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CAMILLA GUARINO (VERSILIADANZA)

  • Sottotitolo: 333^ residenza artistica
  • Summary: In residenza artistica negli spazi del CSC San Bonaventura dal 6 al 20 ottobre, Camilla Guarino prosegue la sua ricerca artistica
  • Data evento: 19-10-2025
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Orario: sharing ore 17.00
  • Tipologia: Danza

PASO DOBLE

creazione Camilla Guarino, Giulia Campolmi
performer Sara Sicuro e Bryan Preciado
dramaturg Federico Malvaldi
consulenza artistica Giuseppe Comuniello, Daniele Paoloni
audiodescrizione live Camilla Guarino
light designer Marco Santambrogio
sound designer Spartaco Cortesi
produzione Versiliadanza
sostenuto dal Centro Nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni
il progetto è stato realizzato con il contributo di ResiDance - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione del Network Rete Anticorpi XL

Paso Doble si ispira ad alcune pratiche de “L’arte di Vedere” di Aldous Huxley (1894 – 1963), scrittore e filosofo britannico, famoso per i suoi romanzi, alcuni dei quali – come Il mondo nuovo e L'isola – appartengono al genere della narrativa distopica. Ne L’arte di Vedere, l’autore, colpito fin da giovane da una grave diminuzione della vista, spiega la rieducazione dei suoi occhi seguendo il «metodo Bates», assai discusso in quegli anni. Ne esce un piccolo saggio, un libro di esercizi per l’immaginazione, una guida sapiente a quella «vigile passività» preziosa per vedere bene in ogni possibile senso, e innanzitutto in sé stessi.

“In qualsiasi momento - si legge nelle note di regia -  nel nostro campo visivo c’è qualcosa che attira di più la nostra attenzione. La visione è influenzata dalla memoria, dall'attenzione, dalla messa a fuoco, dal ricordo. Paso Doble, sperimenta il continuo rimando tra movimento, parola, suono, sguardo e descrizione, in un passo a due tra i performer, portando in sena diverse modalità di movimento, dove il pubblico potrà riconoscersi."

Camilla Guarino si avvicina alla danza fin da piccola per poi integrare i suoi studi con laboratori teatrali e coreografici. Laureata al DAMS di Bologna con una tesi magistrale su Virgilio Sieni, è coinvolta come interprete e stagista nel lavoro dell’artista. Collabora con la Biennale Danza di Venezia e pubblica il saggio Luoghi da abitare, luoghi da osservare. Si diploma al Master in drammaturgia e sceneggiatura presso l’Accademia Silvio d’Amico. Nel 2021 e 2022 debutta insieme a Giuseppe Comuniello come autrice e interprete con Let Me Be e Pornodrama, prodotti da Versiliadanza. Pornodrama è vincitore del bando Boarding Pass 2023-2024. Artista associata di Versiliadanza lavora nell’audiodescrizione in ambito coreografico per rendere accessibili gli spettacoli dal vivo attraverso un lavoro drammaturgico legato alla poesia collaborando con realtà, festival e artist. Fa parte dell’associazione Al.Di.Qua Artists.

Giulia Campolmi, laureata in Theatre Practice and Design For Performance al Central St. Martins College of Art and Design di Londra. La sua ricerca artistica è incentrata sulla creazione di spettacoli site-specific con particolare interesse al processo collaborativo del Devised Theatre. Negli anni a Londra lavora su produzioni con Shunt Events di cui è artista associata per 5 anni e collabora con vari artisti e realtà tra cui Artangel, Hofesh Shechter e Veronique Van Meerbek. Tornata in Italia lavora come scenografa e costumista per la tournée Inferno, Purgatorio e Paradiso di Romeo Castellucci. Seguendo un’altra sua passione si diploma al Master in Illustrazione per l’editoria “Ars in Fabula” presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e si avvicina al mondo dell’infanzia sia nel lavoro di illustrazione che nella conduzione di laboratori teatrali nelle scuole incentrati sulla relazione e l’inclusione. Nel 2021 comincia la collaborazione artistica con Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello ed è interprete della audiodescrizione del loro spettacolo Let me be .

 

CENTRO PER LA SCENA CONTEMPORANEA, Residenze

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MARTINA GAMBARDELLA - ELISE LEGRAND E CHIARA FRIGO (CALQ)

  • Sottotitolo: residenza artistica
  • Summary: In residenza artistica nelle Sale del Teatro al Castello dal 18 agosto al 14 settembre, Martina Gambardella, Elise Legrand e Chiara Frigo proseguono la loro ricerca
  • Data evento: 18-08-2025
  • Dove: Sala Teatro al Castello
  • Tipologia: Danza

La residenza è parte di un progetto di scambio residenze tra Québec e Bassano del Grappa.

