SILVIA COSTA - JACOPO GIACOMONI
Tacet
SILVIA COSTA - JACOPO GIACOMONI
Tacet
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drammaturgia Jacopo Giacomoni
regia Silvia Costa
con Silvia Costa, Jacopo Giacomoni, Gaia Ginevra Giorgi, Dylan Guzowski, Elena Rivoltini, Matto Zoppi
musiche Nicola Ratti
disegno luci Andrea Sanson in collaborazione con Isadora Giuntini
sculture di scena Plastikart Zimmermann & Amoroso
vestiti Fabio Quaranta
assistente alla regia Luna Scolari
foto di scena Luca Del Pia
ufficio stampa Antonella Mucciaccio
produzione La Biennale di Venezia, Cranpi, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
con il contributo di MIC – Ministero della Cultura
con il supporto di Istituto Italiano di Cultura, Santiago
con il sostegno di Teatro Biblioteca Quarticciolo
residenza Office for a Human Theatre / teatro alla cartiera
in collaborazione con Riccione Teatro, Departamento de Artes Escénicas de la Universidad de Playa Ancha de Valparaíso, Chile
Testo vincitore del 58° Premio Riccione per il Teatro 2025
Testo vincitore Biennale College Teatro – Drammaturgia Under 40 (2024-2025)
Tacet prende avvio dalla prima rappresentazione meccanica del silenzio: una registrazione sonora dell’attività dell’artiglieria sul fronte della Mosella l’11 novembre 1918. Sei linee tracciate su carta registrano tre secondi di guerra e tre secondi di pace, separati dal cessate il fuoco dell’armistizio, indicando il silenzio come soglia e misura del tempo.
Quelle sei linee diventano i sei interpreti dello spettacolo: sei traiettorie che attraversano le rappresentazioni del silenzio, intrecciandosi o procedendo parallele secondo una precisa sincronicità teatrale. Tacet è un coro di silenzi attorno a uno dei pochi riti laici ancora condivisi, il minuto di silenzio, inteso come pratica collettiva fragile.
Strutturato come una partitura teatrale in quattro movimenti, lo spettacolo gioca con il metronomo e con la scansione della durata. Ne emerge una cartografia del tempo e un osservatorio del silenzio, che tende verso un gesto collettivo da compiere insieme agli spettatori, interrogando cosa significhi stare insieme in silenzio, dentro un minuto, dentro un teatro.