Regia di Coralie Fargeat Cast Demi Moore, Margaret Qualley, Dennis Quaid, Hugo Diego Garcia, Joseph Balderrama Gran Bretagna, USA, 2024 Durata 140 minuti
Miglior sceneggiatura a Cannes, miglior attrice ai Golden Globes per la performance di Demi Moore, e incetta di nomination agli Oscar: The Substance è un mix di commedia nera e body horror che sfrutta sapientemente il genere per affrontare temi di estrema attualità. Elisabeth, attrice hollywoodiana sulla via dell’oblio, viene licenziata dal programma di fitness che conduceva, ormai troppo vecchia per gli standard dello star system. La delusione la spinge a provare un innovativo siero che ringiovanisce. Una volta somministrata, Elisabeth si rende conto che “la sostanza” agisce in modo inaspettato, perché la porta a dare vita per partenogenesi a una versione più giovane e bella di lei di nome Sue. Le regole del siero sono chiare e inderogabili: le due donne dovranno alternarsi ogni settimana. Quando Sue comincia a infrangerle, le conseguenze diventeranno ingestibili…Un film potente e audace sull’ossessione per la bellezza, come mancarlo?
Regia di James Mangold Cast Timothée Chalamet, Edward Norton, Elle Fanning, Monica Barbaro, Boyd Holbrook USA, 2024 Durata 141 minuti
Reduce da molti riconoscimenti sia al film che al protagonista, l’opera diJames Mangold su Bob Dylan, utilizza tutti gli espedienti del cinema per restituirne la grandezza musicale. Siamo a New York, primi anni '60. Sullo sfondo di una vibrante scena musicale e tumultuosi sconvolgimenti culturali, un diciannovenne del Minnesota arriva nel West Village con la sua chitarra e un talento rivoluzionario, destinato a cambiare il corso della musica americana. Mentre stringe i suoi legami più profondi durante l’ascesa verso la fama, cresce la sua irrequietezza nei confronti del movimento folk e, rifiutando di essere etichettato, compie una scelta che risuona culturalmente in tutto il mondo. E’ l’elettrizzante storia vera dell'ascesa di uno dei cantautori più iconici della storia: Bob Dylan. Interpretato da un grandissimo Timothée Chalamet, insieme a un cast di primissimo piano, un gran film-celebrazione della libertà creativa. Da vedere e da ascoltare!
NOTE Presenti sequenze con effetti di luce lampeggiante potenzialmente inadatte al pubblico fotosensibile
Regia di Gints Zilbalodis Belgio, Lettonia, Francia, 2024 Durata 84 minuti
E’ un vero gioiello il film indipendente del regista lettone Gints Zilbalodis, che ha incantato pubblico e critica, aggiudicandosi: Oscar, Golden Globe, César, e un sacco di altri premi come miglior film d’animazione. Flow è un'odissea dalle animazioni essenziali, senza dialogo ma in grado di comunicare universalmente, sia grazie allo straordinario commento musicale, sia tramite il linguaggio del comportamento animale. Sono infatti un gatto, un cane, un capibara, un lemure e un uccello, i protagonisti di questa odissea. In un mondo post-apocalittico in cui permangono le tracce di un'umanità dimenticata, un'inondazione improvvisa li travolge e trovano rifugio su una barca di fortuna. Per superare il viaggio e sopravvivere, dovranno imparare a coesistere e collaborare. Senza retorica, questa illuminante parabola dallo spirito ecologista riesce a immergere lo spettatore in un toccante inno alla solidarietà, da vedere per tutti, non solo per i più piccoli!
Un film parte della campagna Cinema Revolution, promossa del Ministero della Cultura
ideazione, regia, video e programmazione Rajeev Badhan con (in video) Elena Strada, Eliseo Cannone, Rajeev Badhan e la partecipazione della comunità locale con un ringraziamento particolare a Daniela Bassetto, Leonardo Bortignon e Lorenzo Rossi assistente alla regia Harbans Badhan segretaria di compagnia Elisa Marchese produzione SlowMachine in coproduzione con Operaestate Festival Veneto
Prima Nazionale
La nuova creazione sarà ambientata all’interno del Nuovo Polo Culturale “Gian Paolo Negri” inaugurato nel 2024 e nato dalla ristrutturazione dell’ex Municipio del Comune di Mussolente. Un edificio storico restituito alla comunità, recuperandone l’antica destinazione che univa la funzione amministrativa della sede municipale con quella culturale e formativa della scuola comunale. Ora il polo culturale è un centro multidisciplinare che promuove e supporta varie forme di espressione artistica e culturale oltre a dedicare alcune sale a un’esposizione permanente sulla tradizione produttiva di Mussolente, sulla storia locale, in particolare durante le due guerre mondiali.
