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INNER FLAME

  • Sottotitolo: Vidi Blu
  • Summary: La storia di Gali, una giovane donna sorda che sogna una carriera da ballerina, ci ricorda che la danza è un Diritto dell'Umanità.
  • Data evento: 21-08-2019
  • Dove: Museo Civico
  • Prezzo: INGRESSO LIBERO
  • Orario: Dalle 10.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:5:"11233";}
  • Tipologia: Cinema
  • Galleria:

INNER FLAME

  • Sottotitolo: Vidi Blu
  • Summary: La storia di Gali, una giovane donna sorda che sogna una carriera da ballerina, ci ricorda che la danza è un Diritto dell'Umanità.
  • Data evento: 22-08-2019
  • Dove: Museo Civico
  • Prezzo: INGRESSO LIBERO
  • Orario: Dalle 10.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:5:"11226";}
  • Tipologia: Cinema
  • Galleria:

INNER FLAME

  • Sottotitolo: Vidi Blu
  • Summary: La storia di Gali, una giovane donna sorda che sogna una carriera da ballerina, ci ricorda che la danza è un Diritto dell'Umanità.
  • Data evento: 23-08-2019
  • Dove: Museo Civico
  • Prezzo: INGRESSO LIBERO
  • Orario: Dalle 10.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:5:"11234";}
  • Tipologia: Cinema
  • Galleria:

INNER FLAME

  • Sottotitolo: Vidi Bilu
  • Summary: La storia di Gali, una giovane donna sorda che sogna una carriera da ballerina, ci ricorda che la danza è un Diritto dell'Umanità.
  • Data evento: 24-08-2019
  • Dove: Museo Civico
  • Prezzo: INGRESSO LIBERO
  • Orario: Dalle 10.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:5:"11233";}
  • Tipologia: Cinema
  • Galleria:

INNER FLAME

  • Sottotitolo: Vidi Bilu
  • Summary: La storia di Gali, una giovane donna sorda che sogna una carriera da ballerina, ci ricorda che la danza è un Diritto dell'Umanità.
  • Data evento: 25-08-2019
  • Dove: Museo Civico
  • Prezzo: INGRESSO LIBERO
  • Orario: Dalle 10.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:5:"11220";}
  • Tipologia: Cinema
  • Galleria:

INTIMITA'

  • Sottotitolo: Amor Vacui - Italia
  • Summary: Tre attori sono impegnati in monologhi che non riescono a farsi dialogo, per raccontare un universo di relazioni sentimentali e generazionali bloccato nella coazione a ripetere. di Amor Vacui scrittura condivisa: Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin, Michele Ruol regia Lorenzo Maragoni con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin luci Elisa Bortolussi organizzazione Silvia Ferrari produzione Teatro Stabile del Veneto/La Piccionaia Centro di produzione teatrale in collaborazione con Armunia Centro Residenze Artistiche Castiglioncello – Festival Inequilibrio
  • Data evento: 31-08-2018
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: €5.00
  • Orario: 21.00
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:4:"9017";}
  • Info: Acquista su Vivaticket Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35, Bassano del Grappa tel. 0424 524214 – 0424 519811 Ufficio Informazioni Operaestate 0424 519819
  • Tipologia: Teatro

INTIMITA' (finalista premio scenario 2017)

  • Sottotitolo: Amor Vacui
  • Summary: Questo lavoro racconta una storia d’amore tra tre attori ed un pubblico. Per farlo esplora il rapporto che li lega. L’ineluttabile stato di dipendenza per cui gli uni non possono esistere senza gli altri. Si va così alla ricerca di un equilibrio tra le rispettive disponibilità a lasciarsi sorprendere, comprendere, ascoltare. Una confessione in piena regola, una messa a nudo sincera, che ci tocca e ci diverte.
  • Data evento: 30-08-2017
  • Dove: CSC Garage Nardini
  • Prezzo: €5.00
  • Orario: 22.30
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:4:"7767";}
  • Info: Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811
  • Tipologia: Teatro

IO COMBATTO

  • Sottotitolo: Sarah Revoltella
  • Summary: performance artistica di Sarah Revoltella
  • Data evento: 23-08-2015
  • Dove: Loggetta del Municipio
  • Prezzo: € 5.00
  • Orario: 17.00
  • Eventi Correlati: a:2:{i:0;s:4:"4643";i:1;s:4:"4646";}
  • Info: Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it
  • Tipologia: Danza
  • Galleria:

IOANNA PARASKEVOPOULOU

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: MOS
  • Summary: Ioanna Paraskevopoulou prosegue e approfondisce la propria ricerca e il proprio approccio alla composizione coreografica attraverso l’uso di oggetti e tecniche riprese dal campo della produzione audio visiva.
  • Data evento: 19-08-2023
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Prezzo: € 5
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza

Prima Nazionale

ideazione, coreografia, set, costumi e video editing Ioanna Paraskevopoulou
performance Georgios Kotsifakis, Ioanna Paraskevopoulou
drammaturgia Elena Novakovits
suono live Danis Chatzivasilakis
luci Eliza Alexandropoulou
oggetti in legno Miltos Athanasiou

photo by Pinelopi Gerasimou

produzione Onassis STEGI
prima rappresentazione parte dell’Onassis New Choreographers Festival 9

La presentazione di “MOS” a Operaestate Festival è sostenuta da Onassis STEGI, Athens, Outward Turn Program.

Papadopoulos Supported by Onassis Stegi Black Straight AW Main 2022EN Co funded by the EU POS

MOS di Ioanna Paraskevopoulou è un gioco scenico, che nasce dalle numerose relazioni tra movimento, suono e immagine. A ispirare la creazione, il cosiddetto “coconut effect” (letteralmente “effetto noce di cocco”), un’espres­sione che indica un suono non realistico aggiunto, nella produzione di video, per aggiungere sfumature ad azioni quotidiane, creando un mix che sembra realistico e che viene creato da oggetti trasformati in media musicali.  In scena, due performer giocano con una serie di video, cer­cando di dare a ciascuno la propria interpretazione sonora, dando vita a un'esperienza uditiva che viene intensificata, distorta, messa in pausa e ripetuta, e offrendo il proprio adattamento di una sceneggiatura cinematografica inaspet­tata.

Il pubblico, invitato a cercare connessioni tra suono e im­magine, si ritrova così testimone di una colonna sonora improvvisata che si crea in diretta, anziché in uno studio di registrazione.

  

IOANNA PARASKEVOPOULOU

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: MOS
  • Summary: Ioanna Paraskevopoulou is further developing her research into a broadened approach towards choreographic composition through the use of tools and concepts drawn from the audio-visual sphere.
  • Data evento: 19-08-2023
  • Dove: CSC San Bonaventura
  • Prezzo: € 5
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza

National Premiere
Aerowaves 2023 selection

Concept & Choreography: Ioanna Paraskevopoulou
Performance: Georgios Kotsifakis, Ioanna Paraskevopoulou
Dramaturgy: Elena Novakovits
Audio Technical Support & Live Sound Design: Danis Chatzivasilakis
Lighting Design: Eliza Alexandropoulou
visual design: Bois Futuri
Video Engineer: Efthimis Tikellis
Set & Costume Design: Ioanna Paraskevopoulou
Wooden Constructions: Miltos Athanasiou
Poster Design: Bois Futuri
Photography: Pinelopi Gerasimou
Production Onassis STEGI
first performance part of the Onassis New Choreographers Festival 9
The presentation of ”MOS” and “LARSEN-C” at Operaestate Festival, is supported by Onassis STEGI, Athens, Outward Turn Program


Papadopoulos Supported by Onassis Stegi Black Straight AW Main 2022  EN Co funded by the EU POS

Two performers play with a disparate series of images seeking to impart their own interpretation, resulting in an experience that is intensified by being distorted, paused and repeated. Paraskevopoulou’s MOS is a scenic game operating among the many hidden relations that exist between movement, sound, and image. Amplifying narratives that arise out of the mutual interplay and co-existence of seemingly incongruous archival sources, this piece brings visibility to elements that cannot easily be seen or heard.