Undone
Nelle prime tre settimane di residenza a Bassano del Grappa, l'artista italiana Martina Gambardella avvia la ricerca coreografica per un nuovo progetto, dal titolo Undone. In questo nuovo lavoro,
l’artista esplora il movimento come estensione e astrazione del corpo: uno spazio liminale tra percepito e riconoscibile, una soglia infinita tra una dimensione di sogno e la realtà. Il percorso si sviluppa attraverso scambi di pratiche, dialoghi e la condivisione dei primi materiali di lavoro con l'artista quebecchese Elise Legrand, con il supporto della dramaturg Chiara Frigo. 

Martina Gambardella nasce a Napoli nel 1993. Attiva nel campo della danza, la sua ricerca è orientata alla continua decostruzione ed espansione dello spazio potenziale della materia corporea, attraverso l’attivazione di processi di apprendimento che partono dalla relazione costante con l’altro e con i luoghi che abita. Artista associata di CodedUomo Choreography and Research, è autrice di Mute, progetto selezionato per la Vetrina GDA 2023 e vincitore dei bandi Boarding Pass Plus Dance e dell’azione Around a Process of Making, sviluppata nell’ambito del Festival Marosi di Stromboli. È inoltre autrice di Error#1, progetto selezionato per la Vetrina GDA 2020 ed Error sostenuto dall’azione ResiDanceXL del Network Anticorpi per l’anno 2021 e da CIMD- Incubatore per futuri/e coreografi/e.

Elise Legrand è una danzatrice, coreografa e direttrice artistica canadese che vive a Sherbrooke/Kchi Nikitawtegwak. I suoi progetti artistici si concentrano sulla creazione di lavori site specific e progetti multidisciplinari. Dal 2010, il suo lavoro è stato presentato in spazi pubblici, all'aperto, in festival, musei, gallerie d'arte e teatri in Québec, Canada e all’estero. Collabora regolarmente con altri artisti, creando un dialogo tra la danza e arti visive, il video, la musica e le arti circensi. Nel 2022 ha fondato la sua compagnia, Elise Legrand Créations, per portare avanti i suoi progetti e promuovere l'accessibilità dell'arte al pubblico. Oltre a esibirsi con compagnie di danza come Sinha Danse, Sursaut e PPS Danse, Elise possiede una laurea in storia dell'arte (Università di Montréal, 2006). È anche co fondatrice della compagnia circense LaboKracBoom e musicista con la Ze Radcliffe Fanfare.

CENTRO PER LA SCENA CONTEMPORANEA, Residenze

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DANCE & DRAMATURGY

  • Sottotitolo: residenza artistica
  • Summary: In residenza allo spazio Corona dal 21 al 31, gli operatori proseguono il progetto annuale focalizzato sulla drammaturgia di danza
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Spazio Corona
  • Tipologia: Danza

Dance & Dramaturgy EU - Relations in practice

D&D EU è un progetto annuale focalizzato sulla drammaturgia di danza e che comprende una serie di residenze tra quattro centri per la danza in Europa. Il percorso di residenza è progettato in fasi progressive e coordinato da un dramaturg internazionale per promuovere lo sviluppo professionale degli artisti della danza e dei dance dramaturg a metà carriera.

Promosso dal Théâtre Sévelin 36 di Losanna (CH), in collaborazione con La Bellone di Bruxelles (BE), Bora Bora (DK) e CSC Centro per la scena contemporanea di Bassano del Grappa (IT), il progetto offre un sostegno al lavoro degli artisti e dei dramaturg e l'opportunità di ampliare le loro reti professionali. Il progetto, attivo dal 2020, è stato completamente rivisto nel 2024, e il nuovo format del programma dal 2025 è denominato:

Dance & Dramaturgy EU: "Relations in Practice"

Il nuovo format di D&D EU, offre agli artisti una serie di residenze internazionali sotto forma di moduli intensivi, guidati e coordinati dal dramaturg di progetto. Anziché offrire semplicemente residenze per accompagnare una produzione coreografica con un drammaturgo 'imposto' dall’organizzazione che accoglie l’artista, il nuovo programma propone la creazione di un piccolo gruppo di artisti internazionali (2 coreografi e 2 drammaturghi) che si incontrano durante i periodi di residenza per esplorare un particolare tema, sviluppato e condotto appositamente per D&D EU da un consulente drammaturgo di fama internazionale, Thomas Schaupp.

I periodi di residenza sono opportunità per la ricerca di sviluppo professionale, esaminando diversi approcci alla drammaturgia e alla coreografia al fine di sviluppare e approfondire le traiettorie artistiche dei drammaturghi e coreografi partecipanti in ambienti dinamici e di peer-learning. Particolare attenzione sarà rivolta alle dinamiche di gruppo attraverso sessioni mensili di discussione online che esplorano le pratiche, i metodi e le culture coreografiche su misura degli artisti. Una "drammaturgia" di residenze e contenuti del programma è proposta dal coordinatore in discussione con gli artisti partecipanti insieme ad un elenco di riferimenti e letture suggerite sui fondamenti teorici e pratici della drammaturgia di danza.
Durante le settimane di residenza condivisa, vengono offerti workshop di gruppo, sessioni di coaching personalizzate e forum di discussione: in particolare, durante la residenza di Bassano del Grappa, coincidente con il festival B.Motion, gli artisti avranno la possibilità di condividere le proprie ricerche con le comunità locali.

