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COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA - MUNEDAIKO

Danzatori in camicia bianca e gonne di tulle colorate posizionati a formare una forma di vulcano, nello sfondo i taiko giapponesi
  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Brother to Brother - Dall'Etna al Fuji
  • Data evento: 07-08-2026
  • Dove: Teatro al Castello "Tito Gobbi"
  • Prezzo: intero € 20 / ridotto € 18
  • Orario: 21.00
  • Tipologia: Danza, Musica
  • Luogo alternativo: Teatro Remondini
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

regia e coreografia Roberto Zappalà
musica originale live Munedaiko: Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro
soundscape e musiche originali Giovanni Seminerio
danza e collaborazione Compagnia Zappalà Danza: Samuele Arisci, Loïc Ayme, Faile Sol Bakker, Giulia Berretta, Anna Forzutti, Dario Rigaglia, Silvia Rossi, Damiano Scavo, Alessandra Verona
set, luci e costumi Roberto Zappalà
drammaturgia Nello Calabrò
una coproduzione Scenario Pubblico | Compagnia Zappalà Danza e Fondazione Teatro Comunale di Modena
in collaborazione con AMAT & Civitanova Danza, Marche Teatro, Visavì Gorizia Dance Festival e Fuori Programma Festival
con il patrocinio di INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
con il sostegno di MiC Ministero della Cultura and Regione Siciliana Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo
si ringrazia BÙUM Guide Vulcanologiche Italiane

L’Etna e il Fuji, così come li descrive Fosco Maraini, incarnano due forze opposte e complementari: il primo è possente, antico, simbolo del tempo e del destino; il secondo è giovane, agile, proteso verso l’ardire, vicino all’amore e alla morte.
I fratelli del titolo dell’ultima creazione di Roberto Zappalà sono il Fuji e l’Etna, i due vulcani per eccellenza del mondo. Partendo da Lava Bubbles, creazione del 2015, la nuova produzione pone l’attenzione in maniera forte e vigorosa sul rapporto tra la performance dei danzatori e quella dei Munedaiko, musicisti consacrati alla pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese “Taiko”, dove la postura, il movimento e la concentrazione sono fondamentali. Così come i vulcani sono all’origine della conformazione del pianeta, la percussione è all’origine dell’arte musicale e culturale creata dall’uomo. I tamburi provocano bolle di suoni, di ritmi che “scoppiano” nelle orecchie e nel cervello degli spettatori; ritmi che i danzatori seguono e provocano allo stesso tempo in un fluire incessante, un respiro comune che armonizza i corpi, con le civiltà di origine e con le civiltà tra di loro.

OPERAESTATE FESTIVAL, Musica, Danza

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FEDERICA ROSELLINI

La sagoma di Rosellini che armeggia su una consolle audio
  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Ivan e i cani
  • Data evento: 23-08-2026
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
  • Orario: 19.30
  • Tipologia: Teatro

testo Hattie Naylor
traduzione Monica Capuani
voce registrata in russo Laura Pasut Rosellini
light design Simona Gallo
scenografia Paola Villani
costumi Simona D’Amico
aiuto regia Elvira Berarducci
performer, sound design e regia Federica Rosellini
management Vittorio Stasi
produzione Cardellino srl
si ringrazia Trac centro di residenza teatrale / Factory compagnia
diritti di rappresentazione Agenzia Danesi Tolnay
direzione generale Maria Laura Rondanini

Ivan e i cani nasce dal racconto di un episodio vissuto da Ivan all’età di quattro anni, rievocato come se accadesse nel presente. La narrazione assume la forma di una fiaba oscura, ma la vicenda è reale e ambientata nella Russia dei primi anni Novanta, segnata da una povertà estrema del periodo di Boris Eltsin. Ivan vive con la madre e un uomo violento che vorrebbe sbarazzarsi di lui. E quindi Ivan se ne va. Per le strade di Mosca, freddo e assenza di pietà rendono la sopravvivenza quasi impossibile, ma l’incontro con una muta di cani randagi, che lo accoglie e lo protegge, diventa la sua salvezza.
Il testo di Hattie Naylor, candidato all’Olivier Award e rappresentato in numerosi Paesi, prende forma in scena come un assolo di Federica Rosellini: sola, con la propria strumentazione elettronica, compone dal vivo intrecciando la voce della propria madre registrata in russo con melodie, nenie e pulsazioni ritmiche; traccia con le dita la partitura sonora nella quale si perde con le parole e con il corpo. Ne nasce uno spettacolo intimo e disperato, capace di raccontare, inaspettatamente, l’infanzia di tutti noi.