 

IOANNA PARASKEVOPOULOU

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: All of my love
  • Summary: "All of My Love" è una performance suono-coreografica che traspare attraverso il ricordo di esperienze, testi, oggetti, pratiche artigianali, e operazioni manuali.
  • Data evento: 22-08-2024
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza

Prima Nazionale

ideazione, coreografia e interpretazione Ioanna Paraskevopoulou
sound design / musica Aliki Leftherioti
scenografia Eleni Stroulia e Ioanna Paraskevopoulou
luci Eliza Alexandropoulou
contributo drammaturgico Elena Novakovits
supporto tecnico video Lampros Papoulias
testo, edititing materiale archivio e editing foto Ioanna Paraskevopoulou 
assistenza coreografia Elpiniki Saripanidou 
assistenza scenografia Nikos Papadopoulos 
foto Yannis Bournias 
produzione esecutiva Kassie Kafetsi - Cultόpιa

con il supporto dell'organizzazione neon per la cultura e lo sviluppo
residenza sostenuta da la Briqueterie cdcn du val-de-marne / fondation d'entreprise Hermès
commissionato e prodotto da Onassis stegi 
coprodotto da un festival di danza/ Bulgaria 
sostenuto dal Onassis stegi "verso l'esterno" programma di esportazione culturale.

Molte grazie a Kalamata dance festival, Alexandros Tomaras, Christos polimenakos, Danis chatzivasilakis, tappa 38

Papadopoulos Supported by Onassis Stegi Black Straight

Prendendo in prestito il titolo dall'omonimo traccia dei Led Zepplin, "All of My Love" è una performance suono-coreografica che traspare attraverso il ricordo di esperienze, testi, oggetti, pratiche artigianali, e operazioni manuali. Un paesaggio mutevole in cui nulla rimane silenzioso. Un invito ad un'intensa esperienza che sfiora i confini della perdita. Una composizione coreografica di diversi ricordi e immagini. Una lettera d'amore, ricordo e omaggio a tutti quelli che non sono più con noi.
Alla ricerca di motivazioni ed emozioni, l'artista inizia con una domanda: "Come sarebbe un ultimo ballo se ci fosse domani"? Per una prima risposta, sceglie di ripristinare i ricordi attraverso la divisione di elementi diversi e la loro ricomposizione sonora. Estratti di film preferiti, testi di canzoni amate, voci di amanti, estratti da Super8 film, suoni di attrezzi agricoli ed elettrodomestici, fotografie e ricordi corporei generano una ritualità, attraverso la quale i modi di essere vengono modificati.
"All of My Love" sfugge alla linearità, ispirando discontinuità e mettendo in discussione la dualità, offuscando i confini di inizio e fine. Rivela origini personali, traumi e fantasie, nel tentativo di
riconciliarsi con l'idea della morte. Cattura ricordi e li trasforma in un luogo di catarsi, invitando
lo spettatore ad unirsi a una reminiscenza paradossale. Insegue una piuma nel vento. "All of My Love" è un grido cinetico e sonico per tutto ciò che non c’è più, per tutto ciò che esiste e si trasforma, per tutto ciò che c'è sempre.

  

IOANNA PARASKEVOPOULOU

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: All of my love
  • Summary: Borrowing its title from Led Zeppelin’s homonymous track, “All of My Love” is a sound-choreographic construction that transpires through the recollection of experiences, texts, objects, craft practices, and manual operations
  • Data evento: 22-08-2024
  • Dove: Teatro Remondini
  • Orario: 20.00
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

National Premiere

Concept, Choreography & Performance Ioanna Paraskevopoulou
Sound Design & Music Aliki Leftherioti
Set Design Eleni Stroulia & Ioanna Paraskevopoulou
Lighting Design Eliza Alexandropoulou
Dramaturgical Contribution Elena Novakovits
Video Technical Support And Tour Lighting Design Lampros Papoulias
Text, Editing Of Archival Material & Photo Editing Ioanna Paraskevopoulou
Assistant Choreographer Elpiniki Saripanidou
Assistant Set Designer Nikos Papadopoulos
Artistic Collaborators Giorgos Kotsifakis, Martha Pasakopoulou, Nandi Gogoulou, Lia Chamilothori
Photography Yannis Bournias, Pinelopi Gerasimou, Andreas Simopoulos
Executive Production Kassie Kafetsi - Cultόpιa
Tour Management Ioanna Paraskevopoulou, Kassie Kafetsi - Cultόpιa

With The Support Of Neon Organization For Culture And Development
Residency Supported By La Briqueterie Cdcn Du Val-De-Marne / Fondation D’entreprise Hermès
Commissioned & Produced By Onassis Stegi
Co-produced By One Dance Festival/ Bulgaria

Supported by the Onassis Stegi “Outward Turn” Cultural Export Program.

