DEMETRIO CASTELLUCCI
Tracking Satyrs into Morse
DEMETRIO CASTELLUCCI
Tracking Satyrs into Morse
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testo Sofocle
trascrizione in codice Morse e composizione Demetrio Castellucci
produzione Settantaventidue (Milano), Unarcheology (Vilnius)
Tracking Satyrs into Morse è una messa in scena sonora ispirata al dramma satiresco di Sofocle I Cercatori di Tracce, giunta fino a noi in forma frammentaria da un papiro egiziano e qui tradotta in codice Morse. Dialoghi, sviluppo della trama e lacune dell’antico papiro, vengono riletti attraverso una scrittura musicale basata su impulsi, pause e segnali, che trasforma il Morse in strumento compositivo e drammaturgico. Il mito racconta il furto del bestiame di Apollo, da parte di Ermes appena nato. I satiri, guidati da Sileno, si mettono alla ricerca delle impronte degli animali, ma scoprono tracce confuse, sparse in direzioni opposte per depistare il furto. Davanti a una grotta odono il suono di una lira, lo strumento appena inventato da Ermes, ricavato da un guscio di tartaruga e da pelle di mucca, prova del furto compiuto. Nel punto in cui il papiro si interrompe, lo spettacolo immagina il ritorno di Apollo, il suo ascolto e lo scambio finale: il bestiame in cambio della lira, destinata a diventare il suo strumento.