NOEMI FIORUCCI & SPITS
336^ residenza artistica
NOEMI FIORUCCI & SPITS
336^ residenza artistica
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Il progetto artistico nasce dall'incontro tra la cantante Noemi Fiorucci e il sound artist e compositore SPITS, con l'obiettivo di creare un'esperienza d'ascolto ibrida, cercando di espandere i limiti della musica contemporanea.
La voce è il fulcro di un processo di manipolazione in tempo reale, in cui testi poetici e frammenti letterari diventano il pretesto per un'esplorazione sonora: spogliata del suo ruolo di veicolo di significato, si trasforma in timbri astratti, impulsi percussivi e texture evocative. I testi – poetici, letterari o originali – diventano il punto di partenza per un processo che fonde il canto e il parlato con rumore e imitazione. La performance è un'architettura sonora in divenire, dove l'improvvisazione più libera si innesta su paesaggi sonori e strutture ritmiche che fondono la sperimentazione contemporanea con sonorità e ritmi della cultura rave. L'obiettivo è collassare i confini tra voce ed elettronica, tra parola e suono, lettere e significato, tra il gesto acustico e la sua alterazione digitale.
Il progetto sviluppa il tema dell’invisibilità attraverso testi preesistenti, estratti letterari, elementi visuali e musica che affrontano la condizione del non-visto, del non-detto e dell’assente. Le immagini proiettate non sono fisse né preimpostate, ma generate in tempo reale. Ciò che viene restituito al pubblico è una rappresentazione distorta e sempre mutevole dell’individuo, dando forma a una narrazione legata al concetto di non-visto. Il non-detto viene invece esplorato attraverso l’uso metalinguistico della voce, in cui la parola perde la sua funzione comunicativa tradizionale e diventa puro materiale sonoro, sottratto alla comprensione semantica.
Sharing aperto al pubblico domenica 22 febbraio ore 18.00 CSC San Bonaventura.
Noemi Fiorucci apre inoltre il wokshop “La Voce che Ascolta: esplorazione sonora e connessione corporea” Un labopratorio di ricerca vocale, dedicato alla libertà espressiva della voce.
Attraverso esercizi guidati, pratiche e momenti di vocalità collettiva, i partecipanti verranno accompagnati in un percorso di ascolto profondo, esplorazione del corpo-voce e creazione di momenti sonori condivisi.
Il laboratorio è aperto a chiunque desideri entrare in contatto con il proprio strumento naturale — la voce — attraverso il movimento, il canto e l’improvvisazione.
Il workshop è gratuito e si terrà sabato 21 febbraio dalle 9.30 alle 11 negli spazi del CSC San Bonaventura.
Per iscriversi è necessario compilare entro il 16 febbraio questo modulo