B.MOTION, Teatro

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TUMBLEWEED - DANCE WELL DANCERS

  • Data evento: 27-08-2026
  • Dove: Palestra Comunale (Liceo Brocchi)
  • Prezzo: unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
  • Orario: 17.00
  • Tipologia: Danza

coreografia Tumbleweed (Angela Rabaglio e Micaël Florentz)
dance well dancers in definizione

Prima nazionale

Nuova produzione pensata per la comunità di danzatori di Dance Well Bassano, che ogni settimana si ritrova a danzare nei musei e nei luoghi d’arte e di bellezza della città. Dance Well è la pratica di danza che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che vivono con il Parkinson, e si nutre del contesto e dello scambio con i teacher e gli artisti in residenza al CSC, indagando nuove possibilità di attivazione fisica attraverso l’immaginazione, costruendo immaginari che possano portare il corpo in luoghi imprevedibili. La produzione viene quindi affidata ad artisti interessati a nutrire, produrre e condividere la propria pratica e a lavorare collettivamente.

Con sede a Bruxelles e Zurigo, Tumbleweed è una compagnia fondata e diretta dalla coreografa e danzatrice svizzera Angela Rabaglio e il coreografo, danzatore e musicista francese Micaël Florentz. Entrambi sono approdati al mondo della coreografia attraverso percorsi diversi e si completano a vicenda con i rispettivi background.

Con il supporto di Wallonie-Bruxelles Théâtre Danse

WBTD.jpegLogo de Wallonie-Bruxelles International

B.MOTION, Danza

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ERIC ARNAL-BURTSCHY

un fascio di luce e un'ombra in movimento in controluce
  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Deep are the Woods
  • Data evento: 26-08-2026
  • Dove: Teatro Remondini
  • Orario: 17.00, 22.00
  • Tipologia: Danza

concept, creazione Eric Arnal-Burtschy
direttore tecnico Benoît Simon
machine Guillaume Troublé
programmazione Benoît Simon & Olivier Meunier
production manager Sylvia Courty
touring manager Sylvia Courty, Stephanie Pysson
diffusione e sviluppo Ad Lib, Support d’artistes
supporto artistico L'L, Experimental structure for research in the living arts
produzione BC Pertendo
coproduzione ARCADI, L'L, Les Halles de Schaerbeek, Théâtre de Vanves, actOral, L'L fondation
con il supporto di NEMO – Biennale des arts numériques, FRAC Provence Alpes Côte d’Azur, Le 104, Montévidéo – Créations contemporaines, Le Merlan, scène nationale, CDC L’Atelier de Paris – Carolyn Carlson, Le château éphémère, Centre Culturel Wolubilis

Prima nazionale

Deep are the Woods propone una connessione con la natura e con l’universo attraverso l’esperienza fisica della luce. Il movimento dei suoi raggi dà forma al vuoto e lo abita di una presenza impalpabile: una cattedrale senza muri, fatta di vibrazioni interiori, che invita ad ampliare la percezione del mondo attraverso l’immateriale.
È uno spettacolo immersivo in cui la luce è interprete. Resa visibile da una sottile nebbia, respira, vibra e occupa lo spazio. Lo spettatore, posto al centro della performance, si muove liberamente all’interno di un ambiente che lo avvolge e lo accarezza, generando uno spazio di proiezione insieme fisico e mentale. Intangibile e al tempo stesso concreta, la luce esiste nell’interazione con la nebbia, assumendo un corpo: il più veloce, infinito e immortale che conosciamo. Coreografare la luce significa scrivere lo spazio e mettere in movimento un corpo immenso, sottoposto alle stesse domande di ogni corpo in scena: quale movimento, con quale intenzione, per quale composizione.

B.MOTION, Danza

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DADÀ

Dadà in un vistoso ed ampio abito rosso indossa una corona e tiene tra le braccia una cetra e un bastone con il pomello a forma d'oca
  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Core in fabula
  • Data evento: 27-08-2026
  • Dove: Chiostro del Museo Civico
  • Prezzo: unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
  • Orario: 22.45
  • Tipologia: Musica

voce e musica Dadà (Gaia Eleonora Cipollaro)
musicisti Pasquale Di Lascio, Luca Mignano , Alessio Busanca
management MAVE MGMT

Gaia Eleonora Cipollaro, in arte DADÀ, è una cantautrice, producer e art director che fon-de cultura napoletana, world music ed elettronica. La sua musica è attraversata da contaminazioni sonore e identitarie e racconta, con forza espressiva e sensibilità teatrale, esperienze comuni osservate da prospettive personali. Del 2025 è il suo primo album Core in Fabula, in cui costruisce fiabe originali e conduce l’ascoltatore in mondi sospesi tra grottesco, popolare, avanguardia e poesia. Un lavoro in cui musica e immaginario visivo dialogano pienamente: l’artista cura anche la direzione creativa e la regia dei videoclip, con costumi originali firmati da Daria D’Ambrosio. L’album segna una svolta sonora che intreccia cantautorato, elettronica, tradizione napoletana, Mediterraneo e folk globale, dando voce a emozioni condivise, personaggi surreali e temi inclusivi e autobiografici.

B.MOTION, Musica

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