- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
di M. Cohn
- Summary:
Una commedia esilarante che fotografa in due modi antitetici il mondo dell’arte.
- Data evento:
2022-07-21
- Dove:
Giardini Parolini
- Prezzo:
Biglietto intero € 5 Biglietto ridotto € 4
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Cinema
- Acquista Biglietto:
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(Spagna, 2021) di Mariano Cohn, Gastón Duprat
con Penélope Cruz, Antonio Banderas, Oscar Martínez, José Luis Gómez (durata 114’)
Una commedia esilarante che fotografa in due modi antitetici il mondo dell’ar- te. L’egocentrico imprenditore Humberto Suarez vuole lasciare un segno inde- lebile della sua presenza sulla terra e decide di farlo finanziando un grande film per il quale vuole il meglio: la registra più eccentrica e in voga del momento, una straordinaria Penelope Cruz nei panni di Lola Cuevas; gli attori migliori, in- terpretati da Antonio Banderas e Oscar Martínez, e come storia il romanzo di un premio Nobel. Da queste relazioni forzate nasceranno esilaranti situazioni che vedranno i due attori rivali, uno star hollywoodiana e l’altro interprete di teatro impegnato, mettersi alla prova con una serie di eccentriche sfide ideate dalla regista per fomentare la competizione fra i due. La commedia, che attinge generosamente anche dalle esperienze personali di un cast stellare e a un buon numero di trovate esilaranti, diverte senza annoiare mai. Da vedere!
- Accessibilità:
Si
- Summary:
(Italia, 2020) di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino, Pina Turco, Cristina Magnotti, Anna Patierno, Libero de Rienzo (durata 108’)
- Data evento:
2021-07-20
- Dove:
Giardini Parolini
- Prezzo:
€5/ €4
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Cinema
- Luogo alternativo:
spettacolo annullato
- Acquista Biglietto:
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Si ispira a un terribile fatto di cronaca, l’opera prima del regista Nicolangelo Gelormini, già assistente di Paolo Sorrentino, e lo fa con delicatezza ed empatia, tenendo lontano ogni approccio di tipo realistico. Nancy è una bambina timida che vive con i genitori in un enorme palazzo popolare di Napoli. Chiusa da qualche tempo in un silenzio che allarma sua madre, viene seguita da Gina, una psicologa dell’Asl distratta e scostante. La bambina non si riconosce nel nome con cui gli adulti la chiamano e, come in una favola, pensa di essere una principessa in attesa di tornare sul suo pianeta nello spazio, lasciando questo mondo abitato da uomini mascherati e pericolosi, predatori. Solo Anna e Nicola, i suoi amici del cuore, la chiamano Fortuna, e solo con loro condivide un segreto indicibile. Gelormini lo racconta in punta di piedi in una storia che lascia il segno, una favola nera che tiene incollati allo schermo.
Parallelamente alla Stagione Teatrale, quest'anno viene proposta una breve Rassegna Cinematografica legata a 4 titoli presenti in cartellone. Un modo originale per approfondire contenuti e confrontare linguaggi artistici riservato agli abbonati e a tutti quegli spettatori curiosi di verificare come una stessa storia può essere raccontata dal CINEMA e dal TEATRO.
Mercoledì 7 dicembre ore 21.00 - Ridotto del Teatro Remondini
IL DESERTO DEL TARTARI di Valerio Zurlini (Italia 1976)
Venerdì 20 gennaio ore 21.00 - Ridotto del Teatro Remondini
MACBETH di Roman Polanski (Gran Bretagna 1971)
Lunedì 3 aprile ore 21.00 - Ridotto del Teatro Remondini
IL PRANZO DI BABETTE di Gabriel Axel (Danimarca 1987)
Venerdì 24 marzo ore 21.00 - Ridotto del Teatro Remondini
PICCOLE DONNE di Gillian Armstrong (USA 1994)
INFO: 0424 519804
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
di B. Dumont
- Summary:
Il film, diretto e sceneggiato dal celebrato regista francese Bruno Dumont, è una dura critica a un sistema mediatico giunto a un punto di non ritorno. Una macchina cinica e spietata dove emerge France, star della televisione sempre di corsa fra una diretta, una guerra in paesi lontani e il trambusto della sua vita privata.
