- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Nessuna
- Data evento:
27-08-2026
- Dove:
Chiostro del Museo Civico
- Prezzo:
unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Musica
musicisti Altea Memmi, Valerio Fatalò, Benedetto Romano
Altea è una cantautrice originaria del Salento il cui lavoro si sviluppa all’incrocio tra scrittura cantautorale, elettronica minimale e strumenti acustici. Il progetto Nessuna presentato in live si colloca all’interno di una ricerca attenta alla forma e al dettaglio sonoro. Il repertorio affronta temi legati all’identità, alla fragilità e al silenzio, evitando una narrazione esplicita o spettacolarizzata. Le canzoni sono costruite come spazi di ascolto concentrato, in cui la voce si muove all’interno di strutture essenziali, lasciando emergere variazioni ritmiche e timbriche. Il live è pensato come una forma aperta, in cui i brani vengono riorganizzati e adattati al contesto performativo, mantenendo una relazione diretta con il pubblico e con lo spazio. Anche l’impianto visivo e luminoso è concepito come elemento integrato, a supporto della dimensione percettiva dell’ascolto. Nessuna rappresenta una fase di consolidamento del percorso artistico di Altea, orientata a una pratica musicale essenziale e in continua trasformazione.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Nessuna
- Data evento:
27-08-2026
- Dove:
Chiostro del Museo Civico
- Prezzo:
single ticket € 8 / 10 - show pass B.Motion € 50
- Orario:
9.30 a.m.
- Tipologia:
Musica
musicians Altea Memmi, Valerio Fatalò, Benedetto Romano
Altea is a singer-songwriter originally from Salento whose work develops at the intersection of songwriting, minimal electronics, and acoustic instruments. The project Nessuna, presented live, is part of a research process attentive to form and sonic detail. The repertoire addresses themes related to identity, fragility, and silence, avoiding an explicit or sensationalized narrative. The songs are built as spaces for concentrated listening, where the voice moves within essential structures, allowing rhythmic and tonal variations to emerge. The live performance is conceived as an open form, in which the tracks are reorganized and adapted to the performance context, maintaining a direct relationship with the audience and the space. The visual and lighting design is also conceived as an integrated element, supporting the perceptive dimension of the listening experience. Nessuna represents a consolidation phase of Altea’s artistic journey, oriented toward a musical practice that is essential and in constant transformation.
B.MOTION 2017
B.motion: festival nel festival che accoglie una selezione eccellente della nuova scena nazionale e internazionale. L'edizione 2017 doppia il decennale di un progetto che ha dato vita a nuovi metodi di lavoro, alla crescita di nuove professionalità, che ha coinvolto diverse comunità di cittadini. Riconosciuto a livello transnazionale tra i progetti più stimolanti, prosegue con forte convinzione la sua indagine sul contemporaneo in Danza, nel Teatro e da quest’anno anche in Musica. Oltre 40 appuntamenti in 15 giorni, e molti in prima nazionale: il meglio della scena nazionale e internazionale più giovane e innovativa. Con tanti artisti in cartellone sostenuti e coinvolti nelle diverse progettazioni del CSC/Centro per la scena contemporanea di Bassano: generato dal festival, attivo tutto l'anno con programmi di residenza, formazione e sostegno ai talenti più innovativi. Un impegno riconosciuto e premiato anche dall’Unione Europea con ben 16 progetti vinti sui programmi Cultura UE: gli ultimi tre pochi giorni fa, sugli ultimi bandi di Creative Europe 2014/2020.
Un modo diverso di intendere le arti performative, che ha contribuito a fare di B.motion uno degli avamposti della ricerca artistica a livello transnazionale. Spazio anche per la riflessione con una serie di meeting su temi artistici e gestionali, con particolare attenzione alla progettazione europea. Ed ancora: programmi formativi con la Summer School con ben 5 percorsi modulati per competenze, età, obiettivi; e i programmi di audience development, sui quali il festival è molto impegnato in ricerca e in azioni.
B.MOTION MUSICA (dal 3/9 al 5/9) altra NOVITA’ 2017: B.motion apre alla musica nuova con 4 esperienze verso le nuove frontiere della musica contemporanea. Inaugura una straordinaria artista canadese: Mykalle Bielinski con Gloria, opera avvolgente che intreccia elettronica, performance visuale e vocale, segue il progetto del trio Boccardi ‡ Bertoni ‡ Mongardi che performerà LITIO (album rilasciato da Boring Machines) tra elettronica e acustica in continue forme mutevoli, per finire con Giovanni Lamie Enrico Malatesta tra musica elettro-acustica e azioni site-specific.
