Skip to main content

MATTIA CASON

Aquilee

MATTIA CASON

Aquilee

23 Agosto 2026 | 18.00
CSC San Bonaventura,
Bassano del Grappa
Prezzo unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50

Accessibilità


Share this event

Condividi questo evento


coproduzione vicino/lontano e En-Knap
ideazione, drammaturgia e coreografia Mattia Cason
interpreti Mattia Cason, Paolo Forte, Osayi Osawaru
musiche originali, fisarmonica Paolo Forte
distribuzione vicino/lontano e Balletto Civile
in partenariato con Balletto Civile, Civica Accademia d'Arte Drammatica “Nino Pepe”, Fondazione Aquileia, Fondazione “Società per ta Conservazione delta Basilica di Aquileia” consulenti storici Andrea Bellavite, Angelo Floramo, Cristiano Tiussi
consulenti artistici Michela Lucenti, Claudio De Maggio
con il finanziamento di Regione Friuli Venezia Giulia
luci Jaka Šimenc
proiezioni video con sottotitoli Omar lsmaili
traduzioni Rosanna Pirelli (egiziano), Francesca Canzian (greco antico e tatino), Giulia Francesca Grassi (fenicio), Einat Betsatet (ebraico antico e moderno), Muhammad ‘Abd at— Mun‘im (arabo), Agostino Soldati (copto), Atessandro Piccoto (demotico), Riccardo Contini (aramaico), Flavia Aietto (swahili)
costumi Chiara Defant, Primož Klinc, Vladimir Vodeb

Aquilee è un solo di corpo, di movimento e di voce che porta sulla scena i mosaici della basilica di Aquileia. Su un tappeto musivo che li replica, un danzatore racconta la storia di Aquileia, di Alessandria d’Egitto e delle molteplici influenze linguistiche, filosofiche e spiri-tuali giunte dal Vicino Oriente antico.
Il danzattore è vestito come il Pier Paolo Pasolini che a trentasei anni visita Aquileia, ma qui si va oltre il Pasolini storico, dando spazio alla sua passione per le lingue, alla sua in-crollabile fede nella scandalosa forza rivoluzionaria del passato. Ed ecco che lo spettacolo si dispiega, tra danza e parole, come un lungo percorso tra eventi storici come incubatori di idee e portatori di miti, di concetti, di simboli.
Un lavoro coraggioso e poetico, fortemente sperimentale nella sua “danza di narrazione”, e nell’incarnare l'utopia di un'Europa unita, fondata sulla pluralità e sull’alterità che l’ha sempre abitata.

selezione Aerowaves

 Aerowaves Default Logo Black    unione_europea.jpeg