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MARCOS MORAU - LA VERONAL

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Sonoma
  • Data evento: 08-08-2025
  • Dove: Teatro al Castello "Tito Gobbi"
  • Prezzo: intero € 25 / ridotto € 20
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Danza
  • Luogo alternativo: Teatro Remondini
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

ideazione e direzione artistica Marcos Morau
coreografia Marcos Morau (in collaborazione con i danzatori)
danzatori Alba Barral, Angela Boix, Julia Cambra, Laia Duran, Anna Hierro, Ariadna Montfort, Núria Navarra, Lorena Nogal, Marina Rodriguez
testo El Conde de Torrefiel, La Tristura, Carmina S. Belda
répétiteurs Estela Merlos, Alba Barral
consulenza artistica e drammaturgica Roberto Fratini
assistente vocale Mònica Almirall
direzione tecnica e luci Bernat Jansà
direttore di scena, oggetti di scena ed effetti speciali David Pascual
suono Juan Cristóbal Saavedra
voce María Pardo
scenografia Bernat Jansà, David Pascual
costumi Silvia Delagneau
sartoria Ma Carmen Soriano
modisteria Nina Pawlowsky
maschere Juan Serrano (gadget effetti speciali)
creazione giganti Martí Doy
oggetti di scena Mirko Zeni
produzione e logistica Cristina Goñi Adot
direzione di produzione Juan Manuel Gil Galindo

coproduzione Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Tanz im August/HAU Hebbel am Ufer, Grec 2020 Festival de Barcelona – Institut de Cultura Ajuntament de Barcelona, Oriente Occidente Dance Festival, Theater Freiburg, Centro de Cultura Contemporánea CondeDuque, Mercat de les Flors, Temporada Alta, Hessisches Staatsballettnel contesto di Tanzplattform Rhein-Main, Sadler’s Wells
in collaborazione con Graner – Fàbriques de Creació and Teatre L’Artesà
progetto beneficiario del progetto di cooperazione transfrontaliero PYRENART, nell'ambito del programma Interreg VA program Spain-France-Andorra POCTEFA 2014-2020 - European Regional Development Fund (ERDF)
con il supporto di INAEM – Ministry of Culture and Sports of Spain and ICEC –Department of Culture of the Generalitat de Catalunya

Sonoma non è una parola che si trova in un dizionario. Tuttavia, contiene fonemi dal greco soma (corpo) e dal latino sonum (suono): Corpo sonoro e suono del corpo.”

Il coreografo spagnolo Marcos Morau, considerato un visionario e consacrato alla fama internazionale, guida in Sonoma La Veronal, la compagnia di danza fondata a Valencia nel 2005 formata da artisti provenienti dal mondo del cinema, della fotografia, della letteratura e della danza. Realizzata per nove interpreti, Sonoma è una continuazione della ricerca del coreografo iniziata con Le Surréalisme au service de la Revolution per il Ballet de Lorraine. Entrambe le opere sono ispirate al mondo di Luis Buñuel, maestro del cinema surrealista: Morau fa riferimento sia all’arte del regista spagnolo, ma anche al suo vissuto personale diviso tra disciplina di stampo Gesuita e la libertà, al suo pensiero critico e politico, e alla sua passione per il tamburo di Aragona.

Sonoma, per Morau, è il suono del corpo che cade, la rabbia che gli esseri umani provano per dimostrare agli altri e a se stessi di essere vivi, di essere ancora svegli. Sonoma è, quindi, il grido dell'uomo sottoposto a questo ritmo: emerge, qui, l’urlo primitivo del corpo, considerato il battito dell'umanità per sopravvivere e sentirsi viva. Esistere, anche se al limite della realtà, o al di sopra di essa. Sonoma è la certezza che il virtuale e il digitale possono essere superati solo tornando all'origine, al corpo, alla carne, in un viaggio onirico dove le cose ordinarie diventano strane, rinunciando all’abilità di costruire significati, comunicando così con i lati più irrazionali di ogni esseri umano. Perché Sonoma ha anche un altro significato in una lingua indigena: la Valle della luna. Secondo il mito, la luna si annida nelle sue pianure ogni notte. E le urla, gli strilli e i battiti del tamburo creano un ritmo ipnotico e gentile, e come una ninna nanna per bambini, invece di stimolare, creano una sensazione di calma in noi.

Morau fonde l’opera, la danza e il teatro fisico, in un lavoro ricchissimo di temi e citazioni, di suggestioni etiche ed estetiche, ma anche di violenza e di dolore represso che emerge lentamente. Mettendo insieme, in ricordo sempre di Buñuel, i simboli del folklore, come i tamburi di Aragona, della religione, del cinema e della storia dell’arte, in una creazione di stupefacente energia e bellezza, le danzatrici ci conducono in un viaggio surreale tra sogno e finzione, dove l'umano incontra lo straordinario.