Ultimo appuntamento del 2021 con B.Play, la playlist di B.Motion Musica, che questo mese viene eccezionalmente pubblicata su youtube (a questo link) per una video-playlist che offre una selezione di pezzi e immagini connessi da un'autentica simbiosi.
Così la racconta la curatrice, Sofia Girardi: "Si parte con Swarm, brano di Max Cooper con la regia dei Fratelli McGloughlin che coniuga perfettamente montaggio e ritmo per regalarci 6 minuti di vero fascino. Non da meno il video di Thomas Vanz per Saudade di Ólafur Arnalds, che associa immagini di un flusso cosmico alle note del piano dell’artista islandese. Propongono anche danza invece Aho Ssan e Rival Consoles mentre l’artista visivo Matthias Danberg per il video di Montage of Bugs di Orson Hentschel affronta il fascino del movimento automatizzato.
Tutt’altro scenario invece per Max Casacci che lavora su suoni e immagini rielaborate del vulcano Stromboli, e per i curiosi video artefatti per HHY & The Kampala Unit, Duval Timothy e Patrick Shiroishi fino ad arrivare a MinaeMinae che offre un video musicale in stile documentario che mostra il processo di produzione su piccola scala di cani finti in una fabbrica in Germania. È quasi una favola invece quella di Edda Magnason per la splendida SAKURA - Scene IV (Earth) dell’artista svedese Josefin Runsteen.
Chiude il curioso video di Dragons di Throwing Snow, parte di progetto audiovisivo che pone in relazione algoritmi, musica e rete neurale e si avvale dell'aiuto di Matt Woodham come consulente artistico e tecnico. Come ha dichiarato lo stesso artista "Tutto ciò che accade musicalmente stimola l'algoritmo a fare qualcosa. Questo non è controllato o prevedibile e la musica diventa un'istruzione per l'algoritmo per prendere le proprie decisioni su set di dati, immagini, velocità, movimento e altre manipolazioni".
Trovate invece qui il nostro profilo Spotifycon tutte le playlist del 2021!
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Assemblaggi
- Data evento:
27-08-2025
- Dove:
Palazzo Bonaguro
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
19.30
- Tipologia:
Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
voce ed effetti Noemi Fiorucci
chitarra elettrica Michele Zanasi
organo Farfisa, campionatore e bass synth Giulio Stermieri
batteria ed elettronica Francesca Remigi
produzione BACÀN
coproduzione Operaestate
Prima Nazionale
ASSEMBLAGGI rimanda alla pratica dell'assemblage in cui un manufatto tridimensionale viene prodotto mettendo insieme oggetti di varia provenienza; in questo caso le composizioni proposte raccolgono materiali musicali di tutti e quattro i musicisti, sollecitati da questioni sociali contemporanee sentite come inderogabili. Il titolo del concerto è omonimo a quello dell’album di prossima uscita nato da BIT, quarta residenza artistica BACÀN e svolta nel 2024 tra Vicenza e Bassano.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Assemblaggi
- Data evento:
27-08-2025
- Dove:
Palazzo Bonaguro
- Prezzo:
€ 8
- Orario:
19.30
- Tipologia:
Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
voice and effects Noemi Fiorucci
electric guitar Michele Zanasi
Farfisa organ, sampler and bass synth Giulio Stermieri
drums and electronics Francesca Remigi
production BACÀN
co-production Operaestate
National Premiere
ASSEMBLAGGI refers to the practice of assemblage in which a three-dimensional artifact is produced by putting together objects of various origins; in this case the compositions proposed collect musical materials from all four musicians, prompted by contemporary social issues felt as imperative. The title of the concert is homonymous with that of the upcoming album born from BIT, the fourth artistic residence BACÀN and held in 2024 between Vicenza and Bassano.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
La musica e tutto il resto
- Summary:
regia e sceneggiatura Edoardo Gottin;
soggetto Edoardo Gottin, Giorgio Salomon;
interpreti Claudio Brunello, Carlo Casale, Giampietro Calmonte, Roberto Donà, Giorgio Salomon;
musica originale Andrea Graziani;
voce narrante Francesca Santini
- Data evento:
03-09-2022
- Dove:
Museo Civico
- Prezzo:
€ 5.00
- Orario:
19.30
- Tipologia:
Musica, Cinema
regia e sceneggiatura Edoardo Gottin
soggetto Edoardo Gottin, Giorgio Salomon
musica originale Andrea Graziani
voce narrante Francesca Santini
con Claudio Brunello, Carlo Casale, Giampietro Calmonte, Roberto Donà, Giorgio Salomon
Un viaggio negli anni Settanta per raccontare la Bassano della musica di quegli anni. Dai suoi protagonisti, alle testimonianze di artisti e collezionisti che hanno vissuto in prima persona una decade di straordinari cambiamenti sociali e culturali.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Live
- Summary:
Bendik Giske è un sassofonista e performer norvegese che crea col sassofono i loop tipici della musica elettronica.