Many thanks to: Kalamata Dance Festival, Alexandros Tomaras, Christos Polimenakos, Danis Chatzivasilakis, Natasha Martin, Props House Stage 38

Papadopoulos Supported by Onassis Stegi Black Straight

Borrowing its title from Led Zeppelin’s homonymous track, “All of My Love” is a sound-choreographic construction that transpires through the recollection of experiences, texts, objects, craft practices, and manual operations. A shifting landscape in which nothing remains soundless. An invitation to a sensory intense experience that gropes the edges of loss. A choreographic composition of diverse memories and images. A letter of love, remembrance, and tribute to all those that are (not) with us anymore.
Seeking for motives and emotion, the artist begins with a question: “What would a last dance sound like if there was no tomorrow”? To try a first answer, she chooses to restore memories through the diversion of dissimilar elements and their sonic re-composition. Extracts of favorite movies, lyrics of beloved songs, voices of loved ones, excerpts from amateur family Super8 films, sounds made of agricultural tools and household appliances, photographs, and bodily memories, generate a ritualistic circumstance through which modes of being are challenged.
“All of My Love” escapes linearity, inspiring temporal discontinuities by blurring the boundaries of beginning and end. It discloses personal origins, traumas, and fantasies in an effort to reconcile with the idea of death. It captures memories and transmutes them into a locus of catharsis, inviting the spectator to join a paradoxical reminiscence. “It chases a feather in the wind”. “All of My Love” is a kinetic and sonic cry for all that is not here, for all that is ending, for all that exists and transforms, for all that is always there.

  

IPERREALISMI

  • Sottotitolo: Helen Cerina
  • Summary: “Iperrealismi” parte dall’idea di riprendere con la videocamera persone anonime in situazioni pubbliche e riprodurre i loro movimenti in teatro. Chissà se ora ci sono due persone che stanno compiendo esattamente lo stesso gesto nello stesso momento? Magari uno dei due sta aspettando l’autobus sotto la neve e l’altro sta parlando al telefono nel suo salotto, il loro gesto è identico ma il significato è diverso.
  • Data evento: 28-08-2014
  • Dove: CSC Garage Nardini
  • Prezzo: € 5,00
  • Orario: 22.30
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:4:"3035";}
  • Info: Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811 www.operaestate.it PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
  • Tipologia: Teatro
  • Galleria:

IRENE CURTO - COSMOROSE

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Libellula - Panegirico per la libertà
  • Data evento: 22-08-2026
  • Dove: Chiesetta dell'Angelo
  • Prezzo: unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50
  • Orario: 18.00
  • Tipologia: Teatro

idea e regia Irene Curto
aiuto regia Michele Granzotto
con Irene Curto
sound-art Joe Schievano
compagnia Cosmorose
testi Amelia Rosselli
supervisione artistica e acting coach Milena Costanzo
produzione Kaliscopio Teatro Off, Soundrivemotion

Libellula è un canto d’amore tra lo spavento della ragione e il fascino della follia, tratto dal poemetto Libellula – Panegirico della libertà, in omaggio alla voce sperimentale di Amelia Rosselli, una delle più grandi poetesse del Novecento.
La sperimentazione della forma lunga e di un soggetto poetico femminile e rivoluzionario trasforma i versi in viaggio mistico e incarnazione della ferita, mentre parola e musica si fondono in un flusso che alterna razionale e irrazionale. La messa in scena è scarna e musicale: il suono dialoga con l’inconscio, predisponendo il pubblico a un ascolto sensoriale e corporeo. La performer esplora tensione interna e muscolare del corpo e il contesto in cui Amelia scriveva, dove l’interlocutore poetico è sempre un “tu”: amante, Dio, nemico, pubblico. L’unione che la poesia cerca è quella di ogni cosa, un ritorno a uno stato di grazia primigenio, dove luce e miseria coesistono e l’assenza di senso razionale diventa significato.