Da qui si sviluppa la ricerca con la comunità per far riemergere la storia locale/universale della formazione e della storia del secolo scorso. Il rinnovato spazio sarà abitato da una creazione/restituzione immersiva tra intelligenza artificiale, sound design e performance, che indaga e ricerca attraverso i documenti e la memoria della comunità locale, la storia del territorio. Al centro il ruolo e il potere dell’educazione dai primi del ‘900 ai giorni nostri, con un focus particolare sul periodo delle due grandi guerre partendo proprio da Mussolente, che nella prima fu importante avamposto ai piedi del Grappa, per allargare poi l'orizzonte su un tema che ancor oggi è centrale nel mondo esteso che abitiamo.
Con il supporto della
NOTE Evento su prenotazione - chiamare allo 0424 524214 (biglietteria Operaestate)
** A CAUSA DEL PREVISTO MALTEMPO, LO SPETTACOLO È SPOSTATO AL CSC SAN BONAVENTURA. ORARIO D'INIZIO INVARIATO **
violino Boris Garlitsky pianoforte Elena Garlitsky Musiche di Johannes Brahms, Robert Schumann, Erich Wolfgang Korngold, Dmitri Shostakovich
Programma Johannes Brahms (1833-1897) Sonata n. 1 in fa minore per clarinetto (o viola) e pianoforte, op. 120 n. 1 Versione del compositore per violino e pianoforte Allegro appassionato (fa minore). Sostenuto ed espressivo Andante un poco Adagio (fa minore) Allegretto grazioso (fa minore). Trio Vivace (fa maggiore)
Robert Schumann (1810-1856) Fantasy op. 131 for violin and orchestra Trascrizione per violino e pianoforte
Erich Wolfgang Korngold (1897–1957) Suite da Molto rumore per nulla, op. 11 Trascrizione del compositore dalla sua suite orchestrale
Dmitri Shostakovich (1906-1975) 10 Preludi arrangiati per violino e pianoforte da Dmitri Mikhailoviich Tsyganov
Boris Garlitsky, violinista, camerista e didatta, dopo aver vinto nel 1982 il Concorso Paganini, inizia una fortunata carriera da solista e in prestigiose orchestre come la London Philharmonic Orchestra. Partecipa a prestigiosi festival musicali internazionali, ha registrato per RCA, Naxos, Chandos e Polymnie. Dedito anche alla didattica, insegna al Conservatoire National Supérieur di Parigi e alla Folkwang Universität der Künste di Essen. Tiene corsi di perfezionamento presso rinomate istituzioni musicali, sia in Europa che negli USA. Elena Garlistsy ha studiato alla Moscow Central School of Music, si è esibita in tutta Europa e negli Stati Uniti, come solista in numerosi festival internazionali ed è stata spesso protagonista di trasmissioni radiofoniche per BBC, Radio Mosca e Radio France. Insieme proporranno un programma tutto dedicato a trascrizioni e arrangiamenti realizzati dagli stessi autori. Come per Brahms e la sua Sonata n. 1, dal carattere intimo e poetico, Schumann e la sua virtuosistica Fantasia op. 31 e dal compositore austriaco Korngold, una trascrizione dalla sua suite orchestrale Molto rumore per nulla di Shakespeare, Per finire con i 10 Preludi di Dmitri Shostakovich, arrangiati per violino e pianoforte da Dmitri Mikhailoviich Tsyganov Boris Garlitsky è a Bassano del Grappa come didatta nel progetto del Campus delle Arti che dal 26 luglio al 2 agosto, propone in città, una vasta offerta formativa con corsi di alto perfezionamento per principianti di tutte le età: bambini, adolescenti e adulti amanti della musica.