- Data evento:
2022-08-04
- Dove:
Giardini Parolini
- Prezzo:
Biglietto intero € 5 Biglietto ridotto € 4
- Orario:
21.00
- Tipologia:
Cinema
- Acquista Biglietto:
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(Francia, Germania, Italia, Belgio, 2021) di Bruno Dumont
con Léa Seydoux, Blanche Gardin, Benjamin Biolay, Emanuele Arioli (durata 133’)
Il film, diretto e sceneggiato dal celebrato regista francese Bruno Dumont, è una dura critica a un sistema mediatico giunto a un punto di non ritorno. Una macchina cinica e spietata dove emerge France, star della televisione sempre di corsa fra una diretta, una guerra in paesi lontani e il trambusto della sua vita privata. Il suo mondo scintillante sembra però crollare dopo un banale incidente stradale. France tenta di rifugiarsi nell’anonimato, ma la sua fama la rincorre... Speciale l’interpretazione di Léa Seydoux nei panni di France, che si destreggia fra la necessità di apparire e la consapevolezza della finzione sulla quale ha costruito vita e carriera e che inesorabilmente si scontra con la realtà che la circonda. Un film quindi, che è anche la narrazione di una donna, con le sue debolezze e fragilità, nascoste dietro la facciata fasulla costruita per affermare la propria popolarità.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
di Aleksandr Sokurov
- Summary:
Vi si narra di come l’intesa tra il direttore del Louvre e l’ufficiale tedesco sovrintendente al patrimonio francese, impedì che le opere del museo
finissero nelle mani dei gerarchi nazisti.
- Data evento:
2022-07-03
- Dove:
Villa Ca' Erizzo Luca
- Prezzo:
€ 4.00
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Cinema
(Francia, Germania, Paesi Bassi, 2015)
Vi si narra di come l’intesa, cementata dalla comune dedizione per l’arte, tra il direttore del Louvre e l’ufficiale tedesco sovrintendente al patrimonio francese, impedì che le opere del museo finissero nelle mani dei gerarchi nazisti. Una grande opera anche sul destino della civiltà occidentale, oltre che di sublime arte cinematografica. (durata 87’)
- Sottotitolo:
Contrappassi
- Summary:
Della Divina Commedia ci si ricorda l'inferno: forse per colpa dei programmi ministeriali, o forse perché tra i gironi e le bolge è più facile sentire il pulsare della vita.
- Data evento:
2022-08-07
- Dove:
Roccolo di Villa Negri Piovene
- Prezzo:
€ 10.00 (prenotazione consigliata)
- Orario:
18.30
- Tipologia:
Teatro
- Luogo alternativo:
In caso di maltempo l'evento si terrà in Sala Polivalente San Michele Arcangelo
- Acquista Biglietto:
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di e con Marta e Diego Dalla Via
coproduzione Operaestate Festival - La Piccionaia
Della Divina Commedia ci si ricorda l'inferno: forse per colpa dei programmi ministeriali, o forse perché tra i gironi e le bolge è più facile sentire il pulsare della vita. Della Divina commedia si ricordano pochi canti, alcuni brevi passi. Quel poco che basta per una vita da peccatore. I Fratelli Dalla Via presentano una personale versione della Commedia dantesca, con il loro tipico e impertinente bagaglio di dialetto, comicità e cinismo. Un'antologia breve e poco ortodossa, un insolito invito alla lettura, all'ascolto e alla parola.
I Fratelli Dalla Via sono una piccola impresa famigliare che costruisce storie: Marta e Diego, dopo aver sviluppato parallelamente una serie di esperienze formative, professionali e umane, decidono di unire la propria voce in un percorso artistico comune. Al centro della loro ricerca, da sempre, gli stereotipi e il territorio, la fragilità umana ed economica, la lingua e la tradizione che affrontano un mondo che cambia. Vincitori del Premio Scenario nel 2013 con Mio figlio era come un padre per me e del Premio Hystrio Castel dei Mondi, hanno sviluppato insieme a Operaestate festival anche numerosi progetti di comunità, attraverso cui raccontare il territorio e attivare pratiche per valorizzarlo e re-immaginarlo insieme alle comunità che lo abitano.
