autore Sergio Manfio regia Sergio Manfio, Laura Fintina interpreti Polpetta e Frollino Nuova produzione 2026
dai 3 anni teatro d’attore con pupazzi durata 60’
Polpetta, Frollino e i Cuccioli si trovano a dover fare i conti con la fiaba di Biancaneve e ancor di più con la perfida Regina perché uno strano specchio comincia a parlare e poi, dal nulla, appare anche la Regina. I Cuccioli non sanno più cosa fare per liberarsene. Ogni tentativo messo in atto sembra non funzionare, ma finalmente la gattina Olly ha un’idea originale, ruba lo specchio e usa i poteri magici contro la Regina che se ne scappa con la coda tra le gambe! Lo spettacolo, come è ormai tradizione degli allestimenti di Polpetta e Frollino, vive della partecipazione del pubblico, via via coinvolto nel corso della narrazione (con balli, indovinelli e canti) per aiutare i Cuccioli a uscire dall’intricata situazione nella quale si sono cacciati.
per tutti clownerie, magia e tecniche circensi durata 50'
Capitan Palacinca e Il furbo Jock, girando il mondo in lungo ed in largo, hanno raccolto straordinarie bestie esotiche ed appreso incredibili abilità magiche e tecniche circensi. Roditori ammaestrati, acrobazie pirotecniche, illusionismo, rettili incantati, arti nipponiche, mentalismo... sono solo alcuni dei numeri nella valigia dei due avventurieri che propongono un variegato varietà totalmente imprevedibile. Chien Barbu Mal Rasè è un duo di clown che fonda la propria ricerca sull’improvvisazione, il clown teatrale e il teatro popolare, accessibile, originale e surreale, sempre pieno all’insegna della fantasia!
coproduzione Scarlattine Teatro - Campsirago Residenze ideazione e regia Antonella Iallorenzi, Raffaella Giancipoli con Antonella Iallorenzi elementi scenici e costume Iole Cilento cura tecnica Angelo Piccinni
dai 5 anni passeggiata teatrale esperienziale in natura durata 50’
Cosa accade negli spazi di passaggio tra il mondo abitato dall’essere umano e la natura? Ce lo racconta uno spettacolo da vivere alla scoperta degli spazi naturali, attraverso storie originali e il coinvolgimento di tutti i sensi, alla ricerca dei luoghi dove la natura ci parla, apparentemente silenziosa e a volte nascosta ai nostri occhi. Un narratore conduce il pubblico lungo un percorso di scoperta del mondo naturale in ascolto degli alberi, delle loro storie e dei principi che li rendono alberi guida, fino ad arrivare in un luogo segreto dal quale andar via con un dono, una presa di coscienza e di responsabilità: donare un nuovo sguardo per rinnovare il patto antico tra uomo e natura, un patto di esistenza e convivenza.
Informazioni utili Spettacolo non inserito in abbonamento Minifest Non è attiva la prevendita, si accede su prenotazione con acquisto in loco
Pochi lo sanno ma, chi conta i sorrisi che la primavera trasforma in fiori? Chi va in giro d’estate a piazzare gli arcobaleni di qua e di là? Chi insegna alle foglie a cadere dagli alberi in autunno? E chi ha inventato la neve d’inverno? Un Contatore triste, un Arcobalenista stanco, un Domatore distratto e un Inventore matto: sono i quattro personaggi che ci condurranno in un viaggio attraverso l’alternarsi delle stagioni e le sue trasformazioni dei paesaggi, dei suoni, delle sfumature. Quattro storie di fantasia che coinvolgeranno i bambini nell’osservazione di tutti i piccoli cambiamenti della natura e cattureranno la loro fantasia attraverso la narrazione e la partecipazione diretta.
Giovanni Andrea Zanon violino Toni Siqi Yun pianoforte Musiche di Schubert, Paganini/Kreisler, Brahms, Wieniaski
programma Giuseppe Tartini / Fritz Kreisler Sonata “Il trillo del diavolo” Franz Schubert Sonatina per violino e pianoforte n. 1, Op. 137 Allegro molto Andante Allegro vivace Franz Schubert selezione di Lieder Niccolò Paganini / Fritz Kreisler La Campanella Johannes Brahms Sonata per violino e pianoforte n. 3, Op. 108 Allegro Adagio Un poco presto e con sentimento Presto agitato Henryk Wieniawski Polonaise n. 1, Op. 4
Un recital di Giovanni Andrea Zanon al violino e Tony Siqi Yun al pianoforte, due talentuosi musicisti ormai presenti nelle più prestigiose sale da concerto internazionali, insieme per la prima volta per un raffinato viaggio attraverso il grande repertorio romantico e virtuosistico per violino e pianoforte. Il programma si apre con la celebre Sonata Il trillo del diavolo di Giuseppe Tartini nella trascrizione di Fritz Kreisler, pagina di straordinario virtuosismo e suggestione, seguito dalla freschezza melodica e brioso virtuosismo della Sonatina n. 1 op. 137 di Franz Schubert, e da una selezione di Lieder dello stesso autore, esempio sublime di lirismo intimista. Cuore del programma è la Sonata n. 3 op. 108 di Johannes Brahms, intensa e appassionata, oltre che di straordinaria coerenza e perfezione dell'elaborazione tematica. Chiude il concerto la trascinante Polonaise n. 1 op. 4 di Henryk Wieniawski, ricca di energia e brillantezza.
Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all’età di 2 anni, viene ammesso al conservatorio Pollini di Padova a 4 anni, il più giovane nella storia delle istituzioni musicali italiane. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali, si è esibito in alcune fra le sale più prestigiose, tra le quali: Carnegie Hall di New York, Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Philharmonie di Parigi, Smetana Hall di Praga, Bayerische Staatsoper di Monaco, Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Konserthuset di Stoccolma, Arena di Verona. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, e ha partecipato a numerosi progetti di musica da camera, che lo hanno portato ad esibirsi al fianco di grandi artisti come Pinchas Zukerman, Anna Netrebko, Mario Brunello e Pablo Ferrandez. Suona il meraviglioso violino A. Stradivari “Marèchal Berthier”, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.
Il pianista canadese Tony Siqi Yun, medaglia d'oro al First China International Music Competition (2019) e insignito del Lotto-Förderpreis 2023 del Rheingau Music Festival, definito dal Pianist Magazine come “un vero poeta della tastiera”, sta rapidamente diventando un solista e un recitalista molto richiesto. Dopo il suo acclamato debutto con la Philadelphia Orchestra, ha debuttato nella stagione 2023-2024 alla Carnegie Hall con Yannick Nézet-Séguin e l'Orchestre Métropolitain, eseguendo il Secondo Concerto per pianoforte di Rachmaninov. Altre recenti esibizioni in concerto hanno incluso la Cleveland Orchestra, la Toronto Symphony e l'Orchestre Métropolitain di Montreal, l'Orchestre de Chambre de Paris, l'Elbphilharmonie di Amburgo e al Gewandhaus di Lipsia, a Düsseldorf e in Lussemburgo. Oltre ai debutti con la Guangzhou Symphony Orchestra e Jacek Kaspszyk, la Colorado Springs Philiharmonic, la Nashville Symphony e l’Aspen Festival con Xian Zhang.