- Data evento:
03-09-2022
- Dove:
Chiostro del Museo Civico
- Prezzo:
€ 5.00
- Orario:
21.00
- Tipologia:
Musica
- Luogo alternativo:
Chiesa di San Giovanni
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
di e con Bendik Giske
Bendik Giske è un sassofonista norvegese ispirato tanto dalla musica elettronica quanto dal jazz. Senza alcun artificio, crea col solo sassofono i loop tipici della musica elettronica e li esegue fino ad esaurire le sue capacità fisiche, rivendicando la fragilità del corpo. Il corpo è importante per Giske, non solo per la forza e il controllo muscolare richiesti per realizzare la respirazione circolare sul sassofono, un'insolita tecnica che impiega con un effetto ipnotizzante, ma anche per l’urgenza di riflettersi anche nella tradizione della danza che ha praticato da bambino a Bali e nella stessa danza che lo ha accompagnato in un'epifania di musica elettronica nella sua città natale adottiva: Berlino. E il corpo lo ha aiutato a
creare il proprio suono, che sboccia e incanta non solo nel disco, ma anche nelle sue performance sorprendenti. Le sue composizioni sono state presentate e commissionate da prestigiose istituzioni di arte contemporanea come MoMA e New Museum di New York, Art Basel e Norwegian National Museum.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Dad or Alive
- Data evento:
22-08-2026
- Dove:
Teatro Remondini
- Prezzo:
unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Teatro
testi, live electronics, videompapping e regia Giovanni Frison, Michele Tonicello
fonica Christian Reale
produzione BumBumFritz, Cranpi, La Corte Ospitale, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
con il sostegno di Pergine Festival, Babilonia Teatri, Francesca Macrì, Massimiliano Chinelli
Dad or Alive esplora il conflitto tra il desiderio di genitorialità e la paura di un domani ostile, tra l’istinto di trasmettere qualcosa di sé e il dubbio etico di aggiungere un’altra esistenza in un mondo in crisi.
Mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza?
Lo spettacolo intreccia storie, dati e confessioni in un viaggio fatto di parole, musica e corpi che diventano schermi modellati dal videomapping. Ecoansia, realizzazione personale e precarietà economica attraversano il desiderio di fare figli, che si scontra con la paura di non avere tempo, risorse ed energie, e con il timore che la vita scelta di donare sia destinata a un’agonia climatica.
Con una drammaturgia che fonde testi recitati e musica elettronica suonata dal vivo, lo spettacolo dà voce a chi si chiede se diventare genitori sia ancora un sogno possibile o un peso insostenibile. Il ritmo incalzante della cassa scandisce il battito di chi non dorme, mentre parole e suoni oscillano tra ironia e inquietudine, tra sogno e risveglio.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Dad or Alive
- Data evento:
22-08-2026
- Dove:
Teatro Remondini
- Prezzo:
single ticket € 8 / 10 - show pass B.Motion € 50
- Orario:
9.30 p.m.
- Tipologia:
Teatro
text, live electronics, videompapping and direction Giovanni Frison, Michele Tonicello
phonic Christian Reale
production BumBumFritz, Cranpi, La Corte Ospitale, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
supported by Pergine Festival, Babilonia Teatri, Francesca Macrì, Massimiliano Chinelli
Dad or Alive explores the conflict between the desire for parenthood and the fear of a hostile future—between the instinct to pass on a part of oneself and the ethical doubt of adding another life to a world in crisis. Is bringing a child into the world today an act of courage or recklessness?
