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BENJAMIN KAHN

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: The Blue Hour
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 18.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept, direzione artistica Benjamin Kahn
performance Théo Aucremanne
drammaturgia Youness Anzane
light design Jan Fedinger
sound design Gagi Petrovic
sound engineer Sammy Bichon
light engineer Neills Doucet
executive production Actoral Marseille
touring Sandrine Barrasso
coproduzione e residenze KLAP Maison pour la danse, Festival de Marseille, Les Halles de Schaerbeek
si ringraziano Studio Thor, avec le soutien de la Compagnie Thor / Thierry Smits, Les Halles de Schaerbeek, Léonard Degoulet and Louis Daurat

The Blue Hour è parte di una trilogia di tre assoli coreografati da Benjamin Kahn per i tre danzatori che vi prendono parte: Cherish Menzo, Sati Veyrunes e Théo Aucremanne, e che dipingono il quadro di una generazione alle prese con emergenze ecologiche, politiche e sociali. In contrappunto ai due assoli precedenti, The Blue Hour è un ritratto del giovane danzatore Théo Aucremanne. La performance e la colonna sonora originale suggeriscono i diversi stati che Benjamin Kahn invita a esplorare. La sostanza della danza sembra essere costantemente rimodellata in un processo di costruzione e decostruzione. Addormentati e fragili, siamo all'alba di un nuovo risveglio. Qui non ci sono né paura, né protesta, né lotta, ma un'intensa, silenziosa attesa alimentata dalla speranza in un altro mondo: il mondo dopo il silenzio.

Con il supporto di Wallonie Bruxelles Theatre Danse

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B.MOTION, Danza

  • Visite: 6066

JACOPO JENNA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Manifestus
  • Data evento: 30-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

ideazione, coreografia, regia Jacopo Jenna
collaborazione alla coreografia Mattia Quintavalle SLY
danza Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu, Phex
suono Alberto Ricca / Bienoise
direzione tecnica e luci Mattia Bagnoli
organizzazione Luisa Zuffo
produzione Klm – Kinkaleri
con il supporto di OperaEstate Festival, MilanOltre Festival, Fabbrica Europa

Prima Nazionale

Il nuovo progetto di Jacopo Jenna è una ricerca sull’utilizzo composito, ritmico, plastico, relazionale del movimento delle mani e delle articolazioni delle braccia.
Le mani sono l’organo distintivo del genere umano, sono volti senza occhi, ma vedenti e parlanti. Fanno passare qualcosa da un corpo a un altro, sono la forma principale della comunicazione non verbale, ci aiutano a raccontare una storia, a rivelare i nostri pensieri più intimi. La mano trasforma l’energia invisibile nel mondo della forma, e il latino “manifestus” (chiaro, palese) ne comprende appunto la parola manus: manifestare è il momento in cui acchiappiamo con la mano un fuggente tratto di realtà, e lo presentiamo all’evidenza del pubblico. Sarà impegnato un gruppo di tre danzatori, alla ricerca di una forma astratta di rappresentazione attraverso l’ibridazione di alcune pratiche della street dance, definendo un complesso sistema di “avvicendamenti” che porta a figurazioni in costante cambiamento.

B.MOTION, Danza

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JACOPO GIACOMONI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: È solo un lungo tramonto
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Palazzo Sturm
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 17.00
  • Tipologia: Teatro

testo, regia e performer Jacopo Giacomoni
sound design Alessandro Gambato
video e visual Furio Ganz
scenografia Arianna Sortino
costumi Ambra Accorsi
assistenza e grafica Eleonora Bonino
testo vincitore della menzione speciale Franco Quadri del Premio Riccione 2023
coproduzione Teatro Stabile di Bolzano
in residenza presso Teatri Riflessi/IterCulture, in partnership con gARTen (Lugano), con il supporto di Eu-ropean Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA, della European Festivals Association (EFA)
sostegno di IntercettAzioni - Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Operaestate/CSC di Bassano del Grappa
testo scritto grazie alla residenza “Futuro Passato” di Tinaos in collaborazione con CSS di Udine

Anteprima Nazionale
Focus drammaturgia contemporanea

Premiata con la menzione Franco Quadri (Premio Riccione 2023), È solo un lungo tramonto è un’opera teatrale innovativa realizzata attraverso la reiterazione e disgregazione meccanica di dialoghi intercorsi tra l’autore e il padre, affetto da Alzheimer. Dettando quelle conversazioni al computer e ridettando le tra-scrizioni, il testo ha assorbito le stesse perdite e ripetizioni che la memoria del padre restituiva, creando una relazione intensa con il tempo e la dimenticanza. Il risultato è un’hauntology teatrale in cui il passato aleggia su un presente fuori asse. Non ci sono tensioni, né colpi di scena, non c’è, in fondo, nessun dram-ma. È soltanto un lento disgregarsi. È solo un lungo tramonto.

