with the best conditions with which to fulfill their artistic paths through 4 phases: research, residency, production, and presentation of works.  The CSC for this project has hosted during the year numerous residencies of artists and companies promoted by the program.  It has also sustained for Italy the choreographer and dance author Alessandro Sciarroni, who has developed for Modul-Dance his new work “Untitled-I will be there when you die”, also present in the program of “B.motion Danza” on 24th August.  During the same evening, The Loose Collective, the Austrian company, will be presented; supported by the same European project.

EU Cultura SMALL“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”

leim_logo_colourLEIM E’ un leadership programme biennale volto a individuare, coltivare e investire nella prossima generazione di operatori culturali nella danza contemporanea, vale a dire curatori, programmatori e manager. Un innovativo programma di ricerca-azione, che offre ai partecipanti specifiche e preziose esperienze sul campo, in organizzazioni con un alto grado di competenza nel campo della danza, sia nel proprio paese che a livello europeo. Il programma mira a costruire una comunità a livello europeo di operatori della cultura in grado di giocare più ruoli in diverse organizzazioni orizzontali (= multi-players) e stimolare il loro sviluppo creativo attraverso lo scambio e l’interazione con le istituzioni, gli artisti e le comunità al di fuori del contesto culturale abituale in cui operano. E’ un programma di cooperazione tra cinque Case della danza europee, oltre al CSC Casa della danza di Bassano: Dance Ireland di Dublino (Irlanda), Mercat de Les Flors di Barcellona (Spagna), Dance House Lemesos (Cipro), Tanzhaus nrw di Dusseldorf (Germania).

LEIMis a biannual leadership program that aims to find, cultivate and invest in the next generation of cultural entities in the field of contemporary dance, meaning: curators, planners and managers.  It is an innovative research and action program, which offers participants specific and valuable hands-on experiences within national and European organizations that are highly competent in the dance field. The program intends to build a community of cultural entities able to perform multiple roles within different horizontal organizations (i.e. “multi-players”) and to stimulate the creative development of these by the exchange and interaction with government authorities, with artists, as well as with the communities external to the usual cultural context in which they operate.  It is a cooperative program between five major European dance companies in addition to the CSC “Casa della danza” of Bassano: “Dance Ireland” from Dublin (Ireland), “Mercat de Les Flors” from Barcellona (Spain), “Dance House Lemesos” (Cyprus), “Tanzhaus nrw” from Dusseldorf (Germany).

EU Cultura SMALL“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”


Communicating Dance EUCOMMUNICATING DANCE
E’ un leadership programme biennale volto a individuare, coltivare e investire nella prossima generazione di operatori culturali nella danza contemporanea

COMMUNICATING DANCE is a biannual leadership program that aims to find, cultivate and invest in the next generationof cultural entities in the field of contemporary dance. 

“This work programme has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”

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