IT'S APP TO YOU - o del solipsismo

  • Sottotitolo: Bahamut - Italia
  • Summary: In-Box è un esperimento unico in Italia: una rete di teatri, festival e soggetti istituzionali che seleziona e promuove le eccellenze teatrali emergenti nella scena contemporanea. Concretamente, In-Box vuole sostenere la distribuzione di questi artisti offrendo loro la possibilità di far circuitare i propri spettacoli a condizioni economiche dignitose e in contesti adeguati. Dopo un lungo lavoro di selezione, Operaestate ospita nel cartellone di B.motion il vincitore IT'S APP TO YOU - o del solipsismo della compagnia Bahamut. regia Leonardo Manzan drammaturgia Leonardo Manzan, Andrea Delfino, Camilla Mattiuzzo con Andrea Delfino, Paola Giannini, Leonardo Manzan produzione MaMiMò
  • Data evento: 31-08-2018
  • Dove: CSC Garage Nardini
  • Prezzo: €5.00
  • Orario: 22.30
  • Eventi Correlati: a:1:{i:0;s:4:"9018";}
  • Info: Biglietteria Operaestate Via Vendramini 35 tel. 0424 524214 – 0424 519811
  • Tipologia: Teatro

JACOPO GIACOMONI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: È solo un lungo tramonto
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Palazzo Sturm
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 17.00
  • Tipologia: Teatro

testo, regia e performer Jacopo Giacomoni
sound design Alessandro Gambato
video e visual Furio Ganz
scenografia Arianna Sortino
costumi Ambra Accorsi
assistenza e grafica Eleonora Bonino
testo vincitore della menzione speciale Franco Quadri del Premio Riccione 2023
coproduzione Teatro Stabile di Bolzano
in residenza presso Teatri Riflessi/IterCulture, in partnership con gARTen (Lugano), con il supporto di Eu-ropean Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA, della European Festivals Association (EFA)
sostegno di IntercettAzioni - Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Operaestate/CSC di Bassano del Grappa
testo scritto grazie alla residenza “Futuro Passato” di Tinaos in collaborazione con CSS di Udine

Anteprima Nazionale
Focus drammaturgia contemporanea

Premiata con la menzione Franco Quadri (Premio Riccione 2023), È solo un lungo tramonto è un’opera teatrale innovativa realizzata attraverso la reiterazione e disgregazione meccanica di dialoghi intercorsi tra l’autore e il padre, affetto da Alzheimer. Dettando quelle conversazioni al computer e ridettando le tra-scrizioni, il testo ha assorbito le stesse perdite e ripetizioni che la memoria del padre restituiva, creando una relazione intensa con il tempo e la dimenticanza. Il risultato è un’hauntology teatrale in cui il passato aleggia su un presente fuori asse. Non ci sono tensioni, né colpi di scena, non c’è, in fondo, nessun dram-ma. È soltanto un lento disgregarsi. È solo un lungo tramonto.

JACOPO GIACOMONI

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: È solo un lungo tramonto
  • Data evento: 31-08-2025
  • Dove: Palazzo Sturm
  • Prezzo: € 8
  • Orario: 17.00
  • Tipologia: Teatro

text, direction and performer Jacopo Giacomoni
sound design Alessandro Gambato
video and visual Furio Ganz
set design Arianna Sortino
costumes Ambra Accorsi
assistance and graphics Eleonora Bonino
text winner of the special mention Franco Quadri of the Riccione Prize 2023
co-production Teatro Stabile di Bolzano
in residence at Teatri Riflessi/IterCulture, in partnership with gARTen (Lugano), with the support of Eu-ropean Festivals Fund for Emerging Artists - EFFEA, of the European Festivals Association (EFA)
support of IntercettAzioni - Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Operaestate/CSC of Bassano del Grappa
text written thanks to the residency ‘Futuro Passato’ by Tinaos in collaboration with CSS of Udine

National Preview
Focus contemporary dramaturgy

Awarded the Franco Quadri mention (Riccione Prize 2023), È solo un lungo tramonto (It's just a long sunset) is an innovative theatrical work realised through the mechanical reiteration and disintegration of dialogues between the author and his father, who suffers from Alzheimer's disease. By dictating those conversations on the computer and redacting the transcripts, the text absorbed the same losses and repetitions that the father's memory returned, creating an intense relationship with time and forgetfulness. The result is a theatrical hauntology in which the past hovers over an off-axis present. There are no tensions, no twists, there is, after all, no dram-ma. It is just a slow disintegration. It is just one long sunset.