Per tracciare un legame con i programmi di drammaturgia attivati dal Théâtre Sévelin 36, i partecipanti parteciperanno al forum Danse et Dramaturgie Suisse (D&D CH) 2025.

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ANDREA CARRION GARCIA (CERTAMEN COREOGRAFICO)

  • Sottotitolo: residenza artistica
  • Summary: In residenza artistica nello Spazio Corona dal 25 al 31 agosto, Andrea Carrión García prosegue la sua ricerca artistica "SIS"
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Spazio Corona
  • Orario: non è previsto sharing
  • Tipologia: Danza

SIS nasce dall'apparizione inaspettata del serpente in Más allá de la muerte (Oltre la morte) e ha permesso all’artista di esplorare il desiderio, la trasformazione e il potere di rappresentare ciò che è crudo e sensuale.

Andrea Carrión García è un'artista, interprete, coreografa e insegnante di danza contemporanea spagnola. La sua passione per il movimento nasce dalla sua formazione nel campo della scrittura e
del teatro, con un forte interesse per le emozioni e le esperienze umane legate al sesso, alla morte e all'amore. Ha studiato presso il Conservatorio Profesional de Murcia, l'EBCD di Valencia e l'EDCM di
Montreal. Ha presentato i suoi lavori coreografici e ha ricevuto riconoscimenti in festival in Canada, a New York e in Spagna. Attualmente, è supportata da istituzioni come il Centro Párraga, il Teatro Circo Murcia, INJUVE e i Teatros del Canal, Madrid.

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CHIARA FRIGO

  • Sottotitolo: 331^ residenza artistica
  • Summary: In residenza artistica negli spazi del CSC San Bonaventura dal 4 al 12 giugno, Chiara Frigo prosegue la sua ricerca artistica
  • Data evento: 16-05-2025
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Orario: incontri con la comunità: Giovedì 5 giugno dalle 17:00 alle 19:00 - Venerdì 6 giugno dalle 11:00 alle 13:00 - Sabato 7 giugno dalle 11:00 alle 13:00
  • Tipologia: Danza

ideazione di Chiara Frigo
consulenza drammaturgica Riccardo de Torrebruna
Consulenza artistica Maru Rivas, Giovanna Garzotto
produzione Zebra Cultural Zoo
cura del progetto Nicoletta Scrivo
la ricerca è avvenuta nell'ambito di Choreography Connects, un progetto di CoisCéim Broadreach (Irlanda), il CSC/Comune di Bassano (Italia) e Le Gymnase CDCN a Roubaix (Francia)
con il sostegno di Teatro Comunale di Ferrara, Teatri di Vetro (Roma), Teatro Civico di Schio

Nel 2025 A Human Song si sviluppa attraverso tappe di creazione e restituzioni pubbliche, parte di un processo artistico partecipato che culminerà con il debutto ufficiale della performance nel 2026

A Human Song si inserisce in una ricerca rivolta ai temi della spiritualità nell’arte, che qui diventa una performance epica di comunità. Un evento poetico che considera la potenza dei corpi, una marea umana che attraversa l'azione meditativa di camminare e correre insieme, sostenersi, accompagnarsi al suolo, ribellarsi e rialzarsi.
Nel progetto A Human Song, che si ispira all'azione del girovagare (Gnaskor), non c'è alcun punto di arrivo. Mentre l’Occidente sembra mirare al raggiungimento di una vetta, la cultura tibetana si concentra sulla tematica della ciclicità: se da un lato si scalano montagne e si conquistano traguardi, dall'altro si percorre un cammino in cui si tracciano cerchi restando alla base, nelle valli.
La performance si fonda su un unico movimento spaziale, un'onda umana che si muove da un lato all'altro della scena, per poi ricominciare, in una ciclicità individuale e collettiva. A Human Song prevede il coinvolgimento di 30-50 cittadin di diverse età, culture e appartenenze, riuniti negli spazi sociali, politici e artistici del territorio. A seconda del contesto si può tradurre in un evento di durata in uno luogo pubblico o in un ambito teatrale. Attraverso uno “score coreografico” artist e comunità locali si incontrano con il fine di condividere percorsi di creazione collettiva. Il Progetto incorpora in una performance l’esigenza di cambiamento che ogni essere umano porta con sé, e si prefigge di attivare processi di generazione di comunità temporanee, di cura e di inclusione.

 

CENTRO PER LA SCENA CONTEMPORANEA, Residenze

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