The show weaves together stories, data, and confessions in a journey of words, music, and bodies that serve as screens sculpted by videomapping. Eco-anxiety, personal fulfillment, and economic precariousness intersect with the desire to have children, clashing with the fear of lacking time, resources, and energy, and the dread that the life one chooses to give is destined for a climate-driven agony.
With a dramaturgy that blends spoken text and live electronic music, the performance gives voice to those who wonder if becoming a parent is still a possible dream or an unsustainable burden. The relentless beat of the kick drum marks the pulse of those who do not sleep, while words and sounds oscillate between irony and unease, between dreaming and waking.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Audiovisual Concert
- Summary:
Aneurysm è il nuovo lavoro audiovisivo nato dalla collaborazione tra il visual designer Kanaka e la contrabbassista Caterina Palazzi.
- Data evento:
31-08-2024
- Dove:
Teatro Remondini
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
“L’aneurisma cerebrale è una dilatazione anomala di un’arteria del cervello. Quando si rompe da luogo ad una pericolosissima emorragia che spesso porta alla morte immediata del soggetto, tra dolori lancinanti”
Aneurysm è il nuovo lavoro audiovisivo nato dalla collaborazione tra il visual designer Kanaka (Andrea Maioli) e la contrabbassista Caterina Palazzi.
La performance è pensata come un viaggio surreale del sangue nei condotti del cervello, che alterna momenti di scorrimento regolare a momenti di pulsazioni anomale e violente, fino a sfociare nella rottura di un vaso e all’inondazione del cranio.
La musica e le immagini, benché non strettamente legate al tema medico, trasportano lo spettatore in un flusso sanguigno emotivo fatto di accelerazioni e frenate, ritmi scorrevoli e irregolari, dolcezza e violenza, quiete e tempesta, vita e morte.
Durante la performance gran parte dei contenuti visivi sono generati in tempo reale sia tramite l'analisi e la rielaborazione grafica delle frequenze audio, sia tramite l’utilizzo di un caschetto neuronale che, monitorando il battito cardiaco, l’emotività e i pensieri dei performer (o di uno spettatore volontario) animano, modificano e controllano le visual.
L’utilizzo di uno strumento musicale classico del XVI secolo aumentato e supportato da tecnologie e dispositivi interattivi in real time danno vita a una performance altamente immersiva e senza tempo, capace di coinvolgere lo spettatore in maniera sinestetica e attiva.
Kanaka (alias Andrea Maioli), classe 1989, struttura nel tempo la sua figura di Visual designer e New Media artist grazie ad esperienze sempre più intense nel campo del design multimediale, live performance e art direction di numerosi progetti e collaborazioni sia in ambito artistico che commerciale uno.
Nel 2011 fonda Kanaka, uno studio creativo multidisciplinare focalizzato sul video e sound design. Esperto in nuove piattaforme multimediali interattive, attraverso visual design, 3D, proiezioni di video mapping, performance immersive e sound engine, Kanaka progetta nuove soluzioni per ridefinire la percezione delle persone del mondo che lo circonda.
Caterina Palazzi, contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (Clean Feed, 2018) e con cui ha all'attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.
Nel 2010 ha vinto il "Jazzit Award" come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica "Top Jazz".
Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalle rivista ROCKIT.
Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.
Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Audiovisual Concert
- Summary:
Aneurysm is the new audiovisual work born from the collaboration between Kanaka and Caterina Palazzi
- Data evento:
31-08-2024
- Dove:
Teatro Remondini
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
21.30
- Tipologia:
Musica
Music Caterina Palazzi
Video art Kanaka
Aneurysm is the new audiovisual work born from the collaboration between the visual designer Kanaka (Andrea Maioli) and the double bass player Caterina Palazzi. The performance is conceived as a surreal journey of the blood in the brain’s ducts, alternating moments of regular flow with moments of abnormal and violent pulsations, until the rupture of a vessel and the flooding of the skull. Music and images, although not strictly related to the medical theme, transport the viewer in an emotional blood flow.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Aganis
- Data evento:
24-08-2025
- Dove:
Chiesetta dell'Angelo
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
22.00
- Tipologia:
Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
progetto di Chiara Cecconello
voci Chiara Cecconello, Margherita D'Adamo
live electronics Franco Conte
light design e cura tecnica Rachele Cominella, Elisa Bortolussi
outfit Isabella Marsella
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” e con il supporto di Live Arts Cultures, SPORE Residenze di Ricerca Dislocate. Si ringraziano Argo16, C3
Foto copertina: Giulia Capraro
Ufficio stampa: Bucce Studio
AGANIS è una performance immersiva per due voci e live electronics. Prende avvio dallo studio dei racconti delle Prealpi Venete, che narrano di grotte abitate dalle anguane, figure mostruose della mitologia locale. La tradizione popolare le descrive come presenze proteiformi, legate alle sorgenti d’acqua: talvolta benefiche, talvolta malefiche, si distinguono per l’emissione di grida considerate inascoltabili all’orecchio umano.
