LA PICCIONAIA - CARLO PRESOTTO
DI BEATA MEMORIA - Ponzio di Cluny una storia di fede e umanità
LA PICCIONAIA - CARLO PRESOTTO
DI BEATA MEMORIA - Ponzio di Cluny una storia di fede e umanità
Accessibilità ![]()
Share this event
Condividi questo evento
Testo e regia di Paola Rossi
Consulenza storica Angelo Chemin
con Carlo Presotto e il coro Coenobium Vocale diretto da Maria Dal Bianco
Videoproiezioni a cura di Carlo Presotto con la collaborazione di Mauro Zocchetta
Direzione tecnica Federico Fracasso
Prima nazionale
Ponzio di Melgueil settimo abate di Cluny, tornato dalla Terra Santa, arriva nel 1124 all’imbocco della Valle della Brenta, dove passa la via che Alberto di Stade descriverà, nella metà del sec. XIII, come un itinerario che collega la Germania settentrionale con Roma. Qui Ponzio fonda il monastero dedicato alla Santa Croce e alla Madre di Dio, destinato a diventare un importante crocevia spirituale e culturale.
Parecchi monaci di Cluny chiederanno di trasferirsi nel cenobio fondato da Ponzio e alla morte dell’abate nel 1126 il monastero verrà aggregato, nel 1127, all’importante monastero cluniacense di San Benedetto Po.
A novecento anni dalla nascita dei monastero Campese, nell’ambiente suggestivo della chiesa, lo spettacolo ricorda il suo fondatore ripercorrendo il destino di questo personaggio carismatico e controverso: dalla guida di uno dei più potenti centri monastici d'Europa, alla destituzione; dal pellegrinaggio in Terra Santa, all'arrivo nella valle della Brenta; dalla fondazione del nuovo monastero fino al drammatico epilogo.
Carlo Presotto veste i panni dell’abate Ponzio, riportandone in vita la straordinaria vicenda spirituale e umana intrecciata con la storia del suo tempo, attraverso una narrazione rigorosa e coinvolgente. L'allestimento scenico si avvale di proiezioni video che valorizzano l'architettura monastica e arricchiscono il racconto con suggestive immagini evocative. La scelta del coro Coenobium vocale, sottolinea l'attenzione alla dimensione musicale della narrazione, elemento fondamentale per evocare il contesto storico e religioso della vicenda.
Sullo sfondo c’è il monastero di oggi, cuore pulsante di una comunità; luogo di studio, di cultura, di incontro e di spiritualità.
con il supporto di 