Skip to main content

ANTONII BARYSHEVSKYI

Concerto

ANTONII BARYSHEVSKYI

Concerto

27 Luglio 2026 | 21.20
Chiostro del Museo Civico,
Bassano del Grappa
Prezzo unico € 10

Accessibilità



Luogo alternativo
in caso di maltempo
CSC San Bonaventura

Condividi questo evento


Antonii Baryshevskyi pianoforte
in collaborazione la Fondazione Amici della Fenice nell’ambito del VeneziaPianoFestival
Musiche di Chopin, Debussy, Ligeti, Lunyov, Shalygin, Listz

programma
Frédéric Chopin
Ballata n. 1 in sol minore, Op. 23
Lento - Moderato - Più mosso / agitato - Meno mosso - Presto con fuoco
Ballata n. 2 in fa minore per pianoforte, Op. 38,
Andantino
Ballata n. 3 in la bemolle maggiore, op. 47
Allegretto
Ballata n. 4 in fa minore, Op. 52,
Andante con moto
Claude Debussy
Étude nr. 1 ‘Pour les cinq doigts (d'après Monsieur Czerny)’
Étude nr. 11 ‘Pour les arpèges composés
György Ligeti
Étude nr 5 Arc-en-ciel - Etude nr 8 Fem
Svyatoslav Lunyov
Adieu from Études
Maxim Shalygin
Angel from Études
Franz Liszt
Étude de Concert nr. 1 ‘Waldesrauschen’ - Chasse-neige
from Études d'exécution transcendante
Frédéric Chopin
Étude op. 10 nr. 3 in E
Étude op. 10 nr. 12 in C

Riprende avvio quest’anno anche la collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice nell’ambito del VeneziaPianoFestival che presenta sia i vincitori delle ultime edizioni del Premio Venezia, e sia pianisti emersi dal Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Il pianista ucraino Antonii Baryshevskyi è tra questi. Laureato in alcuni fra i più prestigiosi concorsi pianistici internazionali, tra cui l'Arthur Rubinstein International Piano Master Competition, il "Premio Jaen" e appunto, il Concorso Busoni, la sua carriera l’ha visto esibirsi in alcune fra le più prestigiose sale da concerto internazionali e con alcune fra le principali orchestre europee.
Al festival proporrà un affascinante viaggio nella letteratura pianistica tra Ottocento e contemporaneità, mettendo al centro la forma dell’étude come spazio di ricerca tecnica ed espressiva. Sebbene originariamente concepiti come semplici esercizi tecnici, Antonii Baryshevskyi rivela qui la bellezza mozzafiato degli studi. Chopin, Liszt e Debussy li hanno reinventati come brani concertistici virtuosistici, e Baryshevskyi li combina con composizioni contemporanee degli autori ucraini Svyatoslav Lunyov e Maxim Shalygin. Soprattutto con quest’ultimo, Baryshevskyi coltiva uno stretto legame creativo rafforzatosi anche a seguito dei tragici eventi nella loro terra, dando inizio a una nuova fase di crescita reciproca culminata nella creazione di nuovi studi che mettono in luce l’approccio innovativo di Shalygin al repertorio per pianoforte solo. I due artisti si ispirano dunque a vicenda e il pianista è diventato un ambasciatore della musica ucraina sulla scena mondiale.
Le quattro Ballate di Chopin che aprono il concerto, rappresentano una delle vette più alte del romanticismo musicale. Con questo ciclo, Chopin "inventa" un nuovo genere e trasforma lo strumento in una voce narrante capace di evocare mondi leggendari, eroismo e profonda malinconia. Con Claude Debussy e György Ligeti, lo studio si trasforma in esplorazione timbrica e ritmica, tra ironia, colore e complessità sonora, mentre Le pagine di Svyatoslav Lunyov e Maxim Shalygin offrono uno sguardo contemporaneo, intimo e suggestivo. Con Franz Liszt ritorna il virtuosismo visionario, ricco di immagini naturali e slanci trascendentali. Il programma si chiude con due celebri Studi di Chopin, in cui tecnica e poesia trovano una sintesi perfetta.

Nato a Kiev in Ucraina nel 1988, Antonii Baryshevskyi ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni. A soli 16 anni ha ricevuto nel suo paese il premio “A Man of the Year 2005". Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i quali il Primo Premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 2014, il Secondo Premio, il Premio del Pubblico ed il Premio della Critica al Concorso Internazionale F. Busoni di Bolzano 2011, il Primo Premio al Concorso Internazionale “Premio Jaen” 2009, il Secondo Premio al Concorso Internazionale “In Memory of Vladimir Horowitz” di Kiev nel 2005, il Primo Premio al “Prix du piano Interlaken classic” di Berna 2014 e numerosi altri. Nel 2014 è stato invitato da Martha Argerich ad esibirsi in recital al Festival Progetto Martha Argerich di Lugano. Si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gasteig Munich, al Piano Festival della Ruhr, all’International Chopin Piano Festival di Duszniki-Zdroj in Polonia, alla Salle Cortot di Parigi, al Teatro Manzoni di Bologna, al Parco della Musica di Roma e in numerose altre prestigiose sale da concerto. Ha suonato in Europa e negli Stati Uniti in recital e con importanti orchestre. Ha inciso per numerose emittenti televisive e radiofoniche in Italia, Danimarca, Spagna, Ucraina, Serbia.
Il suo primo CD Naxos è uscito nel 2010 e contiene musiche di Scarlatti, Ravel, Debussy, Rachmaninov, Stravinsky, Mateos. Del 2015 l’uscita del nuovo CD per l’etichetta tedesca CAvi-music con i Quadri di un'esposizione di Mussorgsky e opere varie di Alexander Scriabin. Del luglio 2017 l’uscita, sempre per CAvi-music dell’integrale delle Sonate di Galina Ulstvoskaya, incise al Teldex Studio di Berlino. Più recenti le incisioni del Primo Concerto op. 35 di Shostakovich con la Brandenburgishes Staatsorchester Frankfurt diretta da Howord Griffiths (Klanglogo), e i CD monografici di Lili Boulanger (Carus), Chopin (Amadeus), Lunyov e Retinsky (Golka Records), Hugo Wolf (Splendor Records), Maxim Shalygin (MS).