AGANIS si connette all’indecifrabilità del loro clamore vocale, sintonizzandosi con il non ascoltato e l’inascoltabile, là dove ignorato e immaginato si intrecciano e collidono.
Sfregando queste soglie vischiose – come le pareti delle caverne carsiche – si attiva un immaginario acustico fatto di sonorità umide e riverberi minerali, raccolti attraverso prelievi sonori ambientali. L’analogia tra cavità buccale e cavità rocciose diventa il luogo di apparizione di queste presenze più-che-umane. La pelle dello spettatore si fa membrana di travaso, affinché le voci inappropriabili delle anguane possano affiorare.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Aganis
- Data evento:
24-08-2025
- Dove:
Chiesetta dell'Angelo
- Prezzo:
€ 8
- Orario:
22.00
- Tipologia:
Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
ideation Chiara Cecconello
with Margherita D’Adamo and Chiara Cecconello
sound design and live electronics Franco Conte
light design and technical care Luca Gallio
outfit Isabella Marsella
with the support of Live arts cultures, Argo 16, spazio C3 Milano
cover photo Lorenza Cini
Aganis is a composition for two voices and live electronics. It comes from a sound research in some caves of the Venetian pre-Alps that were said to be inhabited by the anguane, mythological figures connected to the water sources, with voices inaudible to the human ear.
Aganis takes the form of an immersive quadraphonic installation inhabited by the performers and the audience; a space for listening in which to widen the ear and welcome the voices of the mythical figures. A search for connection with the inaudibility of their cry, with the unheard, the ignored or the imagined. Activating an imaginary that passes through the damp and dark holes they inhabit, touching inhuman and mineral voices, until it becomes a host space for the anguane and their shelters.
- Sottotitolo:
Barrani
- Summary:
Un lavoro di ricerca, un interrogarsi, individuale e collettivo, sulla partenza e sull'arrivo, sul desiderio e sui suoi limiti.
- Data evento:
30-08-2024
- Dove:
Chiesa di San Giovanni
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
20.00
- Tipologia:
Danza, Teatro, Musica
- Acquista Biglietto:
Acquista Biglietto
Coproduzione OE - Prima Nazionale
Fuori luogo, a-topos, déplacée. Una presenza fuori posto, “ sempre nel posto sbagliato” nelle parole di Edward Said, che non trova spazio né all’origine né all’approdo. Questo essere a-topos secondo Abdelmalek Sayad è una delle caratteristiche ricorrenti dell’esperienza migratoria, che configura una percezione di sé nella “doppia assenza” tra il luogo d’origine e quello di approdo: lo sradicamento e l’assenza dal Paese, il bled, accompagnata dal sentimento, sull’altra riva del Mediterraneo, che una volta “arrivati" in Europa, non si è mai interi da nessuna parte. Né qui né altrove. Dove siamo, non siamo noi stessi; dove eravamo, non siamo più. Tutti noi, persone che hanno attraversato una diaspora, cerchiamo quello che abbiamo lasciato di noi stessi nel nostro Paese d’origine, senza trovarlo qui, nel Paese d’arrivo. Non siamo né qui né lı̀, intrappolati tra due lingue, due culture, passato e futuro, alla ricerca di uno spazio identitario, che è invece presente e altro, e che continuamente oscilla tra i due poli. Barrani in tunisino è lo straniero, letteralmente “quello viene da fuori (el barra)”, chi ha intrapreso il viaggio verso l’Europa. A tutti noi, generazione della diaspora, cittadini europei non nativi, è dedicato questo lavoro di ricerca, un interrogarsi, individuale e collettivo, sulla partenza e sull'arrivo, sul desiderio e sui suoi limiti, sul qui da costruire e sul là come memoria, un presente nostalgico e un futuro pensato come un ritorno al passato. Stabilità, mobilità, cosa porto con me e cosa lascio indietro. Nostalgia, esilio, la lingua madre sono alcuni dei colori di un viaggio in un tempo non lineare, dove la presenza è duplice e connessa, la memoria un rifugio e il corpo un archivio di ritualità gestuali che fanno casa. Un lavoro di ricerca, indagine, che sviluppa nello spazio del performativo un luogo di creazione e riscrittura: attraverso lo studio di diversi strumenti digitali che permettono la riproduzione del sé in differita, Barrani è una performance - concerto dove danza, parola poetica e multimedialità permettono una nuova scrittura per sé, tra presente, passato e futuro, in uno spazio terzo e mediano che è tra i due poli del viaggio e che non esiste se non nel tempo della performance: lo spazio della narrazione.