JACOPO JENNA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Some Choreographies
  • Summary: Some Choreographies mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia con un prezioso lavoro di raccolta video, montaggio e rielaborazione di una serie di tipologie di danze.
  • Data evento: 18-08-2022
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: € 5.00
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

ideazione, regia e video-coreografia Jacopo Jenna
co-creazione e danza Ramona Caia
co-creazione e video Roberto Fassone
suono originale Francesco Casciaro
disegno luci Mattia Bagnoli
costumi Eva di Franco
produzione KLm – Kinkaleri
coproduzione Centrale Fies
con il supporto di Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio | Progetto PrendersiCura

Some choreographies mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia con un prezioso lavoro di raccolta video, montaggio e rielaborazione di una serie di tipologie di danze. La coreografia si costruisce così attraverso la mimesi di una moltitudine di frammenti video montati in una sequenza serrata, frugando tra la storia della danza e della performance, attraversando il cinema e internet, in cerca di una materia cinetica sensibile. Diviso in due parti distinte, Some Choreographies parla della danza che parla della danza attraverso la danza e che con essa si confonde fino a produrre nuove immagini. La danzatrice riporta al presente il corpo, mentre la danza tenta di liberarsi dalla forza dell’immagine, smettendo di riferirsi a qualcos’altro, per iniziare a rifarsi solo a se stessa. Nella seconda parte un video originale dell’artista Roberto Fassone offre una sequenza di coreografie visive, dove l’umano è assente ma ancora cerca un rapporto con il corpo in scena.

Selezione Aerowaves 2022
AW Main  eu flag creative europe co funded pos rgb right

The European Commission support for this project does not constitute an endorsement of the contents which reflects the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

JACOPO JENNA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Some Choreographies
  • Summary: Some Choreographies stages a dialogue between the dancer Ramona Caia and a precious video collection of different styles of dance, edited and reworked.
  • Data evento: 18-08-2022
  • Dove: Teatro Remondini
  • Prezzo: € 5.00
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

concept, direction and videochoreography Jacopo Jenna
collaboration and dance Ramona Caia
collaboration and video Roberto Fassone
original sound Francesco Casciaro
light design Mattia Bagnoli
costume design Eva di Franco
organization Luisa Zuffo
production KLm – Kinkaleri
co production Centrale Fies
with the support of Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio | Progetto PrendersiCura

Some Choreographies stages a dialogue between the dancer Ramona Caia and a precious video collection of different styles of dance, edited and reworked. The choreography unfolds as a mimetic process, a multitude of fragments dug up from the history of dance and performance. The dancer embodies, transforms, connects and gives shape to the body portrayed in those images, while, in the second part, an original video by the artist Roberto Fassone shows a sequence of visual choreographies with no human traces and yet looking for a relationship with the body on stage.

Selezione Aerowaves 2022
AW Main  eu flag creative europe co funded pos rgb right

The European Commission support for this project does not constitute an endorsement of the contents which reflects the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

JACOPO JENNA

  • Accessibilità: Si
  • Sottotitolo: Manifestus
  • Data evento: 30-08-2025
  • Dove: Chiesa di San Giovanni
  • Prezzo: unico € 8
  • Orario: 21.30
  • Tipologia: Danza
  • Acquista Biglietto: Acquista Biglietto

ideazione, coreografia, regia Jacopo Jenna
collaborazione alla coreografia Mattia Quintavalle SLY
danza Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu, Phex
suono Alberto Ricca / Bienoise
direzione tecnica e luci Mattia Bagnoli
organizzazione Luisa Zuffo
produzione Klm – Kinkaleri
con il supporto di OperaEstate Festival, MilanOltre Festival, Fabbrica Europa

Prima Nazionale

Il nuovo progetto di Jacopo Jenna è una ricerca sull’utilizzo composito, ritmico, plastico, relazionale del movimento delle mani e delle articolazioni delle braccia.
Le mani sono l’organo distintivo del genere umano, sono volti senza occhi, ma vedenti e parlanti. Fanno passare qualcosa da un corpo a un altro, sono la forma principale della comunicazione non verbale, ci aiutano a raccontare una storia, a rivelare i nostri pensieri più intimi. La mano trasforma l’energia invisibile nel mondo della forma, e il latino “manifestus” (chiaro, palese) ne comprende appunto la parola manus: manifestare è il momento in cui acchiappiamo con la mano un fuggente tratto di realtà, e lo presentiamo all’evidenza del pubblico. Sarà impegnato un gruppo di tre danzatori, alla ricerca di una forma astratta di rappresentazione attraverso l’ibridazione di alcune pratiche della street dance, definendo un complesso sistema di “avvicendamenti” che porta a figurazioni in costante cambiamento.