ORGAN ETHIC - SATOYAMA - SHE'S ANALOG
Monte Grappa Jazz Festival - Day 1
ORGAN ETHIC - SATOYAMA - SHE'S ANALOG
Monte Grappa Jazz Festival - Day 1
Luogo alternativo
in caso di maltempo
annullato
Share this event
Condividi questo evento
Valbrenta, Agriturismo Da Baldino, ore 10.00
Organ Ethic
Giovanni Clemente chitarra
Giulio Campagnolo hammond organ
Massimo Cogo batteria
Sean Lucariello tromba
Valbrenta, Trattoria Al Lepre, ore 14.00
Satoyama
Luca Benedetto tromba e tastiera
Christian Russano chitarre ed elettronica
Marco Bellafiore contrabbasso ed elettronica
Gabriele Luttino batteria, glockenspiel ed elettronica
Valbrenta, Trattoria Al Lepre, ore 17.00
She’s Analog
Stefano Calderano chitarra, percussioni
Luca Sguera piano, prophet, percussioni
Giovanni Iacovella batteria, elettronica
La prima giornata di Terre Graffiate Jazz è ambientata tra malghe e rifugi del versante del Grappa che scende verso la Valbrenta, in un paesaggio di boschi, prati e pascoli. Qui, accolti dall’ospitalità dell’Agriturismo da Baldino e della Trattoria al Lepre, si susseguiranno tre concerti con altrettante formazioni. Il primo appuntamento mattutino vede protagonista il progetto Organ Ethic, i cui musicisti, forti di numerose esperienze anche internazionali, sviluppano una proposta musicale energica e raffinata, capace di muoversi tra repertorio mainstream e composizioni originali, sempre con grande libertà espressiva e forte intesa collettiva.
Seguirà il quartetto Satoyama, attivo dal 2013, forte di un’identità sonora riconoscibile, immaginifica e fortemente evocativa. Il loro percorso artistico unisce la ricerca musicale all’attenzione per i temi ambientali, del tutto in linea con l’impegno di Terre Graffiate: proporre esperienze artistiche in dialogo con il presente e con le urgenze culturali e ambientali del nostro tempo. Conclusione con il trio She’s Analog, che unisce scrittura e libera improvvisazione in composizioni aperte a continue trasformazioni. Un linguaggio personale in cui convivono e dialogano influenze provenienti dalla classica contemporanea, dal jazz, dal post-rock, dal minimalismo e dall’elettronica, generando paesaggi sonori ricchi di tensione emotiva e profondità.
Si raccomanda di indossare abbigliamento e calzature adeguate alla montagna e di portarsi un telo su cui stendersi per assistere ai concerti.
con il supporto di 