Corps Citoyen è un collettivo artistico pluridisciplinare basato tra Tunisi e Milano. La pratica del collettivo si compone di diversi strumenti disciplinari (danza, teatro, poesia, video, animazione, scrittura e ricerca antropologica) per creare nuove narrazioni contemporanee.
L'obiettivo del gruppo è quello di rafforzare i valori della cittadinanza attraverso la pratica artistica, la formazione, la ricerca e la partecipazione attiva della società civile al Gine di promuovere un cambiamento politico e sociale. Corps Citoyen perché l'obiettivo principale del gruppo è quello di attivare la riGlessione sociale attraverso le potenzialità espressive dell'arte e del corpo in particolare, territorio di una battaglia biopolitica e spazio per una resistenza creativa.
Corps Citoyen è una piattaforma collettiva, dove trovano casa progetti condivisi e multidisciplinari, ma anche lavori individuali degli artisti del gruppo in collaborazione con altri artist* e professionisti.
- Sottotitolo:
Barrani
- Summary:
Barrani is dedicated to the generation of the diaspora, non-native European citizens
- Data evento:
30-08-2024
- Dove:
Chiesa di San Giovanni
- Prezzo:
unico € 8
- Orario:
20.00
- Tipologia:
Danza, Teatro, Musica
Coproduzione OE - Prima Nazionale
with Rabii Brahim, Manuel D'Onofrio
directed by Anna Serlenga
dramaturg Tolja Djokovic
choreography and external look Hafiz Dhaou and Aicha M'Barek
Light design Manuel D'Onofrio
Music Manuel D'Onofrio and Rabii Brahim
Texts Tolja Djokovic, Rabii Brahim
With fragments freely taken from Bayo Akomolafe, Anna Akhmatova, Mahmoud Darwish, Niccolò Macchiavelli, Forough Farrokhazad
Costume Designer Lucia Gallone
Production Alessandra Di Pilato
Co-production CORPS CITOYEN, BASE Milano, Operaestate; Milano Mediterranea with the support of Archive Milano and Zona K
Barrani, in Tunisian, is the foreigner, literally "the one who comes from outside (el barra)", the one who has taken the journey to Europe. This research work is dedicated to the generation of the diaspora, non-native European citizens: an individual and collective question on departure and arrival, on a nostalgic present, and the future seen as a return to the past. Barrani is a performance-concert in which dance, poetry and sound allow a new writing of the self, between present, past and future.
- Accessibilità:
Si
- Sottotitolo:
Core in fabula
- Data evento:
27-08-2026
- Dove:
Chiostro del Museo Civico
- Prezzo:
unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
- Orario:
22.45
- Tipologia:
Musica
voce e musica Dadà (Gaia Eleonora Cipollaro)
musicisti Pasquale Di Lascio, Luca Mignano , Alessio Busanca
management MAVE MGMT
Gaia Eleonora Cipollaro, in arte DADÀ, è una cantautrice, producer e art director che fon-de cultura napoletana, world music ed elettronica. La sua musica è attraversata da contaminazioni sonore e identitarie e racconta, con forza espressiva e sensibilità teatrale, esperienze comuni osservate da prospettive personali. Del 2025 è il suo primo album Core in Fabula, in cui costruisce fiabe originali e conduce l’ascoltatore in mondi sospesi tra grottesco, popolare, avanguardia e poesia. Un lavoro in cui musica e immaginario visivo dialogano pienamente: l’artista cura anche la direzione creativa e la regia dei videoclip, con costumi originali firmati da Daria D’Ambrosio. L’album segna una svolta sonora che intreccia cantautorato, elettronica, tradizione napoletana, Mediterraneo e folk globale, dando voce a emozioni condivise, personaggi surreali e temi inclusivi e autobiografici.