Attenzione: si raccomanda di indossare scarpe e abbigliamento adeguato. Non saranno presenti sedute pertanto si prega di munirsi di coperta o stuoino per sedersi sull'erba.
- Sottotitolo:
Nulla è più invisibile
- Summary:
Un''indagine sul tema della memoria e su quali rapporti esistono tra l’atto del ricordare e la responsabilità di agire e di cambiare.
- Data evento:
2024-08-03
- Dove:
Collina del Pigrotto
- Prezzo:
intero € 12/ ridotto € 10
- Orario:
18.30
- Tipologia:
Teatro
- Luogo alternativo:
Aula Magna Istituto Comprensivo di Marostica, Via N. Dalle Laste, 2
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
Coproduzione OE - Prima Nazionale
di e con Marta e Diego Dalla Via
coproduzione La Piccionaia
Sulla collina di Marostica che ospita Pigrotto, la scultura gigante di un cane a sei zampe creato da Elena Xausa, giovane e talentuosa illustratrice scomparsa nel 2022, i Fratelli Dalla Via indagano sul tema della memoria. Una riflessione che parte proprio dal tema del “monumento”, delle sue intenzioni, di come muta nel tempo il suo significato, sulla memoria dunque come forza attiva nel presente. Una riflessione senza pregiudizi, su quanto le celebrazioni, gli anniversari, le commemorazioni possano esserci utili, e quali rapporti esistano tra l’atto del ricordare e la responsabilità di agire e di cambiare.
Sulla piazza c’è un ammasso di sagome umane. Donne e uomini irrigiditi e muti. A ben guardare solo uomini. Il corpo possente di un giovane atleta è adagiato malamente sul cappotto altrettanto possente di un uomo coi baffi. Baffi già visti, baffi e pizzetto. Lenin. L’atleta ha le caviglie spezzate.
Sembra Zlatan Ibrahimovic con le caviglie spezzate, riverso sul rigido cappotto di Lenin. Dietro, un signore dalla folta chioma tiene il naso puntato a terra. Sembra che tutto il peso di questa massa inerme si regga sulla punta del naso di questo tizio che ha la faccia di uno che si chiamava Colombo. E ancora gambe e braccia sollevate al suolo e una testa enorme con enorme mascella e buffo pennacchio e poi qualcosa come una mano che si muove.
Una mano si muove e dal fondo di questa umanità in macerie emerge una ragazza. Risale questa montagna di marmo e di bronzo e si siede su un piedistallo vuoto al centro della piazza.
Un monumento esiste perché qualcuno l’ha eretto, e l’ha eretto con una precisa intenzione: è un atto comunicativo, un segno di quelle intenzioni.
In quanto segni, i monumenti, mutano di senso col mutare dei tempi. La memoria non è semplicemente il deposito di un tempo passato, di un’epoca trascorsa, ma una forza attiva nel presente. Quando ricordiamo non riportiamo alla mente solo un fatto del passato, ma l’impressione che ora, nel presente, abbiamo di quel fatto.
Cioè la sua interpretazione. Non scrittura. Riscrittura.
Nel caso della memoria storica, con particolare riferimento alle giovani generazioni, c’è il tentativo di rievocare e comunicare qualcosa di lontano e sconosciuto. Si fa memoria di qualcosa che non è mai appartenuto al vissuto individuale o collettivo di chi dovrebbe ricordare, ciò rende questo processo molto più assimilabile al racconto che al ricordo.
Vorremmo chiederci senza pregiudizi quanto le celebrazioni, gli anniversari, le commemorazioni possono esserci utili, chiederci quali rapporti esistano tra l’atto del ricordare e la responsabilità di agire e di cambiare.
Come si ricorda qualcosa che non si è mai vissuto?
Prenotazione consigliata.
Non è prevista seduta, si consiglia di munirsi di scarpe comode e coperta o stuoino per sedersi sull'erba.
Si consiglia di parcheggiare nei dintorni del Centro Storico e di salire a piedi dalla Chiesa dei Carmini (sentiero omonimo) o da Via Prospero Alpino (sentiero Val di Botte).
Si consiglia di indossare scarpe e abbigliamento adeguato a passeggiate nella natura.