Marcos Morau è nato a Valencia nel 1982 e si è formato in fotografia, movimento e teatro tra Barcellona, Valencia e New York. Costruisce mondi e paesaggi immaginari dove il movimento e le immagini si incontrano e si mischiano. È un artista multidisciplinare: abbraccia la danza, la fotografia e la drammaturgia. Per più di dieci anni Marco Morau ha guidato la La Veronal nei panni di direttore, coreografo, set deisgner, costumi e luci. Ha viaggiato per il mondo presentando i suoi lavori in vari festival, teatri e in contesti internazionali come Théâtre National de Chaillot a Parigi, la Biennale di Venezia, Festival d'Avignon, Tanz Im August a Berlino, il Roma Europa Festival, il SIDance Festival a Seoul e Sadler's Wells a Londra. Oltre al suo lavoro per La Verona, Marcos Morau ha lavorato come visiting artist per varie compagnie e teatri in giro per il mondo dove ha sviluppato nuove opere, sempre caratterizzate da un miscuglio di arti performative e danza.

Il linguaggio di Morau è un’eredità di movimento astratto e teatro fisico: un potete linguaggio corporeo basato sulla completa distruzione di tutta la logica organica, dove si dismembra il movimento e lo si trasforma in un’identità unica.

Morau immagina un futuro fatto di nuovi formati e nuovi linguaggi dove le linee tra opera, danza e teatro fisico sono quasi inesistenti, trovando nuovi modi per esprimere e comunicare nel mondo contemporaneo, fatto di momenti turbolenti e cambiamenti continui.

 

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OPERAESTATE FESTIVAL, Danza

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SILVIA GRIBAUDI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Suspended Chorus
  • Data evento: 10-07-2025
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: intero € 20 / ridotto € 18
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept, regia, coreografia, danza Silvia Gribaudi
co-regia Matteo Maffesanti
musiche Matteo Franceschini
disegno luci Luca Serafini
styling Ettore Lombardi
consulenza drammaturgica Annette Van Zwoll
consulenza artistica Camilla Guarino, Giuseppe Comuniello
assistente e consulenza coreografica Andrea Rampazzo
creative producer Mauro Danesi
produzione Associazione Culturale Zebra
coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale, Rum för Dans, Le Gymnase CDCN – Roubaix, What You See Festival, Operaestate Festival

Nuova Produzione

Isadora Duncan disse che “il gesto nasce dal desiderio”. Che desideri muovono i nostri corpi? In quali forme li ingabbiamo? In quali giudizi? Come possiamo rivoluzionare il nostro sguardo sui corpi?

In Suspended Chorus, la coreografa e performer Silvia Gribaudi sale sul palco da sola, ma sola non è. Questo spettacolo rappresenta il bisogno e il desiderio di un rinnovato dialogo col pubblico. Il teatro, inteso come uno spazio di co-abitazione tra chi si esibisce e chi assiste, diventa il luogo perfetto in cui gli spettatori e le spettatrici sono invitati a trasformarsi in un coro sospeso, fluttuante, plurale e necessario, diventando così parte essenziale dell’opera stessa.

Influenzata dalle pioniere della danza come Pina Bausch, Isadora Duncan e Anna Pavlova, Silvia Gribaudi, attraverso immagini e movimento, si confronta con i limiti del suo corpo ultracinquantenne per rivelare il flusso dinamico che va oltre il cambiamento legato all’età. L’opera de-costruisce i canoni moderni di bellezza e mette in luce la mortalità del corpo come un’entità individuale, celebrando al contempo la forza e il potere del collettivo, invitando il pubblico a diventare un coro-testimone e a condividere gesti e desideri.

In SUSPENDED CHORUS voglio sperimentare un allenamento all’empatia tradotto in coreografia, dove il pubblico si possa fare partecipe della danza di chi è sul palco… Una composizione che, intrecciando l’empatia alla comicità, metta in discussione convenzioni sociali e stereotipi attraverso un atto di rivoluzione. Perché in teatro possiamo allenarci ad essere un coro, metafora delle società che contribuiamo a costruire.”

NOTE
Fino al 20 giugno, disponibile in abbonamento fisso di danza ad € 50,00.
Tre eventi inclusi:
Silvia Gribaudi in Suspended Chorus 10/07
Christos Papadopoulos in Landless 24/07
La Veronal di Marcos Morau in Sonoma 08/08

OPERAESTATE FESTIVAL, Danza

  • Visite: 7312

BABILONIA TEATRI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Abracadabra
  • Data evento: 17-07-2025
  • Dove: Teatro al Castello "Tito Gobbi"
  • Prezzo: intero € 15 / ridotto € 12
  • Orario: 21.20
  • Tipologia: Teatro
  • Luogo alternativo: Teatro Remondini
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

** A CAUSA DEL PREVISTO MALTEMPO, LO SPETTACOLO È SPOSTATO AL TEATRO REMONDINI. ORARIO INVARIATO. **

di Babilonia Teatri
con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi
scene e costumi Babilonia Teatri
produzione Teatro Metastasio di Prato
Con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro Ets

