#  GIULIA CANNAS

##  No Caption Needed

#  GIULIA CANNAS

##  No Caption Needed

### Festival

- [Programma](https://www.operaestate.it/it/festival/programma)
- [Danza](https://www.operaestate.it/it/festival/danza)
- [Teatro](https://www.operaestate.it/it/festival/teatro)
- [Musica](https://www.operaestate.it/it/festival/musica)
- [Lirica](https://www.operaestate.it/it/festival/lirica)
- [BMotion 2026](https://www.operaestate.it/it/festival/bmotion)
- [Attività collaterali](https://www.operaestate.it/it/festival/attivita-collaterali)
- [Minifest](https://www.operaestate.it/it/festival/minifest)
- [Circo](https://www.operaestate.it/it/festival/circo)
- [Cinema](https://www.operaestate.it/it/festival/cinema)

 25 Agosto 2026 | 19.30

 Chiesa di San Giovanni,
 Bassano del Grappa

 Prezzo unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50

Accessibilità ![](https://www.operaestate.it/images/icon/accessiblita.png)

---

Condividi questa pagina

 [](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.operaestate.it%2Fit%2Ffestival%2Fbmotion%2Fdanza%3Fview%3Darticle%26id%3D5052%3Agiulia-cannas%26catid%3D8)

 [](https://x.com/intent/post?text=GIULIA%20CANNAS%20-%20OperaEstate&url=https%3A%2F%2Fwww.operaestate.it%2Fit%2Ffestival%2Fbmotion%2Fdanza%3Fview%3Darticle%26id%3D5052%3Agiulia-cannas%26catid%3D8)

---

di e con *Giulia Cannas*
sguardi e conversazioni *Donatella Martina Cabras, Enrico Frisoni*
costumi *Alice Ortona Coles*
curato da *movimentopoetico*
con il sostegno di *Fuorimargine - centro di produzione di danza e arti performative, Centquatre Paris, Istituto Italiano di Cultura Parigi, Oltrenotte, Tersicorea.*
residenza artistica *“Artisti nei territori” progetto “Rizomi”, nell’ambito del progetto residenza tecnica τέχνη – téchne 2025 Lavanderia a Vapore.*
*incentivo alla scrittura coreografica al festival Cortoindanza 2021*

La ricerca della giovanissima autrice sarda Giulia Cannas, muove dai temi della marginalità e delle periferie che creano identità urgenti, autentiche e potenti. La sua danza si fa atto poetico e politico mosso dalla rabbia generativa tipica dei giovani in rivolta, trasformata in energia vitale e forza motrice per il cambiamento. Una danza sincera, feroce, disarmante, espressa attraverso gesti forti e fendenti, quasi a voler irrompere nello spazio, dalla periferia di tutte le città del mondo.
Una danza che si compone grazie a un corpo che mette in campo la sua esperienza pri-smatica di mondo. E’ la possibilità di abitare i luoghi, con un’indagine sul corpo come spa-zio di confine e ponte verso i margini, di cui riscrive i tratti.Chi assiste percorre i bordi dei luoghi, in una dimensione che evoca e si nutre di memorie e atmosfere., in cui il corpo si fa danza, testimonianza di presenza indocile, inquietante soggettività in movimento.