B.MOTION, Teatro

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TOM CASSANI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Iterations
  • Data evento: 18-07-2025
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Prezzo: unico € 10
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

di e con Tom Cassani
consulenza Florentina Holzinger
concetto iniziale sviluppato con il supporto di Karen Christopher, CJ Mitchell, BOLD!, Augusto Corrieri, Tim Bromage, Ocean Hester Stefan Chillingworth e Nik Taylor

Prima Nazionale

Iterations del performer e coreografo inglese Tom Cassani, è incentrato sull’ossessione che l’artista nutre per l’abilità e la precisione dei giochi di prestigio. Usando il suo corpo come il luogo dell’inganno, moltiplica i giochi magici sfidando la realtà ma, anziché mantenere il mistero della sua arte, ne decostruisce l'artificio in una serie di iterazioni, riproponendo le stesse scene per rivelarne i segreti, offrendo al pubblico tempo per riflette e ri-interpretare. Questo exposé dei giochi di prestigio illustra come l’impossibile possa emergere attraverso la ripetizione, le azioni, i gesti e la riflessione. Con il suo fascino folle e il suo senso dell'umorismo, ci trascina nei suoi inganni, invitando a riflettere sull’idea del magico e su ciò che percepiamo come apparentemente impossibile, impartendo una sorta di lezione in cui il pubblico, attraverso le iterazioni, può imparare come fare qualcosa di impossibile con tanta facilità.

Tom Cassani è un perfomer inglese che lavora con la coreografia, la magia e la live art. Le sue performance si focalizzano sulla magia per esaminare la natura della percezione e della verità. Cassani utilizza il suo corpo come sito di ingannano per esplorare l’idea di mettere in scena l’impossibile. Il corpo, per Cassani, è considerato come un’inaffidabile misura della realtà. Il suo approccio rivela le meccaniche dell’inganno assicurando il pubblico del suo ruolo nel fare esperienza di qualcosa che non è reale.

OPERAESTATE FESTIVAL, Danza

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WOOSHING MACHINE

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Ma l'amor mio non muore/Épilogue
  • Data evento: 22-08-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

ideazione Alessandro Bernardeschi
coreografia, scrittura e interpretazione Carlotta Sagna, Alessandro Bernardeschi, Mauro Paccagnella
drammaturgia musicale Alessandro Bernardeschi
luci e direzione Simon Stenmans
assistente coreografa Lisa Gunstone
video Stéphane Broc
suono Eric Ronsse
costumi Wooshing Machine e Fabienne Damiean
con Pietro Ercolino

Con la Trilogia della Memoria Paccagnella e Bernardeschi, all’epoca cinquantenni, affrontavano la prova del tempo rivisitando 20 anni di sodalizio artistico, culturale e storico. Adesso, sessantenni, creano questo nuovo spettacolo che prende il titolo dall’omonimo film del 1913 con la diva del muto Lyda Borrelli, danzatrice e attrice magistrale dalle movenze intense, cariche di emozioni, intensità e languore.
Ma l’amor mio non muore/Épilogue, seguito naturale della Trilogia, è uno spettacolo ironico che racconta del corpo che invecchia mentre l’anima conserva la verve per lanciarsi in atti sfrenati. Intreccia ricordi intimi e memoria collettiva nell’impronta lasciata dalla vita sui tre danzatori-coreografi: Carlotta Sagna, Mauro Paccagnella e Alessandro Bernardeschi, artisti italiani ma emigrati in Francia e in Belgio. Un lavoro dove convivono gravità e allegria, disinvoltura e disarticolazione, autoironia, gioia e gravità. Perché è vero che l’amore non muore, ma il tempo passa e i corpi ne portano il peso.

Con il supporto di Wallonie-Bruxelles Théâtre Danse

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B.MOTION, Danza

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