IRENE CURTO - COSMOROSE
Libellula - Panegirico per la libertà
IRENE CURTO - COSMOROSE
Libellula - Panegirico per la libertà
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da un'idea di Irene Curto
testi Amelia Rosselli
regia Irene Curto
aiuto regia Michele Granzotto
performar Irene Curto
supervisione artistica e acting coach Milena Costanzo
sound-art Joe Schievano
compagnia Cosmorose
produzione Kaliscopio Teatro Off, Soundrivemotion
Libellula. Panegirico della libertà è interamente tratto dal poemetto omonimo di Amelia Rosselli, fra le più grandi poetesse del Novecento, con cui rivelò la propria potenza visionaria e musicale. Lo scrisse nel 1958, 20 anni prima, a Parigi, suo padre e suo zio, Carlo e Nello Rosselli, venivano uccisi da sicari fascisti. Amelia aveva sette anni e non si riprenderà mai da quell’assassinio.
Costruito intorno all’ambiguo rapporto tra una figura femminile ed una maschile, il poemetto scorre in maniera fluviale tra citazioni poetiche e sperimentalismo linguistico. Un furioso improvviso per voce, in bilico fra tensione liberatoria e cortocircuito letterario.
Nella creazione di Irene Curto, la parola è amalgamata alla composizione musicale per restituire il mondo inconscio e profondo di Rosselli, mentre i suoi versi ci mettono faccia a faccia con la ferita, l’abbandono primordiale, con il nostro essere umani, bisognosi di pietà, più che di ragione.