Nuova Produzione

Con Abracadabra la compagnia Babilonia Teatri si interroga sulla capacità della magia, vera o presunta, di sovvertire le leggi di natura, se il suo immaginario possa qualcosa anche nei confronti della fine. La morte è considerata quotidiana e inaudita, così come la magia. I rituali sono i riti funebri, ma possono essere rituali anche i riti magici. Sul palcoscenico di Abracadabra un vero prestigiatore, insieme ad un’attrice e agli stessi registi, che attraverso tricks e illusioni, seducono gli spettatori con un racconto per parole ed immagini dove i corpi fanno i conti con la temporaneità della loro presenza e il loro rapporto con la fine. In Abracadabra le magie si fanno strumento di collegamento e congiunzione, e non si esaurisce il loro valore nell’esecuzione, ma assumono significato drammaturgico in relazione a ciò che accade sul palco. Un racconto dove la magia delle magie, la sparizione ultima, verrà evocata attraverso la prestigitazione per affrontare il lutto e tutto ciò che comporta la morte.

“Abracadabra ci prende per mano e ci accompagna in territori da cui spesso scappiamo. È uno spettacolo dove la magia racconta quello che le parole non sanno dire da sole. Abracadabra, grazie ad alcune, iconiche, grandi illusioni, sfuma il confine tra vita e morte e si fa ponte tra la vita e la morte. Abracadabra si chiede che forma si possa dare al dolore.”

NOTE
Fino al 20 giugno, disponibile in abbonamento fisso di danza&teatro ad € 35,00.
Tre eventi inclusi:
Babilonia Teatri in Abracadabra 17/07
Marco D'Agostin in Asteroide 19/07
Adriano Bolognino con Samia 31/07

OPERAESTATE FESTIVAL, Teatro

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ANNIKA PANNITTO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Meet The Choreographer: Steve Paxton/Goldberg Variations
  • Data evento: 25-08-2025
  • Dove: Chiesetta dell'Angelo
  • Orario: 17.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept e coreografia Annika Pannitto
interpreti in definizione

Prima Nazionale

Il titolo si ispira all’espressione "Meet the Artist", che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. I partecipanti/interpreti incontreranno, anche se non dal vivo, artisti della danza che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessanta anni, e hanno proposto una espansione del suo significato tradizionale. Il lavoro sarà concepito come spazio aperto alla sperimentazione di ciascuno, un luogo dove fare esperienza del proprio corpo e creare liberamente a partire dalle opere scelte.

B.MOTION, Danza

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BASSANO CITTÀ DI CIRCO

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Sascia B Terzofuochista/Banda Storta/Selvaggia Mezzapesa/Piero Ricciardi/Giulio Lanzafame
  • Data evento: 16-07-2025
  • Dove: Centro storico
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Circo
  • Luogo alternativo: rinviato a domenica 7 settembre dalle 16

Sascia B Terzofuochista in Adrag
Banda Storta in Bandastorta Circus
Selvaggia Mezzapesa in Cuore matto
Piero Ricciardi in Why Not
Giulio Lanzafame in Tra le scatole

Sascia B Terzofuochista in Adrag

Come ad ogni edizione di Bassano Città di Circo, in Piazza Libertà si esibisce un artista legato alla magia della luce. Quest’anno sarà Sascia B Terzofuochista, con il suo spettacolo Adrag, detto anche La Pioggia di Fuoco. Tra fiamme colorate, scintille, lampi, disegni di fuoco, un mix che incanta per spettacolarità, forza e delicatezza.

Banda Storta in Bandastorta Circus

Un rocambolesco ensemble di musicisti e non solo, che divertono e coinvolgono tra clownerie, musica e giocoleria. Tra composizioni e gag di sapere e sapore circense, Banda Storta Circus è un soufflè di musica e risate, uno show trascinante che entusiasma il pubblico in un carosello di comicità!

Selvaggia Mezzapesa in Cuore matto

Tra acrobazie e destrezze in aria e non solo, Selvaggia ci porterà a vivere le diverse fasi dell’amore e con il suo amato cuore ci guiderà in un universo poetico dove potremo sognare ed emozionarci con lei e le sue spettacolari acrobazie aeree.

Piero Ricciardi in Why Not

Uno spettacolo comico e travolgente che combina tecnica e audacia, immaginazione e follia, rendendo possibile l’impossibile. Clownerie, tecniche circensi, giocoleria, equilibrismo, danza eccentrica, teatro fisico e musica dal vivo si intrecciano in un’esplosione di energia e creatività.

Giulio Lanzafame in Tra le scatole

Tra giocoleria e corda molle, acrobatica e musica, il pubblico sarà coinvolto nei rocamboleschi capitomboli di un personaggio sballottato tra mondi e situazioni in continuo inciampo, trasformandosi in un compagno di avventure inaspettato, ma sempre con il fiato sospeso…

Con il sostegno di camera di commercio Bassano

Con il sostegno di   commercio

OPERAESTATE FESTIVAL, Circo

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